Fight Batman Fight!

Il ciclo filippino dei super-eroi annovera tra il 1972 e il 1973 tre pellicole ispirate ai personaggi di Bob Kane e Bill Finger: Batwoman and Robin, Batwoman and Robin Meet the Queen of the Vampires e questo Fight Batman Fight!, del quale esisterebbero oggi soltanto rarissime copie conservate gelosamente da pochi collezionisti. Pur non disponendo di notizie attendibili per ricostruirne, sia pure per sommi capi, la trama, riteniamo utile citare il film nella nostra Guida, almeno a titolo di informazione. I manifesti cinematografici di Fight Batman Fight! lasciano intuire l’ennesima sfida che contrappone il “dinamico duo” e Bat Girl a Catwoman e al Joker. Armi che sparano raggi mortali, gruppi di misteriose figure inguainate in quelle che sembrano tute spaziali e un bizzarro robot fanno immaginare un intreccio ritmato su azione e fantascienza, alla maniera di un comic per ragazzi o dei vecchi serial americani. A quanto ci risulta, il Batman interpretato da Victor Wood – cantante-attore noto come “Jukebox King” degli anni ’70 -, quando non indossa la maschera dell’implacabile giustiziere, è una star della musica leggera: la polizia invoca il suo aiuto chiamandolo con un “bat-segnale” che accende una spia luminosa sulla sua chitarra.

Il ciclo filippino dei super-eroi annovera tra il 1972 e il 1973 tre pellicole ispirate ai personaggi di Bob Kane e Bill Finger: Batwoman and Robin, Batwoman and Robin Meet the Queen of the Vampires e questo Fight Batman Fight!, del quale esisterebbero oggi soltanto rarissime copie conservate gelosamente da pochi collezionisti. Pur non disponendo di notizie attendibili per ricostruirne, sia pure per sommi capi, la trama, riteniamo utile citare il film nella nostra Guida, almeno a titolo di informazione. I manifesti cinematografici di Fight Batman Fight! lasciano intuire l’ennesima sfida che contrappone il “dinamico duo” e Bat Girl a Catwoman e al Joker. Armi che sparano raggi mortali, gruppi di misteriose figure inguainate in quelle che sembrano tute spaziali e un bizzarro robot fanno immaginare un intreccio ritmato su azione e fantascienza, alla maniera di un comic per ragazzi o dei vecchi serial americani. A quanto ci risulta, il Batman interpretato da Victor Wood – cantante-attore noto come “Jukebox King” degli anni ’70 -, quando non indossa la maschera dell’implacabile giustiziere, è una star della musica leggera: la polizia invoca il suo aiuto chiamandolo con un “bat-segnale” che accende una spia luminosa sulla sua chitarra.

Nascita di una formazione partigiana

Il film si apre nello studio dell’avvocato Duccio Galimberti, a Cuneo, covo segreto dove ebbe origine un piccolo nucleo di partigiani, che si riunì poi il 12 settembre a Madonna del Colleto, sopra Valdieri. Viene rievocato il dramma di Boves, incendiato dai nazisti per rappresaglia dopo aver trucidato 23 persone. Ma il movimento partigiano non viene soffocato: altre bande sorgono, si rafforzano ovunque, si moltiplicano i colpi di mano e i sabotaggi, come la distruzione del viadotto ferroviario di Vernante. Sequenze ricostruite si alternano a testimonianze e a letture di diari e memorie.

Il film si apre nello studio dell’avvocato Duccio Galimberti, a Cuneo, covo segreto dove ebbe origine un piccolo nucleo di partigiani, che si riunì poi il 12 settembre a Madonna del Colleto, sopra Valdieri. Viene rievocato il dramma di Boves, incendiato dai nazisti per rappresaglia dopo aver trucidato 23 persone. Ma il movimento partigiano non viene soffocato: altre bande sorgono, si rafforzano ovunque, si moltiplicano i colpi di mano e i sabotaggi, come la distruzione del viadotto ferroviario di Vernante. Sequenze ricostruite si alternano a testimonianze e a letture di diari e memorie.

The Treasure

The Treasure è un film di genere commedia del 2015, diretto da Corneliu Porumboiu, con Cuzin Toma e Adrian Purcarescu. Durata 89 minuti.

A Bucarest, Costi è un giovane padre di famiglia compiuto. La sera ama leggere le aventure di Robin Hood a suo figlio di 6 anni, per aiutarlo a dormire. Un giorno, il suo vicino gli dice che è certo che un tesoro è sepolto nel giardino dei suoi nonni! E se Costi accetta di affittare un metal detector e di accompagnarlo per un giorno, sarebbe disposto a dividere il bottino con lui. Inizialmente scettico, e nonostante tutti gli ostacoli, Costi si lascia trascinare nelll’avventura…Presentato al Festival di Cannes 2015 nella sezione Un Certain Regard.