VIVA LA GLORIA

VIVA LA GLORIA è un film del 1935, diretto da Robert Siodmak, con Max Dearly e Conchita Montenegro. Durata 95 minuti. Distribuito da COLOSSEUM.

Parigi, 1900. Mendoza, un ricco brasiliano, va a Parigi in vacanza e s’innamora della star di uno degli spettacoli più in voga a quei tempi, “La Vie Parisienne” di Offenbach. Dopo 35 anni, Mendoza ritorna a Parigi col figlio e la nipote che è fidanzata con un giovane francese….

– DECORAZIONI: J. COLOMBIER.

VISSI D'ARTE

VISSI D’ARTE è un film del 1935, diretto da Elliott Nugent, con Cary Grant e Elissa Landi. Distribuito da PARAMOUNT.

Una grande cantante, durante una rappresentazione, ha la veste in fiamme. Un giovane spettatore si precipita per salvarla e rimane gravemente ferito dal sipario di lamina, che cade sulla scena. La cantante lo cura e da infermiera, finisce a convalescenza ultimata, per divenire moglie. Idillico, il duetto iniziale della nuova vita, rischia di finire in un coro di proteste da parte del giovane marito che si accorge, dopo un po’ di tempo, quanto sia onerosa e poco simpatica la parte di “consorte” della diva. Egli, richiamato dai suoi affari in America, lascia la moglie ai suoi trionfi e rincontra, presso i suoi, la sua prima fiamma. Il continuo contatto finisce per riaccendere il sopito amore e, poiché la moglie diva non si decide mai a raggiungerlo, egli pensa di divorziare da lei per sposare quella che fu un tempo quasi fidanzata di lui. La moglie, per quanto diva, misura il pericolo e accorre. Ma l’accoglienza che riceve da parte del marito la convince che la situazione è quasi disperata. Accetta una scrittura per l’America del Sud ma, prima di partire, invita presso di sé il marito e la rivale. La finissima sua arte di scenica e di donna, trionfa completamente e le riacquista il marito.

VERSO LA TERRA DEL NEGUS

VERSO LA TERRA DEL NEGUS è un film di genere documentario del 1935, diretto da Nino Giannini.

Documentario che conduce lo spettatore da Porto Said a Gibuti, nell’interno dell’Abissinia, con una sosta particolareggiata in Addis Abeba, e finalmente presso le truppe italiane in arme sul fronte eritreo. In quest’ultima parte si assiste ad una Messa al Campo che risulta realmente commovente per l’assistenza delle truppe veramente esemplari: e con la Comunione di alcuni legionari.

UN'AVVENTURA IN POLONIA

UN’AVVENTURA IN POLONIA è un film del 1935, diretto da Carl Froelich, con Maria Andergast e Gustav Frohlich.

Un tenente degli Ussari conosce a Pietrogrado, alla vigilia della guerra, una contessina russa. Scoppiate le ostilità i due si incontrano in veste di nemici in un castello di confine di proprietà della contessina e che ora ospita il comando di una divisione germanica. Un vittorioso contrattacco russo caccia gli ussari dal castello ed il tenente per non essere fatto prigioniero, è costretto a rimanervi nascosto travestito da contadino. La contessina, che lo ama, lo aiuta a sfuggire alle ricerche ma il tenente è sorpreso a trasmettere al suo esercito importanti comunicazioni scoperte al castello, ed arrestato viene condannato a morte. Gli ussari, in base alle informazioni avute, riescono a ricacciare i russi ed a liberare il loro ufficiale. La promessa di nozze tra il tenente e la contessina chiude la vicenda.