VOCE SENZA VOLTO

VOCE SENZA VOLTO è un film di genere musicale del 1938, diretto da Gennaro Righelli, con Lidia Bartolini e Gianni Cavalieri. Durata 66 minuti. Distribuito da CINF.

Un operaio, che possiede una buona voce di tenore stranamente uguale a quella di un celebre cantante, viene scritturato da una casa cinematografica perché sostituisca nella registrazione il cantante stesso divenuto irrimediabilmente afono. L’operaio non sa nulla di tutto ciò e quando comprende di essere stato ingannato è troppo tardi, perché i termini del contratto che ha concluso lo impegnano al più assoluto riserbo, ma egli può liberarsi da una obbligazione così dannosa mediante una audizione della propria voce che improvvisa in, un albergo alla presenza e in sfida dell’attore cinematografico che egli ha “doppiato”.”(…) La vicenda che assomiglia a tante altre, diventa interessante per l’ambiente in cui si svolge, quell’ambiente cinematografico con dive isteriche, divi panciuti e registi nevrastenici, su cui si appuntano con curiosità i sguardi di cinespettatori. (…)”. (Film – Giuseppina Setti, “Il Lavoro” 16/5/1939)

Vogliamo la celebrità

Vogliamo la celebrità è un film di genere commedia, musicale del 1938, diretto da René Clair, con Jack Buchanan e Maurice Chevalier. Durata 78 minuti. Distribuito da MANDERFILM.

Due attoruccoli inglesi, smaniosi di conquistarsi una qualche notorietà, a tale scopo organizzano un piano ingenuo ma pericoloso. Si fingono entrambi innamorati della prima attrice e, dopo aver discusso in pubblico per lei, uno di due sparisce mentre l’altro accumula su di sè numerosi indizi e sospetti di assassinio. Infatti, poco tempo dopo, la polizia è messa sulle sue tracce. Il presunto colpevole viene arrestato e, dato che non sa giustificare la scomparsa dell’amico, è processato e condannato a morte. A questo punto dovrebbe comparire l’altro ma anche lui è stato coinvolto in un’avventura non meno drammatica. Fortunatamente riesce a liberarsene, sia pure con gran fatica, e a giungere appena in tempo per liberare l’amico dal nodo scorsoio. E finalmente arriva la celebrità per tutti e due, le scritture si susseguono e sempre più vantaggiose…- MEDAGLIA DI SEGNALAZIONE PER IL SOGGETTO ALLA MOSTRA DI VENEZIA 1938.- GIRATO NEI PINEWOOD STUDIOS NEL BUCKINGHAMSHIRE, IN INGHILTERRA.

ZAZA'

ZAZA’ è un film di genere drammatico del 1938, diretto da George Cukor, con Claudette Colbert e Herbert Marshall. Durata 86 minuti.

LA COMMEDIA HA ISPIRATO I FILM DI: ERNESTO MARIA PASQUALI (1909) , ALLAN DWAN (1923) CON GLORIA SWANSON, INEDITO IN ITALIA, E POI QUELLO DI RENATO CASTELLANI NEL 1942 USCITO NEL 1944..ISA MIRANDA, APPENA ARRIVATA IN AMERICA, AVREBBE DOVUTO INTERPRETARE ANCHE QUESTO DI CUKOR MA EBBE PROBLEMI CON L’INGLESE.COMMEDIA OMONIMA DI PIERRE FRANCIS BERTON E CHARLES SIMON

UN DRAMMA NELL'ARTIDE

UN DRAMMA NELL’ARTIDE è un film del 1938, diretto da Herbert B. Fredersdorf, con Hilde Sessak e René Deltgen. Distribuito da ENIC.

Un giovane cacciatore di pellicce ritornando al villaggio dopo due anni di assenza, trova la sua fidanzata sposa di un altro uomo. Egli intende ripartire subito ma, sullo stesso battello nel quale si arruola, ha preso posto il marito della sua fidanzata. I due rivali, insieme con un veterano delle cacce polari che comanda la spedizione, svernano tra le insidie delle bufere e nelle dure lotte contro i lupi e gli orsi. E’ in una di queste che il marito della ragazza scompare, dopo essere stato ferito dalla belva. Il rivale, una volta tornato al paese, è accusato di omicidio, ma è assolto per insufficienza di prove. Solo dopo qualche tempo l’arrivo di altri cacciatori può far riconoscere la sua assoluta innocenza. Egli può sposare la sua antica fidanzata.

VACANZE D'AMORE

VACANZE D’AMORE è un film di genere commedia, sentimentale del 1938, diretto da Alfred Santell, con Douglas Fairbanks Jr. e Ginger Rogers. Durata 70 minuti. Distribuito da GENERALCINE.

Una giovane impiegata decide di trascorrere le proprie vacanze estive in un campeggio dove lavorano come inservienti diversi studenti universitari che approfittano dell’occasione per mettere insieme i soldi necessari a proseguire gli studi. Uno di questi si innamora della ragazza che, al tempo stesso, viene però corteggiata da uno dei villeggianti. Per mettere alla prova le reali intenzioni dell’inserviente, l’impiegata decide di fingere di stare alla corte del dongiovanni.- COLLABORAZIONE NON ACCREDITATA ALLE MUSICHE: ROY WEBB.