YOU CANT'T CHEAT AN HONEST MAN

YOU CANT’T CHEAT AN HONEST MAN è un film di genere commedia del 1939, diretto da George Marshall, con W.C. Fields e Edgar Bergen. Durata 76 minuti.

Larson E. Whipsnade per cercare di ovviare ai suoi problemi finanziari compra un circo in rovina. La situazione però è complicata: il vecchio proprietario ha contratto molti debiti che Larson deve sanare e gli artisti non fanno che creargli problemi, specialmente Edgar Bergen e Charlie McCarthy. Larson ha due figli, Phineas e Vicky, che ha iscritto ad un college molto elegante con la speranza che possano sposarsi con rampolli di buona famiglia. Roger Bel-Goodie, il figlio di un ricco magnate, è innamorato di Vicky, ma la ragazza sembra essere attratta da Egar, il ventriloquo. Quando però viene a sapere dei problemi finanziari in cui versa la sua famiglia, Vicky decide di sposare il giovane erede. Vincerà il cuore o la ragione?- COLLABORAZIONE NON ACCREDITATA ALLA REGIA: EDWARD F. CLINE, EDWARD SEDGWICK.- W.C. FIELDS HA FIRMATO IL SOGGETTO COME CHARLES BOGLE.- COLLABORAZIONE NON ACCREDITATA ALLA SCENEGGIATURA: HENRY JOHNSON, LEW LIPTON, MANUEL SEFF, JAMES SEYMOUR.- IL COMPOSITORE FRANK SKINNER NON E’ ACCREDITATO NEI TITOLI.

VERSO L'AMORE

VERSO L’AMORE è un film del 1939, diretto da Veit Harlan, con Anna Damman e Albert Florath. Distribuito da MANDER.

Un giovane e benestante pescatore della Germania del Nord ha una relazione con una signora ospite a casa sua durante l’estate. Questa passione corea all’uomo una situazione insostenibile nei confronti della propria moglie. Egli pensa di allontanarsi da lei, ma vuole con sé il bimbo. La donna resiste con ogni forza; e lo sconsigliato, per istigazione dell’altra, decide addirittura di sopprimere la consorte. Egli prende occasione di un suo viaggio a Tilsit per imbarcarsi con la moglie, che ha compreso il criminoso disegno del marito e non fa alcuna resistenza anzi, in alto mare gli dichiara che è pronta a morire se egli così vuole. Di fronte a tanta sottomessa abnegazione l’uomo misura la propria meschinità. Durante il viaggio di ritorno, però, un’improvvisa bufera capovolge la barca. Mentre il pescatore viene ricondotto a casa ferito, tutti ritengono la donna scomparsa nelle acque. Ma miracolosamente salva, ritorna in casa e perdona il marito presso il lettino del loro bimbo.DRAMMA DI HERMANN SUDERMANN

TROPPO TARDI T'HO CONOSCIUTA

TROPPO TARDI T’HO CONOSCIUTA è un film di genere sentimentale del 1939, diretto da Emanuele Caracciolo, con Barbara Nardi e Kristi Schrool. Distribuito da CINEF.

In un villaggio della Val d’Aosta il proprietario di un mulino ad acqua vorrebbe riuscire a vincere la concorrenza di un vicino mulino a vapore. Egli conta sul rapido successo del figlio che, dotato di eccezionali mezzi vocali, studia canto. Il giovane, però, al momento di debuttare cade facile preda di un’avventuriera che, anche lei e con ben meno confessabili intenti, mira ai suoi sicuri guadagni. Il padre, per aprire gli occhi al figlio, si reca a Torino, dove egli deve esibirsi e lo consiglia di fingere di aver perduto la voce. Lo stratagemma riesce in pieno perché la donna, dopo una disgustosa scenata, abbandona il tenore, che, però, per l’emozione, perde effettivamente la voce e, rinunciando agli allori teatrali, ritorna al suo mulino. Qui lo attende il fedele affetto di una onesta ragazza. La cerimonia nuziale conchiude la vicenda mentre aal ragazzo la voce torna più limpida e più sonora di prima.IL REGISTA FU TRUCIDATO DAI NAZISTI ALLE FOSSE ARDEATINE IL 6 GIUGNO 1944.