VERONIQUE E IL SUO ZUCCONE

VERONIQUE E IL SUO ZUCCONE è un film del 1958, diretto da Eric Rohmer, con Nicole Berger e Stella Dassas. Durata 20 minuti.

Veronica è una giovane e bionda insegnante che fa delle lezioni private a Jean-Christophe, un ragazzino che non ha per nulla voglia di imparare. Lo studente è completamente disarmante anche perché non sa assolutamente cosa sia la logica matematica e ascolta svogliatamente le spiegazioni di una professoressa che dal canto suo, non ha metodo pedagogico e non ha interesse a catturare l’attenzione dell’allievo. Infine, mentre Jean-Christophe fa smorfie e boccacce e butta in terra i libri, Veronica, sotto al tavolo, si sfila, non vista, le scarpe.- DIALOGHI: ERIC ROHMER.- OPERATORE: ALAIN LEVENT.- SUONO: JEAN-CLAUDE MARCHETTI.- SECONDO ALCUNE FONTI IL MONTAGGIO E’ DA ATTRIBUIRE A JACQUES GAILLARD.

VACANZE A MALAGA

VACANZE A MALAGA è un film di genere commedia del 1958, diretto da André Hunebelle, con Louis de Funès e Raymond Bussières. Durata 85 minuti. Distribuito da FIDA.

Maurice, un tassista parigino ha deciso di passare le sue vacanze in Spagna insieme alla sua famiglia e a quella del cognato che ha una roulotte. Al confine spagnolo, durante l’attesa per l’ispezione doganale egli fa la conoscenza con una signorina che in effetti è una appartenente ad una banda di ladri e che porta con sé un brillante di grande valore rubato a Parigi. Miryam, la ragazza, per evitare che la perquisizione porti alla scoperta del tesoro, lo introduce in una tasca della giacca dell’ignaro Maurice. Poiché alcune incredibili avventure della carovana fanno perdere a Miryam le tracce del tassista, costei è costretta a ricercarli. La donna li ritrova sulla strada di Granada e con un espediente riesce a prendere la valigia dove l’uomo tiene la giacca. Ma il colpo va a monte perché la valigia non è quella gisuta, e sarà proprio Maurice con la famiglia a entrare nel covo della banda, un tabarin, per riprendersi la propria roba. Dopo varie peripezie i banditi, vista l’impossibilità di ritornare in possesso del brillante, usano la maniera forte rapendo il figlio di Maurice. L’inseguimento viene però fermato da un’incidente e dalla polizia che costringe i banditi a fuggire lasciando libero il ragazzo. Il brillante viene trovato nella tabaccheria di Maurice che viene imprigionato con la famiglia e poi liberato per insufficienza di prove.