VUES REPRESENTANT LA VIE ET LA PASSION DE JESUS-CHRIST

VUES REPRESENTANT LA VIE ET LA PASSION DE JESUS-CHRIST è un film di genere drammatico, religioso del 1897, diretto da Breteau, Georges Hatot. Durata 10 minuti.

I Lumiere hanno rinunciato a filmare la Passione di Oberammergau, in Baviera, come progettato, perché avrebbe comportato un’attesa troppo lunga, dato che veniva rappresentata ogni dieci anni, ripiegando sulla Sacra Rappresentazione di Horitz in Boemia (nell’attuale Repubblica Ceca). Alla fine girarono tutto a Parigi. Furono realizzati tredici episodi, dall’Adorazione dei Magi alla Resurrezione.

“Dal punto di vista estetico, il risultato fu piuttosto modesto. I personaggi si perdevano tra i grandi fondali di tela dipinta, di cui la fotografia aggravava terribilmente la falsità”. (Georges Sadoul, in “Storia del cinema mondiale”, Feltrinelli, 1979).

LA PASSION DU CHRIST

LA PASSION DU CHRIST è un film di genere religioso del 1897, diretto da Anthelme Lear.

La Passione di Cristo viene interpretata da attori girovaghi che d’abitudine realizzavano quadri viventi durante la Festa degli Invalidi. Il regista avrebbe voluto riprendere con la macchina da presa i quadri viventi, già ripresi fotograficamente per spettacoli di lanterna magica, realizzati dagli allievi dell’Istituto S. Nicola di Vauginard ma il preside si era opposto all’uso di uno strumento ritenuto profano come la cinepresa per una rappresentazione sacra per cui gi allievi furono rimpiazzati da professionisti.

“Lear fu uno dei pochi che a quel tempo si servì di sceneggiatura, messinscena, scenografie e costumi”. (Remo Romeo, “Il vangelo secondo il cinema”).