Sogno di una notte di mezza età

Sogno di una notte di mezza età è un film di genere commedia del 2018, diretto da Daniel Auteuil, con Daniel Auteuil e Gérard Depardieu. Uscita al cinema il 18 ottobre 2018. Durata 94 minuti. Distribuito da Eagle Pictures.

Sogno di una notte di mezza età, segue la storia di Daniel (Daniel Auteuil) e del suo migliore amico Patrick (Gérard Depardieu). Daniel è molto innamorato di sua moglie ma è anche noto per la sua fervida immaginazione. Spesso si ritrova a dover gestire Patrick, presenza a volte fin troppo ingombrante. Quando quest’ultimo insiste per organizzare una cena “tra coppie” con l’obiettivo di presentargli la sua nuova fidanzata, Daniel suo malgrado si ritrova “spiazzato” tra la moglie e le sue fantasie nei confronti della giovane e sensuale ragazza dell’amico.

Tratto dalla pièce teatrale di Florian Zeller “A testa in giù”.

Modalità Aereo

Modalità Aereo è un film di genere commedia del 2018, diretto da Fausto Brizzi, con Lillo e Paolo Ruffini. Uscita al cinema il 21 febbraio 2019. Durata 100 minuti. Distribuito da 01 Distribution.

Modalità Aereo, il film diretto da Fausto Brizzi, racconta la storia di Diego e Ivano. Diego (Paolo Ruffini) è un imprenditore bello, ricco, famoso, tutta la sua vita è dentro un cellulare di ultima generazione. Ivano (Lillo) pulisce i bagni dell’aeroporto, non è bello, non è ricco, non è famoso. Possiede un cellulare del 1994 di cui va molto fiero.
Un giorno, poco prima di imbarcarsi su un volo per Sidney (24 ore di volo), Diego dimentica il telefonino nella toilette vicino al gate. Ivano lo trova… ma non lo restituisce. Ha un giorno di tempo per cambiare in meglio la sua vita, utilizzando il telefonino di Diego. Dopo quelle fatidiche ore trascorse in “modalità aereo”, le vite di entrambi non saranno più le stesse.

Dopo una pausa dovuta ai suoi noti problemi giudiziari, per i quali è stato prosciolto, Fausto Brizzi ritorna alla regia di una commedia grazie a Luca Barbareschi che produce il suo film. Non è escluso che parte della trama di Modalità aereo sia stata ispirata dal periodo di “sospensione” che il regista ha vissuto, d’altra parte il personaggio di Paolo Ruffini vive proprio una sorta di black-out dopo aver perso il suo smartphone che rappresentava qualunque impulso della sua vita sociale e professionale. E a conti fatti, è così anche per molti di noi al tempo dei social e delle app.

Ma andando nel dettaglio di una funzione che tutti abbiamo sul telefono e che, chi più chi meno, tutti usiamo, cosa succede quando attiviamo la modalità aereo? Succede che la trasmissione delle onde elettromagnetiche è sospesa, qualunque sia il grado di frequenza. Si disattivano dunque la ricezione del segnale telefonico e le funzioni Bluetooth e Wi-Fi, nonostante queste ultime due possano essere ripristinate con comandi separati. La localizzazione GPS è ugualmente disabilitata (a seconda del modello di smartphone), anche se quel dispositivo non invia nulla, semmai riceve informazioni dai satelliti.

Modalità aereo è scritto da Fausto Brizzi, Herbert Simone Paragnani e dallo stesso protagonista Paolo Ruffini. Non è naturalmente il primo film che fa ruotare la propria trama intorno a un oggetto diventato in pochi anni il prolungamento del nostro braccio, su cui custodiamo foto, e-mail, dati sensibili e chissà quali segreti. La commedia più famosa al riguardo è Perfetti sconosciuti, una storia che ha avuto tantissimi remake nei paesi stranieri. C’è stata poi un’altra commedia italiana intitolata Disconnessi, in cui un gruppo di persone rimaneva bloccato in un casale isolato senza copertura telefonica.

L'uomo che rubò Banksy

L’uomo che rubò Banksy è un film di genere documentario del 2018, diretto da Marco Proserpio. Uscita al cinema il 11 dicembre 2018. Durata 93 minuti. Distribuito da Nexo Digital.

È il 2007. Banksy e la sua squadra si introducono nei territori occupati e firmano a modo loro case e muri di cinta. I palestinesi però non gradiscono. Il murale del soldato israeliano che chiede i documenti all’asino li manda su tutte le furie: passi l’essersi introdotto nei territori e l’aver agito senza nemmeno presentarsi alla comunità, ma essere dipinti come asini davanti al resto del mondo è davvero troppo. A vendicare l’affronto con un occhio al bilancio ci pensano un imprenditore locale, Maikel Canawati , e soprattutto Walid , palestrato taxista del posto. Con un flessibile ad acqua e l’aiuto della comunità, Walid decide di tagliare il muro della discordia. Obiettivo dichiarato: rivenderlo al maggior offerente. È da qui che prende il via L’uomo che rubò Banksy il film diretto da Marco Proserpio e narrato da Iggy Pop.
Il film racconta la storia dello sguardo palestinese su un’arte di strada di matrice occidentale e sui messaggi che la Street Art veicola sul muro che separa Israele dalla West Bank. Ma è anche il racconto della nascita di un mercato parallelo, tanto illegale quanto spettacolare, di opere di Street Art prelevate dalla strada senza il consenso degli artisti.

Un documentario che unisce la situazione quotidiana in Palestina e la street art è quello diretto dal giovane milanese Marco Proserpio che, partendo da una passione per il più iconico artista di strada, mostra le contraddizioni del circo mediatico e del mercato dell’arte contemporanea. Siamo in anni cruciali, quelli fra il 2007 e l’oggi, in cui collezionisti, musei e gallerie di tutto il mondo stanno cercando di ‘istituzionalizzare’ la ribelle street art, chiudendola in sale a pagamento. Una battaglia cruciale, qui raccontata con qualche confusione, ma con momenti interessanti. (Mauro Donzelli – Comingsoon.it)
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Westwood. Punk, Icona, Attivista

Westwood. Punk, Icona, Attivista è un film di genere documentario del 2018, diretto da Lorna Tucker. Uscita al cinema il 20 febbraio 2019. Durata 83 minuti. Distribuito da Wanted Cinema.

Westwood. Punk, Icona, Attivista, il film documentario diretto da Lorna Tucker, racconta la la storia di Vivienne Westwood, icona PunK Rock per eccellenza e una delle artiste più influenti della storia contemporanea.
Il film esplora la sua ascesa verso il successo, mostrando da vicino il suo talento, il suo attivismo e la sua significativa importanza culturale. Interecciando il materiale d’archivio e quello inedito, viene raccontatta in modo intimo la storia di Vivienne, attraverso le sue stesse parole e le toccanti interviste alla sua cerchia di familiari, amici e collaboratori.

Ovunque proteggimi

Ovunque proteggimi è un film di genere drammatico del 2018, diretto da Bonifacio Angius, con Alessandro Gazale e Francesca Niedda. Uscita al cinema il 29 novembre 2018. Durata 94 minuti. Distribuito da Ascent film.

Ovunque proteggimi, il film diretto da Bonifacio Angius, è la storia di Alessandro (Alessandro Gazale) che indossa la sua camicia porta fortuna, luccicante, una bomba. Non li sente i suoi cinquant’anni. Dopo aver cantato per un pubblico poco riconoscente, come tutti i sabato notte, fa mattina al Blu Star Disco. E quando all’alba si vede rifiutare da sua madre i soldi necessari per fare il gradasso con delle ragazzine, Alessandro perde la testa.
Dopo una vita sprecata davanti ad una slot-machine a pontificare sbronzo dalla mattina presto e sperare nella fortuna di un gratta e vinci, non avrebbe mai immaginato che l’amore potesse tornare a fargli visita. In una corsia d’ospedale. È qui, che il nostro Alessandro incontra Francesca (Francesca Niedda). Grandi occhi verdi, malinconici e luminosi, i modi spontanei di una bambina. I biglietti della nave in tasca, per lei e per Antonio, cinque anni appena, e una faccina da pubblicità del cioccolato al latte.
Ad agosto la Sardegna è un’esplosione di luce bianca, di cemento rovente, di campagne dorate, di mare che luccica in lontananza. Alessandro e Francesca sono finalmente fuori dall’ospedale, in viaggio verso un’ultima occasione.

Ora e sempre riprendiamoci la vita

Ora e sempre riprendiamoci la vita è un film di genere documentario del 2018, diretto da Silvano Agosti. Uscita al cinema il 04 ottobre 2018. Durata 93 minuti. Distribuito da Istituto Luce Cinecittà.

“In futuro, se ci sarà uno storico onesto, sentirà come legittima la necessità di avvicinare i dieci anni trascorsi dal 1968 al 1978 ai grandi eventi che hanno saputo cambiare il mondo come la rivoluzione francese e la rivoluzione russa”. Questo il pensiero guida al quale abbiamo affidato con particolare emozione la nostra memoria personale e i materiali cinematografici che abbiamo realizzato o raccolto durante quegli anni e che rappresentano il corpo fisico delle lotte e delle conquiste ottenute ovunque in quel decennio. La loro preziosità in un Paese privo di memorie come questo, rappresenta una testimonianza rara sulla potenza della dignità umana in continua lotta verso il proprio riscatto.

Juliet, Naked

Juliet, Naked è un film di genere commedia del 2018, diretto da Jesse Peretz, con Rose Byrne e Ethan Hawke. Uscita al cinema il 06 giugno 2019. Durata 105 minuti. Distribuito da BIM Distribuzione.

Juliet, Naked, il film diretto da Jesse Peretz, segue la storia di Annie (Rose Byrne) che vive da tempo una relazione con Duncan (Chris O’Dowd), fan ossessivo dell’oscura rockstar Tucker Crowe (Ethan Hawke), svanita nel nulla. Quando lo stesso Crowe ricompare, la vita di Annie e Duncan arriva a una svolta inaspettata.

Dal romanzo di Nick Hornby “Tutta un’altra musica”.

Fiore gemello

Fiore gemello è un film di genere drammatico del 2018, diretto da Laura Luchetti, con Aniello Arena e Giorgio Colangeli. Uscita al cinema il 06 giugno 2019. Durata 95 minuti. Distribuito da Fandango.

Fiore gemello, il film diretto da Laura Lucchetti, racconta di due esseri minuscoli che si fanno grandi nell’immensità del mondo ruvido che li circonda.
Basim (Kallil Khone) è un immigrato clandestino proveniente dalla Costa d’Avorio, Anna (Anastasya Bogach) la figlia di un trafficante di migranti.
In fuga attraverso i paesaggi misteriosi e bellissimi della Sardegna, troveranno insieme, nell’amore l’uno per l’altra, la forza per camminare verso il futuro, senza più guardarsi alle spalle.

Presentato in prima mondiale al Toronto International Film Festival 2018.
In concorso ad Alice nella Città 2018.

Up & Down – Un film normale

Up & Down – Un film normale è un film di genere documentario del 2018, diretto da Paolo Ruffini, con Paolo Ruffini. Uscita al cinema il 25 ottobre 2018. Durata 76 minuti. Distribuito da Fenix Entertainment.

Up & Down – Un film normale, il film diretto da Paolo Ruffini e Francesco Pacini, è un’indagine sulla normalità, raccontata attraverso gli occhi incantati di attori straordinari. Cinque attori con Sindrome di Down e uno autistico, accompagnati in un viaggio lungo un anno intero dall’amico Paolo Ruffini.
È la storia di un sogno che si trasforma in un’avventura, la storia di una compagnia teatrale che vuole compiere un’impresa “normale”: realizzare un grande spettacolo – scorretto, esilarante, irriverente – e portarlo in tournée nei più prestigiosi teatri d’Italia. I protagonisti di questa impresa, sono i super eroi “sbagliati” con il poter inconsapevole di compiere l’impossibile.

Un po’ backstage, un po’ film on the road, un po’ documentario, Up & Down rovescia i nostri statici e tristi punti di vista sulla disabilità, raccontando l’esperienza di una compagnia teatrale composta quasi interamente da attori con la sindrome di Down, protagonisti di una tournée di successo sui palcoscenici di tutta Italia al fianco di Paolo Ruffini. Non c’è distanza, né paternalismo né pietismo verso questi straordinari interpreti, ma uno scambio alla pari di affetto e tenerezza, senza retorica, che dimostra tra risate e commozione che la peculiarità migliore degli esseri umani è la diversità e che la normalità, nell’arte e nella vita, è solo . come diceva Alda Merini – l’ìinvenzione di chi non ha fantasia. Un piccolo film anarchico e amabilmente confusionario, a cui non si può non voler bene.(Daniela Catelli – Comingsoon.it)
Leggi la recensione completa del film Up&Down

Diario di Tonnara

Diario di Tonnara è un film di genere documentario del 2018, diretto da Giovanni Zoppeddu. Durata 70 minuti. Distribuito da Istituto Luce Cinecittà.

Diario di Tonnara, il film diretto di Giovanni Zoppeddu, è un documentario su una comunità di pescatori di tonno, che racconta tra tinte oniriche e sprazzi di realtà la vita di questi uomini, nati da e con il mare. Le acque sono quelle della Sicilia, ma potrebbero essere le onde di qualsiasi altra distesa d’acqua; così come le storie degli uomini che si intrecciano e si rincorrono potrebbero provenire da qualsiasi parte del mondo.
Un mondo quello dei pescatori di tonno che si fonda sulla fatica del lavoro e su una tensione verso il sacro, che trova espressione nelle tradizioni e nei riti. Perché anche tra i tonnaroti questa sacralità si esprime con racconti tramandati, leggende e magie che nei borghi vengono narrate di generazione in generazione. È da qui che prende vita il film, che solcando le acque sicule con i valori antichi di cui l’isola fa ancora tesoro, riporta oggi alla memoria ciò che rischia di essere dimenticato.

Tratto dal romanzo “Diario di Tonnara” di Ninni Ravazza.