Signals Through the Flames – the Story of the Living Theatre

Il documentario segue i percorsi nomadi dei Beck per il mondo a partire dall’esilio auto-imposto, in seguito alla chiusura del loro teatro di New York da parte degli agenti delle tasse nel 1964. Beck e Malina discutono a lungo dei loro scontri con le autorità civili, degli arresti subiti e spiegano il loro impegno per un’arte rivoluzionaria che vede politica e teatro inseparabilmente uniti

Il documentario segue i percorsi nomadi dei Beck per il mondo a partire dall’esilio auto-imposto, in seguito alla chiusura del loro teatro di New York da parte degli agenti delle tasse nel 1964. Beck e Malina discutono a lungo dei loro scontri con le autorità civili, degli arresti subiti e spiegano il loro impegno per un’arte rivoluzionaria che vede politica e teatro inseparabilmente uniti

Il villaggio

In un villaggio destinato a essere sommerso dopo la costruzione di una diga, gli abitanti sono tutti indaffarati a traslocare per sistemarsi altrove. Tra loro anche il settantottenne Denzo, ex-pescatore messo in disparte dalla famiglia perché colpito da demenza senile, malgrado sia ancora in grado di pescare con gran naturalezza. L’amicizia tra il piccolo Sentaro, desideroso di imparare a usare la lenza, e l’anziano pescatore che dà segni di squilibrio è affrontata nel film con grande delicatezza e fa riflettere sulle problematiche relazionali e comunicative dell’età senile.

In un villaggio destinato a essere sommerso dopo la costruzione di una diga, gli abitanti sono tutti indaffarati a traslocare per sistemarsi altrove. Tra loro anche il settantottenne Denzo, ex-pescatore messo in disparte dalla famiglia perché colpito da demenza senile, malgrado sia ancora in grado di pescare con gran naturalezza. L’amicizia tra il piccolo Sentaro, desideroso di imparare a usare la lenza, e l’anziano pescatore che dà segni di squilibrio è affrontata nel film con grande delicatezza e fa riflettere sulle problematiche relazionali e comunicative dell’età senile.

Guapparia

Salvatore è uno dei “guappi” piu temuti e rispettati del rione Sanità. La sua donna, Assuntina, è una giovane attrice. Durante un pellegrinaggio, Salvatore e Assuntina incontrano Margherita, una donna altera e bella, amica d’infanzia di lei. Salvatore se ne innamora e lascia Assuntina per vivere con la nuova innamorata. Ma Margherita è una donna forte, libera, che gli darà del filo da torcere…

Salvatore è uno dei “guappi” piu temuti e rispettati del rione Sanità. La sua donna, Assuntina, è una giovane attrice. Durante un pellegrinaggio, Salvatore e Assuntina incontrano Margherita, una donna altera e bella, amica d’infanzia di lei. Salvatore se ne innamora e lascia Assuntina per vivere con la nuova innamorata. Ma Margherita è una donna forte, libera, che gli darà del filo da torcere…

La Rivolta delle Gladiatrici

Bodicia viene catturata in Gallia dai soldati romani, mentre Mamawi, una ballerina di colore, viene presa in Namibia. Entrambe entrano a far parte di un gruppo di ragazze portate in Italia per essere vendute come schiave e soddisfare i gladiatori. Mamawi scatena una rissa con le altre che dà un’idea al soldato Timarcus: utilizzare le donne come gladiatrici per risvegliare l’interesse del popolo verso i combattimenti.

Bodicia viene catturata in Gallia dai soldati romani, mentre Mamawi, una ballerina di colore, viene presa in Namibia. Entrambe entrano a far parte di un gruppo di ragazze portate in Italia per essere vendute come schiave e soddisfare i gladiatori. Mamawi scatena una rissa con le altre che dà un’idea al soldato Timarcus: utilizzare le donne come gladiatrici per risvegliare l’interesse del popolo verso i combattimenti.

Neve Sottile

Ogni anno quattro sorelle appartenenti a una ricca famiglia di Osaka si riuniscono a Kyoto per ammirare lo sbocciare dei ciliegi. Attraverso immagini sensuali e delicate si stabilisce una sorta di parallelismo tra le attività delle sorelle e le metamorfosi della natura nelle varie stagioni dell’anno.

Ogni anno quattro sorelle appartenenti a una ricca famiglia di Osaka si riuniscono a Kyoto per ammirare lo sbocciare dei ciliegi. Attraverso immagini sensuali e delicate si stabilisce una sorta di parallelismo tra le attività delle sorelle e le metamorfosi della natura nelle varie stagioni dell’anno.

El Sur

Augustín, medico rabdomante, sua moglie e sua figlia Estrella abitano a La Gaviota, nel sobborgo di una città nel nord della Spagna. La ragazza cresce, e divenuta adolescente inizia a sospettare che ci sia un segreto nascosto nella vita del padre, forse un’altra donna.

Augustín, medico rabdomante, sua moglie e sua figlia Estrella abitano a La Gaviota, nel sobborgo di una città nel nord della Spagna. La ragazza cresce, e divenuta adolescente inizia a sospettare che ci sia un segreto nascosto nella vita del padre, forse un’altra donna.

Caged Fury

In un campo di prigionia femminile situato in una fitta giungla vietnamita si effettuano esperimenti di lavaggio del cervello per trasformare le detenute in “kamikaze” che agiranno a tempo debito, condizionate da un messaggio telefonico. Denise, una delle recluse, tenta di evadere insieme ad una guardia che si è invaghito di lei, ma la presenza di una delatrice e di una agente infiltrata dalla CIA nel lager, complicheranno drammaticamente la fuga.
Stravagante incrocio tra il genere del “women in prison” e spunti fantapolitici alla The Manchurian Candidate o, più esplicitamente, alla Telefon. L’inconsistenza del racconto si riduce ad un pretesto per mettere in scena una rassegna di torture e di violenze sessuali: tanto per fare un esempio, il condizionamento mentale delle future assassine avviene attraverso l’ipnosi e le scariche elettriche convogliate in elettrodi applicati al seno delle vittime.

Altri titoli: Captives, Camp der verlorenen Frauen, Furia enjaulada, Hell Train: Camp der Verlorenen Frauen.

In un campo di prigionia femminile situato in una fitta giungla vietnamita si effettuano esperimenti di lavaggio del cervello per trasformare le detenute in “kamikaze” che agiranno a tempo debito, condizionate da un messaggio telefonico. Denise, una delle recluse, tenta di evadere insieme ad una guardia che si è invaghito di lei, ma la presenza di una delatrice e di una agente infiltrata dalla CIA nel lager, complicheranno drammaticamente la fuga.
Stravagante incrocio tra il genere del “women in prison” e spunti fantapolitici alla The Manchurian Candidate o, più esplicitamente, alla Telefon. L’inconsistenza del racconto si riduce ad un pretesto per mettere in scena una rassegna di torture e di violenze sessuali: tanto per fare un esempio, il condizionamento mentale delle future assassine avviene attraverso l’ipnosi e le scariche elettriche convogliate in elettrodi applicati al seno delle vittime.

Altri titoli: Captives, Camp der verlorenen Frauen, Furia enjaulada, Hell Train: Camp der Verlorenen Frauen.