Moolaadé

Moolaadé è un film di genere drammatico del 2004, diretto da Ousmane Sembène, con Fatoumata Coulibaly e Maimouna Helene Diarra. Uscita al cinema il 08 marzo 2006. Durata 117 minuti. Distribuito da Lucky Red, .

Collé Ardo vive in un villaggio africano. Sette anni fa, si è rifiutata di sottoporre sua figlia alla pratica dell’escissione, una pratica che considera barbara. Ora, quattro ragazzine scappano per sottrarsi a questo rito purificatorio, e chiedono protezione a Collé. Da qui lo scontro tra due valori: il rispetto del diritto d’asilo (il Moolaadé) e l’antica tradizione dell’escissione (la Salindé).

The Guitar Mongoloid

? il primo lungometraggio di finzione di ?stlund, che in precedenza si era dedicato al documentario sciistico. Come nel successivo Involuntary la struttura ? ad episodi incentrati attorno a un tema unico, qui la vita bizzarra di alcuni personaggi nella citt? J?teborg (versione fittizia di G?teborg): dal giovane che manovra le antenne televisive per fare ammattire gli spettatori al ragazzo che urla cantando e suonando la chitarra, fino a una sfida alla roulette russa… “

L’enigma del sonno

Una famiglia affetta da una rara forma di insonnia totale che li porta alla morte; un pittore narcolettico che vive a metà fra sogno e realtà; la vita notturna di un ragazzo sonnambulo; un bagnino che va in apnea seicento volte per notte; un ex-boxer narcolettico che cadeva addormentato sul ring; un uomo che è l’unico caso al mondo documentato senza sonno REM.

Una famiglia affetta da una rara forma di insonnia totale che li porta alla morte; un pittore narcolettico che vive a metà fra sogno e realtà; la vita notturna di un ragazzo sonnambulo; un bagnino che va in apnea seicento volte per notte; un ex-boxer narcolettico che cadeva addormentato sul ring; un uomo che è l’unico caso al mondo documentato senza sonno REM.

Mon Père Est Ingénieur

Natacha crede di essere la Vergine Maria e di portare in grembo Gesù sulle banchine dismesse del porto di Marsiglia. Giuseppe è Geremia, suo grande amore di sempre che non vede da molti anni, da quando lui è partito per girare il mondo, mentre Natacha è rimasta a Marsiglia. L’uomo, però, è vicino a Natacha, anche se lei non lo sa.

Natacha crede di essere la Vergine Maria e di portare in grembo Gesù sulle banchine dismesse del porto di Marsiglia. Giuseppe è Geremia, suo grande amore di sempre che non vede da molti anni, da quando lui è partito per girare il mondo, mentre Natacha è rimasta a Marsiglia. L’uomo, però, è vicino a Natacha, anche se lei non lo sa.

Splendid’s

Splendid’s, ispirato alla pièce omonima di Jean Genet, è uno spettacolo che i Motus, gruppo teatrale indipendente fondato nel 1991 a Rimini da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, hanno portato ‘in scena’ nel 2002 al Grand Hotel Plaza di Roma. Due anni dopo, in seguito a una tournée europea che l’ha visto ambientato in più di cento diversi hotel, la compagnia ne ha realizzato un mediometraggio all’interno del sontuoso e decadente Grand Hotel di Riccione, chiuso per la stagione invernale, nel quale i registi inseguono gli attori (gli stessi del cast teatrale) con la camera, danzando insieme a loro.

Splendid’s, ispirato alla pièce omonima di Jean Genet, è uno spettacolo che i Motus, gruppo teatrale indipendente fondato nel 1991 a Rimini da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, hanno portato ‘in scena’ nel 2002 al Grand Hotel Plaza di Roma. Due anni dopo, in seguito a una tournée europea che l’ha visto ambientato in più di cento diversi hotel, la compagnia ne ha realizzato un mediometraggio all’interno del sontuoso e decadente Grand Hotel di Riccione, chiuso per la stagione invernale, nel quale i registi inseguono gli attori (gli stessi del cast teatrale) con la camera, danzando insieme a loro.

Of Penguins and Men – I pinguini e gli uomini

Il backstage del film documentario La marcia dei pinguini: gli ostacoli da superare, le attrezzature usate, il viaggio e le relazioni umane che si sono create tra coloro che hanno voluto fortemente raccontare una delle storie più belle del mondo degli animali.

Il backstage del film documentario La marcia dei pinguini: gli ostacoli da superare, le attrezzature usate, il viaggio e le relazioni umane che si sono create tra coloro che hanno voluto fortemente raccontare una delle storie più belle del mondo degli animali.

Nella tana del lupo

All’interno del carcere di massima sicurezza di Volterra, un gruppo di detenuti guidati dal drammaturgo e regista Armando Punzo ha dato vita a un’esperienza teatrale straordinaria, la Compagnia della Fortezza, apprezzata in Italia e in Europa. Il documentario di Bellinelli racconta le ultime settimane di prove prima di uno spettacolo e l’emozione della prima e dell’incontro con il pubblico, ma soprattutto la storia di uomini che, ormai cambiati e diversi, chiedono una seconda e migliore occasione di vita.

All’interno del carcere di massima sicurezza di Volterra, un gruppo di detenuti guidati dal drammaturgo e regista Armando Punzo ha dato vita a un’esperienza teatrale straordinaria, la Compagnia della Fortezza, apprezzata in Italia e in Europa. Il documentario di Bellinelli racconta le ultime settimane di prove prima di uno spettacolo e l’emozione della prima e dell’incontro con il pubblico, ma soprattutto la storia di uomini che, ormai cambiati e diversi, chiedono una seconda e migliore occasione di vita.

Venti anni prima, i cieli della Grecia

Venti anni dopo aver lavorato come assistente volontario sul set di O Megalexandros di Thodoros Anghelopoulos, il regista di questo documentario torna sul set di un altro film del maestro greco: La sorgente del fiume. Il tempo sembra non essere passato, le emozioni sono le stesse e il fascino del lavoro di uno dei più grandi autori della storia del cinema è rimasto immutato.

Venti anni dopo aver lavorato come assistente volontario sul set di O Megalexandros di Thodoros Anghelopoulos, il regista di questo documentario torna sul set di un altro film del maestro greco: La sorgente del fiume. Il tempo sembra non essere passato, le emozioni sono le stesse e il fascino del lavoro di uno dei più grandi autori della storia del cinema è rimasto immutato.