Viale dell'Idroscalo

Viale dell’Idroscalo è un film del 1998, diretto da Pasquale Scimeca. Durata 20 minuti.

E’ un omaggio a Pier Paolo Pasolini e al suo cinema.

Dalle note di regia: “Tra i ‘luoghi di Pasolini’ indicati dalla produzione di Kataweb, ho scelto l’idroscalo. Quando siamo arrivati abbiamo trovato un set straordinario, con i ragazzi che stavano lavorando, la terra, gli scavi, le ruspe, i camion, il movimento, e poi quest’uomo che sta lì con i suoi cani. A volte le cose succedono perchè devono succedere. La capacità di un regista è di saper cogliere le cose che esistono, sia quelle vere, sia quelle che sono nascoste dietro la verità. L’ambiente mi ha subito colpito. Per un attimo ho cercato di capire come Pasolini si sarebbe posto nei confronti di questi personaggi, come avrebbe potuto vederli”.

XIU XIU

XIU XIU è un film di genere drammatico del 1998, diretto da Joan Chen, con Lu Lu e Lopsang. Durata 100 minuti.

Nel 1975, Xiu Xiu è un’adolescente che viene mandata dalla famiglia in una lontana regione delle steppe Sichuan, per lavorare, come indicava la Rivoluzione Culturale cinese. Un anno dopo Xiu Xiu viene mandata in un posto ancora più remoto, al seguito di un vagabondo tibetano, Lao Ji, per diventare ragazza di stalla insieme a lui in un campo di lavoro. Costretta a dormire per sei mesi nella stessa tenda con Lao, costretta a soddisfare le voglie dei burocrati del campo nella speranza che essi la rimandino a casa dai suoi al più presto possibile, non si accorge del sentimento che Lao prova per lei e dei suoi tentativi di proteggerla. Lao non può vivere il suo sentimento per Xiu Xiu, poiché è castrato e per questo deriso dagli altri, può solo assistere senza fare nulla agli abusi e soprusi commessi dai capi del campo e alla lenta decadenza di Xiu…

UNA VITA AL ROVESCIO

UNA VITA AL ROVESCIO è un film di genere drammatico del 1998, diretto da Rolando Colla, con Teco Celio e Laurence Cote. Durata 100 minuti. Distribuito da FANDANGO.

Il film narra la storia immaginaria di Anna Bruneau, una donna vissuta nel 18° secolo in Bretagna che indossava abiti maschili. Da bambina Anna assiste all’uccisione di un gallo che, si dice, avesse appena deposto un uovo. Anni dopo la giovane subisce una profonda umiliazione: il suo fidanzato Yann non si presenta alle nozze ed evita di farsi trovare. Sconvolta, Anna lascia il villaggio con addosso gli abiti dell’ex fidanzato e, ignorando che lui è caduto, ubriaco, in un burrone, si finge un uomo e fa le prime esperienze nel lavoro e nella vita privata. Nel frattempo Yann torna e venendo a sapere che Anna ha solcato il mare, decide di mettersi in cammino, verso Marsiglia, alla ricerca del suo amore.

Dalle note di regia: “Una vita alla roverscia” è un film sulla felicità che si fa trovare solo ai margini, da chi ha osato scegliere la strada dell’indipendenza e del rischio. In questo senso il film è l’espressione di ciò che da sempre anima l’umanità: la speranza in una vita migliore, nella felicità futura, l’attaccamento a un’utopia. Per quanto attiene al tema, mi sono rifatto a una serie di libri che, con approcci ogni volta diversi, raccontano la storia di alcune donne vissute tra il 16° e il 19° secolo fingendosi uomini.”

UNO DEI DUE

UNO DEI DUE è un film di genere commedia del 1998, diretto da Patrice Leconte, con Jean-Paul Belmondo e Alain Delon. Durata 107 minuti. Distribuito da GIOVANNI DI CLEMENTE PER CDI – BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA – MEDUSA VIDEO, MFD HOME VIDEO..

La ventenne Alice è una splendida orfana. Sua madre è scomparsa da un mese, mentre la giovane scontava dietro le sbarre una giusta condanna per i suoi eccessi giovanili. Ed ora che è sola al mondo Alice parte alla ricerca di un padre che non ha mai conosciuto. Anzi dei due padri: poiché la madre, prima che Alice nascesse, frequentava due uomini e solo uno di loro (benché ignaro) è il padre di lei…TRAMA LUNGAAlice, venti anni, esce di prigione dopo otto mesi per furto. Non ha mai conosciuto il padre, la madre è morta un mese prima, lasciandole un’automobile nella quale la ragazza trova una audiocassetta. La madre le rivela che venti anni prima ha amato due uomini, uno dei quali è suo padre ma senza saperlo perché a loro non ha mai detto niente. Alice comincia la ricerca dei due uomini. Ruba una macchina ma, per sfortuna, nel cofano c’è una grossa valigia con dentro cinquanta milioni di dollari. Questa enorme somma di denaro appartiene a uno dei traditori della mafia russa. Alice si trova così coinvolta in situazioni ad alto rischio. Per sua fortuna, Léo e Julien, i due possibili padri, sono stati rintracciati, si sono conosciuti e avendo capito dove si trovano, non esitano a gettarsi nella mischia a difesa della ragazza. Si impossessano della valigia, ma la mafia ordina loro di restituirla. In un primo momento i due decidono di spaventare i sicari. Poi, quando il poliziotto Carella la preleva e la nasconde, i russi vengono eliminati al termine di un duro scontro a fuoco. Per fare il test del riconoscimento, i due uomini e la ragazza vanno in America. Alice ritira i risultati, li guarda, strappa il foglio. A loro che chiedono, dice con voce f.c.: “Voi avreste scelto?”.

– DIALOGHI: SERGE FRYDMAN

VOLO LONGHORN 1062

VOLO LONGHORN 1062 è un film di genere thriller del 1998, diretto da Paul Wendkos, con Claudia Christian e Cynthia Mace.

Film televisivo con tensione ad alta quota, sulla scia dei vari “Airport” o di “Die Hard 2”. Due coniugi lavorano alla torre di controllo dell’aeroporto di Salt Lake City. Lui si concede una vacanza e sale su un volo. Ma quell’aereo avrà seri problemi in fase di atterraggio, col maltempo e non solo…

FILM PER LA TELEVISIONE

Victor…

Victor… è un film del 1998, diretto da Sandrine Veysset, con Jeremy Chaix e Lydia Andrej. Durata 88 minuti. Distribuito da ISTITUTO LUCE (1999).

A fine giornata, stanchissimo, Victor, dieci anni, si addormenta dentro ad una giostra. Tutt’intorno c’è il luna-park con tanti rumori e tante luci. Victor è scappato di casa. Mick, venticinque anni, figlio di una giostraia affettuosa e protettiva, vede il piccolo Victor e lo prende con sé. Mick, un po’ fragile e impacciato, è innamorato di Triche, trenta anni, che di giorno sta in casa e di notte si prostituisce. Mick va da Triche e poi lascia il bambino lì. Triche cerca di liberarsene, lo riporta fuori, va al lavoro ma, quando torna, lui è ancora davanti alla sua porta. Triche allora decide di tenerlo con sé. Victor si taglia i capelli per essere diverso da prima e dimenticare il passato (i genitori avevano rapporti davanti a lui). A poco a poco Victor comincia a giocare con Robert, figlio della portiera, e ritrova le gioie dell’infanzia. Ma la tranquillità non dura molto. Ben presto Triche si dimostra non in grado di continuare la propria vita e quella di ‘madre’ del piccolo. Robert viene invitato a non giocare più con il coetaneo. Victor sente di essere nuovamente solo. Nella notte della città, il bambino si sente proiettato in un brutto sogno: è come il nano Simplet con una camicia da notte troppo lunga e il berretto da cui spuntano le orecchie.

“Sandrine Veysset, dopo lo splendido esordio di ‘Ci sarà la neve a Natale?’, adatta liberamente il romanzo ‘Les ailes de Julien’ stando attenta a non perdere di vista alcune tematiche a lei care: la famiglia e la sua ineluttabile frammentazione, la donna sola al cospetto di questa società, l’infanzia e il suo percorso spesso in salita. Cambia radicalmente i toni, sia narrativi che cromatici, gira di notte ed in interni e le uniche luci che accende sono quelle della speranza. Mantiene comunque la semplicità e spontaneità, mista a tristezza, dello sguardo e la magia e poesia nel quotidiano”. (Gigi Spanu, ‘Segnocinema’, settembre / ottobre 2000)

The X Files – File 11- Patient X

The X Files – File 11- Patient X è un film di genere fantascienza del 1998, diretto da Chris Carter, Kim Manners, con David Duchovny e Mitch Pileggi. Durata 90 minuti. Distribuito da 20TH CENTURY FOX.

Inspiegabili fatti si abbattono su inermi terrestri. Forze aliene sembrano tramare alle spalle di cittadini comuni. Ma Mulder è scettico. In Kazakistan, in una zona montuosa e remota del paese, un gruppo di invasati tenta un rapimento di alieni, senza tuttavia riuscire a portare a termine la missione che si tramuta in un massacro. La stessa Scully, in Virginia, è vittima di un fallito tentativo di rapimento. I registi di tali eventi rimangono tuttavia nell’oscurità, ben celati dalla loro natura non umana.

LA VIDEOCASSETTA CONTIENE DUE EPISODI:” FILE 11″ REGIA DI CHRIS CARTER E “PATIENT X” REGIA DI KIM MANNERS