Tulipani

Tulipani è un film di genere commedia, drammatico del 2017, diretto da Mike Van Diem, con Ksenia Solo e Giancarlo Giannini. Uscita al cinema il 20 giugno 2019. Durata 90 minuti. Distribuito da Draka Production.

Un’esplosione in una grotta nei pressi di un tranquillo villaggio del sud Italia. Un ispettore di polizia trova il corpo di un eremita arruffato, che una volta era a capo di una potente mafia locale. L’indagine porta rapidamente ad una giovane donna canadese che recentemente ha soggiornato nel villaggio per spargere le ceneri della sua defunta madre italiana. Quando viene interrogata, l’ispettore scopre che al suo arrivo gli abitanti del villaggio locale la accolsero come la figlia perduta da tempo di un padre leggendario: un contadino olandese testardo che una volta ha guidato la sua bicicletta dal Sud dell’Olanda per coltivare i tulipani nel caldo soffocante della Puglia. L’ispettore è immerso in storie appassionate e colorate del miracoloso commercio di fiori di quest’uomo, dei suoi scherzi intenzionali con la folla locale e del suo amore turbolento e vivo. Ma ogni testimone oculare racconta il suo la propria versione della storia ed il confine tra realtà e finzione diventa deliziosamente sfocato. In questo racconto meraviglioso di riscoperta delle proprie radici, una giovane di Montreal arriva in un piccolo villaggio del Sud Italia per spargere le ceneri di sua madre e si ritrova coinvolta in una serie di sconvolgenti e bizzarre storie familiari, tra vecchie amicizie e faide che chiamano vendetta.

Tout nous sépare

Tout nous sépare è un film del 2017, diretto da Thierry Klifa, con Catherine Deneuve e Diane Kruger. Durata 98 minuti.

In una cittadina della costa, tra Sete e Perpignan, una madre ed una figlia opposte da un legame tormentato da disabilità e tossicodipendenza, finiscono invischiate da un ricatto in un pericoloso sottobosco criminale: Catherine Deneuve, una borghese isolata e solitaria, dovrà prendere le armi per difendere la figlia Diane Kruger.Presentato nella sezione ufficiale al Festival del Cinema di Roma 2017.

The Rape of Recy Taylor

The Rape of Recy Taylor è un film di genere documentario del 2017, diretto da Nancy Buirski. Durata 91 minuti.

Recy Taylor, una giovane madre di colore ventiquattrenne che vive e lavora in Alabama come mezzadra, nel 1944 è vittima di uno stupro da parte di una gang di sei ragazzi bianchi. Come era tipico nel Sud di Jim Crow, poche donne facevano sentire la propria voce per paura di mettere in pericolo la propria vita. Non Recy Taylor però, che ebbe il coraggio di identificare i suoi stupratori. L’Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore inviò Rosa Parks, il proprio ispettore capo in materia di stupri, a indagare. La Parks ottenne sostegno e scatenò grida di protesta senza precedenti perché fosse fatta giustizia.
Il film denuncia l’abuso fisico delle donne di colore e rivela la profondità del ruolo che Rosa Parks ebbe nella storia di Recy Taylor. Il tentativo di stupro subito dalla stessa Parks la portò a intensificare i suoi sforzi affinché fosse resa giustizia alle innumerevoli donne come la Taylor.Presentato al Festival di Venezia 2017 nella sezione Orizzonti.

Super Size Me 2

Super Size Me 2 è un film di genere documentario del 2017, diretto da Morgan Spurlock. Durata 93 minuti.

Super Size Me 2, il film documentario diretto da Morgan Spurlock, segue la strasformazione dell’industria del fast-food di questi ultimi anni. Oggi le catene di ristoranti servono cibo “sano”, “organico” e “naturale”. Il regista Morgan Spurlock esplora questa nuova realtà con un approccio ancora più dal di dentro e sovversivo di quello del suo primo film (Super Size Me), decidendo di avviare un franchise del pollo. Lo seguiamo passo passo nel percorso, dall’allevamento dei polli alle magiche ricette per creare il brand e trovare la location adatta. Spurlock sfrutta il suo disarmante umorismo per scoprire le verità nascoste di questo business da miliardi di dollari.

Who We Are Now

Who We Are Now è un film di genere drammatico del 2017, diretto da Matthew Newton, con Julianne Nicholson e Emma Roberts. Durata 99 minuti.

Uscita da poco di prigione, Beth lavora con il suo difensore d’ufficio per ottenere la custodia del figlio dalla sorella Gabby, restia a farla rientrare nella vita del ragazzo. Mentre annega il suo dolore in un bar dopo una disastrosa negoziazione, Beth ha un’avventura con Peter, un marine traumatizzato e spaventato dalle relazioni umane. Poco dopo la donna stringe una strana alleanza con Jess, giovane praticante idealista e testardo, che decide di portare avanti la causa di Beth, che lei lo voglia o meno. Mentre Beth cerca di destreggiarsi nel mondo esterno, Peter e Jess forzano, e alla fine spezzano, la sua dura corazza, facendole capire che bisogna lasciare alle spalle il passato per essere padroni del proprio futuro.Presentato nella sezione ufficiale al Festival del Cinema di Roma 2017.

Un gioco da ragazzi – Monos

Un gioco da ragazzi – Monos è un film di genere drammatico del 2017, diretto da Alejandro Landes, con Julianne Nicholson e Moises Arias. Durata 102 minuti. Distribuito da I Wonder Pictures.

Sette adolescenti isolati dal mondo, sperduti sui monti della Colombia si allenano e combattono. A prima vista potrebbe sembrare una specie di campo estivo, un bizzarro ritrovo di ragazzini che giocano a fare i soldati. Invece si tratta dello scenario iniziale di una missione delicatissima: i sette adolescenti hanno con sé una prigioniera, una donna americana che chiamano semplicemente “la dottoressa”. Il loro compito è proteggerla. Improvvisamente braccati da un vero e proprio esercito, saranno costretti a rifugiarsi nella giungla. Tra Il signore delle mosche e Beasts of No Nation, uno sconvolgente survival thriller firmato dal nuovo talento del cinema sudamericano Alejandro Landes.

Un uragano all'improvviso

Un uragano all’improvviso è un film di genere commedia del 2017, diretto da William H. Macy, con Alexandra Daddario e Kate Upton.

Alexandra Daddario e Kate Upton si contendono lo stesso affascinante ragazzo, nell’esilarante commedia al femminile firmata William H. Macy, dal titolo The Layover (“scalo” o “sosta”). 
Kate (Daddario) e Meg (Upton) hanno appena perso il lavoro. Entrambe hanno bisogno di una vacanza per allontanarsi dai problemi reali e quotidiani, così decidono di partire per la verdeggiante Florida in cerca di relax. Ma quando l’aereo su cui viaggiano viene dirottato a causa dell’arrivo di un uragano, le due amiche del cuore sbarcano con gli altri passeggeri a St. Louis per una sosta prolungata. Disoccupate, senza denaro né prospettive, le ragazze riscoprono un lato combattivo e dispettoso quando tentano entrambe di conquistare il cuore dell’aitante vicino di posto. La scaramuccia, destinata a raggiungere le proporzioni di una battaglia epocale, farà vacillare l’unico aspetto funzionante nelle loro disgraziate esistenze: una sincera e duratura amicizia.Disponibile dal 16 aprile 2018 nei digital store.

Scaffolding

Scaffolding è un film di genere drammatico del 2017, diretto da Matan Yair, con Asher Lax e Ami Smolartchik. Durata 90 minuti. Distribuito da Breaking Glass Pictures.

Scaffolding, il film scritto e diretto da Matan Yair, vede protagonista un adolescente con problemi comportamentali alle prese con un travagliato cammino di crescita. Sin dalla scuola elementare, Asher (Asher Lax), 17 anni, è sempre stato un ragazzo estremamente impulsivo e con forti difficoltà d’apprendimento. Suo padre, un uomo molto severo, lo vede come successore per la sua ditta di impalcature per cantieri edili, ma Asher vuole fare altro nella vita.
Traendo ispirazione dal suo professore di letteratura Rami (Ami Smolartchik), con cui instaura rapidamente un profondo legame, Asher si troverà presto di fronte a una prova di maturità che lo costringerà a scegliere in fretta la strada da percorrere.

Raccolto amaro

Raccolto amaro è un film di genere storico, sentimentale del 2017, diretto da George Mendeluk, con Max Irons e Samantha Barks. Uscita al cinema il 18 luglio 2019. Durata 103 minuti. Distribuito da P.F.A Films.

Raccolto amaro, il film diretto da George Mendeluk, è ambientato negli anni trenta in Ucraina. Stalin procede la sua politica seguendo le ambizioni dei comunisti nel Cremlino. Quando l’Ucraina viene invasa dall’Armata Rossa, il giovane artista Yuri (Max Irons) combatte per salvare la sua amata Natalka (Samantha Barks) dall’Holodomor, un programma basato sulla morte per fame che uccise milioni di ucraini.