WANG YU TENG: LA MORTE VESTITA DI BIANCO

WANG YU TENG: LA MORTE VESTITA DI BIANCO è un film di genere arti-marziali del 1971, diretto da Kao Pao-Shu, con Yang Yang e Yu Wang. Durata 97 minuti. Distribuito da TITANUS (1973).

Wang Yu Teng, giustiziere solitario, si reca con il piccolo Ni Cho – che egli ha salvato dalle mani di Kan Fu, guardia scelta del tirannico governatore Tao Ho Gni – nell’abitazione del patriota Mah Teng, (che si prepara, con altri ribelli, a rovesciare il despota) per consegnarli un prezioso documento. Incolpandolo della morte del proprio padre – conseguenza di una sconfitta subita in duello – Mah Teng colpisce Ang Yu con una pugnalata alla schiena. Il giustiziere, esausto per il sangue perduto, si rifugia nell’abitazione di Ni Cho, che viene circondata dagli uomini di Tao Ho Gni. Pentito del suo gesto, Mah Teng raggiunge Wang Yu, che può finalmente consegnarli il documento. Mentre Mah Teng parte per incontrarsi con gli altri capi della rivolta, Wagn Yu affronta gli scherani di tao Ho Gni, e il governatore in persona, riuscendo, benché ancora sanguinante, a sterminarli. Il giustiziere paga però il suo coraggio con la vita.IL FILM E’ STATO GIRATO A TAIWAN.

UNA RAGAZZA DAL CORPO CALDO

UNA RAGAZZA DAL CORPO CALDO è un film di genere erotico del 1971, diretto da Joseph W. Sarno, con Marie Liljedahl e Lennart Lindberg. Durata 77 minuti. Distribuito da REGIONALE.

Inga, per pagare dei debiti, diviene call-girl e si innamora di uno scrittore (che morirà suicida) e poi di un musicista pop. La relazione con lo scrittore è stata turbata dalla perfida Greta, figliastra e amante dello stesso.

WEEKEND PROIBITO DI UNA FAMIGLIA QUASI PERBENE

WEEKEND PROIBITO DI UNA FAMIGLIA QUASI PERBENE è un film di genere drammatico del 1971, diretto da Jean Dewever, con Georges Géret e Maitena Galli. Durata 90 minuti. Distribuito da REGIONALE.

Cesare e Favilla, i genitori di Cecilia, una ragazza diciassettenne fuggita da casa, ed il fidanzatino Bruno partono verso Marsiglia alla sua ricerca. In una specie di accampamento improvvisato ad essi si aggiungono ben presto Fernando e i beato i del suo scalcinato complesso, nonché Brocard Marcel, un vecchio amico di Cesare. Non appena si viene a sapere che Cecilia si troverebbe preso Vicky, una prostituta di lusso marsigliese, Bruno e Cesare vanno per prelevarla, ma non la trovano. La stessa Vicky, dopo aver passata la notte con Cesare, gli comunica il desiderio della figlia di non venire cercata perché non intende vivere con la sua famiglia. In attesa di altri sviluppi, ben poco preoccupati per l’assenza della ragazza, i familiari e amici si organizzano per una festa in un vecchio ambiente di piacere. Quando la festa è in pieno svolgimento. Cecilia stessa si presenta e saluta tutti i suoi prima di allontanarsi definitivamente. A Bruno non resta che legare con Sara, la graziosa sorella della fuggitiva.

UN PAPERO DA 1 MILIONE DI DOLLARI

UN PAPERO DA 1 MILIONE DI DOLLARI è un film di genere commedia del 1971, diretto da Vincent McEveety, con Jack Bender e Sandy Duncan. Durata 93 minuti. Distribuito da UNIVERSAL – WALT DISNEY HOME VIDEO.

Il professor Albert Dooley, nel corso di ricerche di laboratorio volte a valutare l’intelligenza degli animali, scopre che un papero, casualmente sottoposto ad una scarica di raggi X, se sottoposto a uno stimolo particolare – i latrati dei cani – deposita uova di oro massiccio. Consigliatosi con l’amico Fred Hines, avvocato, Albert decide di tenere momentaneamente nascosto l’oro prodotto dal papero, in attesa di impiegarlo, una volta accumulatone una grande quantità, secondo un piano ben preciso. La signora Dooley, costantemente alle prese con cambiali e fatture, non è però dello stesso avviso e, impadronitasi di un uovo, lo vende a un orefice. Albert e Fred, constatato che la vendita non ha prodotto conseguenze di sorta, iniziano a loro volta lo smercio di un considerevole numero di uova. Il fatto non passa però a lungo inosservato: la delazione di un vicino di casa di Dooley conduce al sequestro del papero e all’incriminazione di Albert. Nel corso del processo, però, l’animale, deposita dinanzi al giudice un uovo del tutto normale, determinando l’assoluzione dell’imputato per insufficienza di prove.RACCONTO DI TED KEY