C'era una volta in America

C’era una volta in America è un film di genere drammatico del 1984, diretto da Sergio Leone, con Robert De Niro e James Woods. Uscita al cinema il 18 ottobre 2012. Durata 227 minuti. Distribuito da TITANUS (1984) – RICORDI VIDEO, VIVIVIDEO, BMG VIDEO (PARADE).

Il quartiere ebraico della New York anni ’20 costituisce il campo delle imprese di una piccola banda di ragazzini. Li capeggiano Max e Noodles. La strada è il loro regno in cui compiono scippi, furtarelli, ricatti al poliziotto di zona e così via. I ragazzi crescono e, nonostante sia l’epoca buia del proibizionismo, alla loro cassa comune, che hanno istituito in perfetto accordo, affluiscono numerosi proventi che vengono delle loro astute esercitazioni. Noodles è da sempre innamorato di Deborah, una graziosa ragazza ebrea figlia del proprietario di uno dei bar del quartiere, seria e tenace nel suo intento di studiare e di imparare a ballare, per diventare una autentica “star”. La banda fa un salto di qualità quando un tizio la incarica, su commissione di un “boss” di un’altra città, di assaltare e rapinare un laboratorio di diamanti.

Blind Date

Il dottor Steiger (Keir Dullea: 2001: A Space Odissey) ritiene che l’improvvisa cecità di Jonathan Ratcliff (Joseph Bottoms: The Intruder Within) abbia origine psicosomatica ed è convinto che un rivoluzionario congegno sonar collegato ad un chip impiantato nel cervello gli donerà ben presto un surrogato della vista. Ratcliff, infatti, torna a vedere: vede di nuovo oggetti e persone intorno a sé anche se in maniera molto confusa e approssimativa… ma quel tanto che basta per cacciarsi, imprevedibilmente, nei guai. Trasferitosi in Grecia per un periodo di riposo, Ratcliff è il casuale testimone dei delitti di un serial killer: quanto ha visto o creduto di vedere potrebbe decidere della cattura del sanguinario assassino… I critici cinematografici non spendono molte parole su questo film del regista Nico Mastorakis (Nightmare at Noon) – un thriller stravagante, ambientato nella insolita cornice dei paesaggi ellenici – avanzando riserve sulla qualità artistica e sulla resa spettacolare. Il film è, semmai, ricordato con qualche nostalgia da quella parte del pubblico maschile che rimase favorevolmente colpito dalle generose scene di nudo interpretate da Kirstie Alley (Runaway) e Marina Sirtis (Star Trek: Generations, Terminal Error). Titolo alternativo: Deadly Seduction.

Il dottor Steiger (Keir Dullea: 2001: A Space Odissey) ritiene che l’improvvisa cecità di Jonathan Ratcliff (Joseph Bottoms: The Intruder Within) abbia origine psicosomatica ed è convinto che un rivoluzionario congegno sonar collegato ad un chip impiantato nel cervello gli donerà ben presto un surrogato della vista. Ratcliff, infatti, torna a vedere: vede di nuovo oggetti e persone intorno a sé anche se in maniera molto confusa e approssimativa… ma quel tanto che basta per cacciarsi, imprevedibilmente, nei guai. Trasferitosi in Grecia per un periodo di riposo, Ratcliff è il casuale testimone dei delitti di un serial killer: quanto ha visto o creduto di vedere potrebbe decidere della cattura del sanguinario assassino… I critici cinematografici non spendono molte parole su questo film del regista Nico Mastorakis (Nightmare at Noon) – un thriller stravagante, ambientato nella insolita cornice dei paesaggi ellenici – avanzando riserve sulla qualità artistica e sulla resa spettacolare. Il film è, semmai, ricordato con qualche nostalgia da quella parte del pubblico maschile che rimase favorevolmente colpito dalle generose scene di nudo interpretate da Kirstie Alley (Runaway) e Marina Sirtis (Star Trek: Generations, Terminal Error). Titolo alternativo: Deadly Seduction.

Galax, Omul Papuse

Malinconica storia di una studentessa soggetta a frequenti crisi depressive che la spingono ad isolarsi in un mondo di fantasia, e di un androide sperimentale costruito nei laboratori dell’università nella quale ella studia, destinato ad essere distrutto perchè il suo impiego è privo di qualsiasi utilità industriale. La solitudine alla quale sono entrambi condannati cementa una insolita amicizia… Poco conosciuto sul mercato occidentale Galax è una riuscita metafora della discriminazione e dell’emarginazione sociale attraverso due personaggi-simbolo di una futuribile civiltà tecnologica: la ragazza che rappresenta una gioventù in cerca di valori concreti sui quali costruire l’esistenza e l’androide vittima sacrificabile alla logica del consumismo e della mercificazione. Ion Popescu-Gopo (regista anche di Comedie fantastica) sviluppa il racconto sui toni della favola amara, calandolo in angosciose atmosfere claustrofobiche cadenzate dai meccanici movimenti dell’uomo artificiale realizzati con la tecnica della stop-motion.

Malinconica storia di una studentessa soggetta a frequenti crisi depressive che la spingono ad isolarsi in un mondo di fantasia, e di un androide sperimentale costruito nei laboratori dell’università nella quale ella studia, destinato ad essere distrutto perchè il suo impiego è privo di qualsiasi utilità industriale. La solitudine alla quale sono entrambi condannati cementa una insolita amicizia… Poco conosciuto sul mercato occidentale Galax è una riuscita metafora della discriminazione e dell’emarginazione sociale attraverso due personaggi-simbolo di una futuribile civiltà tecnologica: la ragazza che rappresenta una gioventù in cerca di valori concreti sui quali costruire l’esistenza e l’androide vittima sacrificabile alla logica del consumismo e della mercificazione. Ion Popescu-Gopo (regista anche di Comedie fantastica) sviluppa il racconto sui toni della favola amara, calandolo in angosciose atmosfere claustrofobiche cadenzate dai meccanici movimenti dell’uomo artificiale realizzati con la tecnica della stop-motion.

The Killing Edge

Il soldato Johnson (Bill French) è uno dei pochi sopravvissuti all’ecatombe scatenata da un improvviso attacco atomico poichè al momento della tragedia si trovava all’interno di un tunnel autostradale. Ansioso di conoscere il destino toccato in sorte alla moglie e al figlio, si aggira disperato in un mondo travolto dall’anarchia e dal terrore: gli uomini ancora vivi, miracolosamente illesi o drammaticamente segnati dalle radiazioni, in gran parte deportati in campi per il lavoro forzato, sono esposti alle angherie dei nazistoidi reparti para-militari che si ergono a tutori del nuovo ordine pubblico. Al termine di una estenuante ricerca, Johnson assisterà impotente al massacro dei suoi cari e da quel momento vivrà soltanto per la vendetta. Il genere post-apocalittico – specialmente se modellato su schemi alla Mad Max – non è congeniale al cinema britannico. Il regista Lindsay Shonteff ne ripropone le più scontate situazioni, calcando la mano sulla rappresentazione della violenza, senza tuttavia trarre granché dalla anonima sceneggiatura di Robert Bauer, ispirata sul banale spunto del regolamento di conti tra l’eroe solitario ed i suoi torturatori.

Il soldato Johnson (Bill French) è uno dei pochi sopravvissuti all’ecatombe scatenata da un improvviso attacco atomico poichè al momento della tragedia si trovava all’interno di un tunnel autostradale. Ansioso di conoscere il destino toccato in sorte alla moglie e al figlio, si aggira disperato in un mondo travolto dall’anarchia e dal terrore: gli uomini ancora vivi, miracolosamente illesi o drammaticamente segnati dalle radiazioni, in gran parte deportati in campi per il lavoro forzato, sono esposti alle angherie dei nazistoidi reparti para-militari che si ergono a tutori del nuovo ordine pubblico. Al termine di una estenuante ricerca, Johnson assisterà impotente al massacro dei suoi cari e da quel momento vivrà soltanto per la vendetta. Il genere post-apocalittico – specialmente se modellato su schemi alla Mad Max – non è congeniale al cinema britannico. Il regista Lindsay Shonteff ne ripropone le più scontate situazioni, calcando la mano sulla rappresentazione della violenza, senza tuttavia trarre granché dalla anonima sceneggiatura di Robert Bauer, ispirata sul banale spunto del regolamento di conti tra l’eroe solitario ed i suoi torturatori.

Strangers in Paradise

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, il mesmerista Jonathan Sage fugge dalla Germania rifugiandosi in Inghilterra per non essere costretto a servire l’odiato regime nazista. Sottoposto ad una operazione criogenetica mentre i bombardamenti infuriano su Londra, Sage viene rianimato 40 anni dopo dagli scienziati che lavorano per il movimento fascista di Paradise Hills, un sobborgo di Los Angeles. Staggers, il capo dei reazionari, avendo già fallito un tentativo per condizionare le menti delle giovani generazioni, si aspetta che lui impieghi i suoi leggendari poteri ipnotici per liberare i ragazzi americani dalla degenerata musica rock e dalla scandalosa libertà sessuale imperante per ricondurli sulla retta via del conformismo e dell’obbedienza. Poco riuscito musical fantascientifico, sovrabbondante di musica e scarso di ironia, che tenta di collocarsi sulla scia del successo di The Rocky Horror Picture Show. Titoli alternativi: The Hypnotist, Rock America Asia.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, il mesmerista Jonathan Sage fugge dalla Germania rifugiandosi in Inghilterra per non essere costretto a servire l’odiato regime nazista. Sottoposto ad una operazione criogenetica mentre i bombardamenti infuriano su Londra, Sage viene rianimato 40 anni dopo dagli scienziati che lavorano per il movimento fascista di Paradise Hills, un sobborgo di Los Angeles. Staggers, il capo dei reazionari, avendo già fallito un tentativo per condizionare le menti delle giovani generazioni, si aspetta che lui impieghi i suoi leggendari poteri ipnotici per liberare i ragazzi americani dalla degenerata musica rock e dalla scandalosa libertà sessuale imperante per ricondurli sulla retta via del conformismo e dell’obbedienza. Poco riuscito musical fantascientifico, sovrabbondante di musica e scarso di ironia, che tenta di collocarsi sulla scia del successo di The Rocky Horror Picture Show. Titoli alternativi: The Hypnotist, Rock America Asia.

Die Frau und Der Fremde

Due prigionieri tedeschi sul fronte russo durante la Prima Guerra Mondiale. Richard racconta a Karl di sua moglie Anna. Karl sogna la donna, riesce a fuggire e ritorna in patria spacciandosi per il marito di Anna. Quest’ultima, ritenendo il marito morto in guerra, accetta il legame con lo sconosciuto. A guerra finita, Richard torna a casa da Anna ma non immagina di trovare lì anche il suo vecchio compagno d’armi.

Due prigionieri tedeschi sul fronte russo durante la Prima Guerra Mondiale. Richard racconta a Karl di sua moglie Anna. Karl sogna la donna, riesce a fuggire e ritorna in patria spacciandosi per il marito di Anna. Quest’ultima, ritenendo il marito morto in guerra, accetta il legame con lo sconosciuto. A guerra finita, Richard torna a casa da Anna ma non immagina di trovare lì anche il suo vecchio compagno d’armi.