Fiore secco

Muraki, appena uscito di prigione, è disgustato dalla vita e trova sfogo nelle bische. Qui incontra Saeko, strana ragazza dell’alta borghesia giapponese molto abile nel gioco d’azzardo. Muraki e Saeko diventano amici e incominciano a frequentarsi, ma ben presto Muraki si rende conto che l’intento di Saeko è quello di cercare emozioni sempre più forti.

Muraki, appena uscito di prigione, è disgustato dalla vita e trova sfogo nelle bische. Qui incontra Saeko, strana ragazza dell’alta borghesia giapponese molto abile nel gioco d’azzardo. Muraki e Saeko diventano amici e incominciano a frequentarsi, ma ben presto Muraki si rende conto che l’intento di Saeko è quello di cercare emozioni sempre più forti.

La jena di Londra

Protagonista è Tony Kendall, che lo gira dopo La frusta e il corpo, nei panni di un poliziotto, fidanzato segreto della figlia di un dottore pazzo, Bernard Price, che abita in una casa misteriosa piena di strane presenze, come Luciano Pigozzi. A un certo punto cominciano le morti misteriose e qualche morto ritorna dalla tomba.

Protagonista è Tony Kendall, che lo gira dopo La frusta e il corpo, nei panni di un poliziotto, fidanzato segreto della figlia di un dottore pazzo, Bernard Price, che abita in una casa misteriosa piena di strane presenze, come Luciano Pigozzi. A un certo punto cominciano le morti misteriose e qualche morto ritorna dalla tomba.

Nella terra di Don Quixote

Spinto da esigenze ‘alimentari’, Welles firma (ma in realtà si occupò quasi esclusivamente del montaggio) una serie di nove documentari di viaggio per la Rai, che seguono il regista e l’allora compagna Paola Mori in giro per la Spagna durante le riprese del Don Quixote, uno dei tanti progetti mai portati a termine da Welles. Jesus Franco integrerà piuttosto arbitrariamente una parte di questi materiali nella sua ‘ricostruzione’ del 1992. La voce narrante fuori campo è quella di Arnoldo Foà.

Spinto da esigenze ‘alimentari’, Welles firma (ma in realtà si occupò quasi esclusivamente del montaggio) una serie di nove documentari di viaggio per la Rai, che seguono il regista e l’allora compagna Paola Mori in giro per la Spagna durante le riprese del Don Quixote, uno dei tanti progetti mai portati a termine da Welles. Jesus Franco integrerà piuttosto arbitrariamente una parte di questi materiali nella sua ‘ricostruzione’ del 1992. La voce narrante fuori campo è quella di Arnoldo Foà.

Siamo Italiani

Pieno di sensibilità per la forte comunità di italiani (circa 500mila) che vivevano in Svizzera, questo documentario racconta la storia della loro discriminazione. Considerati “un problema”, gli italiani erano visti in modo stereotipato e considerati indistintamente noiosi, sporchi e pericolosi “non-cittadini”, trattati malamente tanto dall’opinione pubblica quanto dai funzionari dell’immigrazione. Questo film venne bloccato dopo essere stato proiettato per la prima volta sugli schermi svizzeri perchè dipingeva una realtà preclusa a questo cinema.

Pieno di sensibilità per la forte comunità di italiani (circa 500mila) che vivevano in Svizzera, questo documentario racconta la storia della loro discriminazione. Considerati “un problema”, gli italiani erano visti in modo stereotipato e considerati indistintamente noiosi, sporchi e pericolosi “non-cittadini”, trattati malamente tanto dall’opinione pubblica quanto dai funzionari dell’immigrazione. Questo film venne bloccato dopo essere stato proiettato per la prima volta sugli schermi svizzeri perchè dipingeva una realtà preclusa a questo cinema.

The T.A.M.I. Show

Uno dei più celebrati e rari eventi filmati durante la prima era del Rock’N’Roll, il Tami del 1964, è definito il primo e miglior film concerto della storia, con una line-up impressionante. La performance più famosa è di James Brown, ma ci sono Chuck Berry, Beach Boys, Rolling Stones, Supremes, Smokey Robinson, Marvin Gaye e molti nomi entrati nella storia. Un insieme memorabile e irripetibile di performance sul palco di un teatro, di fronte ad un pubblico in delirio e coreografie d’epoca.

Uno dei più celebrati e rari eventi filmati durante la prima era del Rock’N’Roll, il Tami del 1964, è definito il primo e miglior film concerto della storia, con una line-up impressionante. La performance più famosa è di James Brown, ma ci sono Chuck Berry, Beach Boys, Rolling Stones, Supremes, Smokey Robinson, Marvin Gaye e molti nomi entrati nella storia. Un insieme memorabile e irripetibile di performance sul palco di un teatro, di fronte ad un pubblico in delirio e coreografie d’epoca.