Anak Ng Bulkan

Manila è terrorizzata dall’apparizione di un uccello gigantesco e mostruoso. Quando si scopre che proviene da un’isola vulcanica, le forze armate studiano un piano per abbatterlo. Tutti credono che il mostro – ribattezzato Goliat – costituisca una minaccia per l’umanità, ma un bambino di nome Bentoy sa che non farebbe male a nessuno e si affanna per metterlo in salvo.
Una favola sull’insolita amicizia tra un bambino ed un mostro in lotta contro lo spietato mondo degli adulti, da taluni considerata una “risposta” al giapponese Rodan, e che probabilmente è influenzata della “moda” dei film sui mostri alati alla The Giant Claw. Ispirato ai fumetti di Jose Domingo Karasig, il film si colloca negli stereotipi del fantasy, della fantascienza e del folklore del cinema filippino e, all’epoca, riscosse un buon successo di pubblico e di critica che elegiarono i trucchi e gli effetti speciali.

Nel 1997, il regista Cirio H. Santiago ne ha curato un remake conosciuto con l’omonimo titolo Anak ng bulkan e con il titolo internazionale Vulcan.

Manila è terrorizzata dall’apparizione di un uccello gigantesco e mostruoso. Quando si scopre che proviene da un’isola vulcanica, le forze armate studiano un piano per abbatterlo. Tutti credono che il mostro – ribattezzato Goliat – costituisca una minaccia per l’umanità, ma un bambino di nome Bentoy sa che non farebbe male a nessuno e si affanna per metterlo in salvo.
Una favola sull’insolita amicizia tra un bambino ed un mostro in lotta contro lo spietato mondo degli adulti, da taluni considerata una “risposta” al giapponese Rodan, e che probabilmente è influenzata della “moda” dei film sui mostri alati alla The Giant Claw. Ispirato ai fumetti di Jose Domingo Karasig, il film si colloca negli stereotipi del fantasy, della fantascienza e del folklore del cinema filippino e, all’epoca, riscosse un buon successo di pubblico e di critica che elegiarono i trucchi e gli effetti speciali.

Nel 1997, il regista Cirio H. Santiago ne ha curato un remake conosciuto con l’omonimo titolo Anak ng bulkan e con il titolo internazionale Vulcan.

Girl Diver of Spook Mansion

Yumi Aoyama è ora una ragazza che si tuffa in acque poco profonde per tagliare ostriche e altri frutti di mare, e se capita, perle dalle rocce sottomarine in superficie, come molte ragazze povere del villaggio. Lei proviene da una famiglia ricca, ma il tesoro degli Aoyama è stato sepolto in un grande terremoto quando era una bambina, e con il tesoro, la sua sorella perduta. Yumi racconta a Kyouko, un amico poliziotto, che lei ha visto il fantasma della sorella morta, che le dice come trovare l’ingresso di una grotta dove si trova il tesoro della loro famiglia. Quando Kyouko inizia l’inchiesta, scopre che la storia di fantasmi fa parte di una cospirazione da parte di una banda criminale, che è in cerca di un modo semplice per accedere all’enorme tesoro. L’amicizia delle tuffatrici e le relazioni di sangue si fermano quando i fantasmi svaniscono e la verità viene esposta – che si conclude con alcuni combattimenti corpo a corpo in riva al mare.

Yumi Aoyama è ora una ragazza che si tuffa in acque poco profonde per tagliare ostriche e altri frutti di mare, e se capita, perle dalle rocce sottomarine in superficie, come molte ragazze povere del villaggio. Lei proviene da una famiglia ricca, ma il tesoro degli Aoyama è stato sepolto in un grande terremoto quando era una bambina, e con il tesoro, la sua sorella perduta. Yumi racconta a Kyouko, un amico poliziotto, che lei ha visto il fantasma della sorella morta, che le dice come trovare l’ingresso di una grotta dove si trova il tesoro della loro famiglia. Quando Kyouko inizia l’inchiesta, scopre che la storia di fantasmi fa parte di una cospirazione da parte di una banda criminale, che è in cerca di un modo semplice per accedere all’enorme tesoro. L’amicizia delle tuffatrici e le relazioni di sangue si fermano quando i fantasmi svaniscono e la verità viene esposta – che si conclude con alcuni combattimenti corpo a corpo in riva al mare.