L'avventura è l'avventura

L’avventura è l’avventura è un film di genere comico, commedia del 1972, diretto da Claude Lelouch, con Lino Ventura e Jacques Brel. Durata 120 minuti. Distribuito da UA EUROPA.

Cinque lestofanti, i francesi Lino, Jacques e Simone, e gli italiani Charlot e Aldo, consci che le classiche fonti di sostentamento della malavita si sono inaridite (le banche sono vuote, le prostitute si ribellano ai loro protettori), decidono di aggiornarsi adottando le tecniche manageriali del neocapitalismo e soprattutto dando una copertura ideologica alle loro malefatte. Cominciano col rapire un cantante del momento, Johnny Halliday, e proseguono con un ambasciatore svizzero e con un generale latinoamericano, ricavandone ogni volta lauti riscatti. L’ultima delle loro vittime però finisce col consegnarli alla giustizia (nel frattempo i cinque hanno avuto il tempo di ricattare una società di assicurazioni). Processati, condannati e poi salvati a furor di popolo, che vede in loro i paladini della contestazione, i cinque dirottano un aereo e si recano in Africa, dove vengono accolti come eroi. Postisi al servizio di corrotti governanti locali, non rinunciano tuttavia alla più sensazionale delle loro imprese: il rapimento del Papa, per il cui riscatto chiedono e ottengono un franco a testa dai cattolici di tutto il mondo.DIALOGHI: CLAUDE LELOUCH E PIERRE UYTTERHOEVEN.ASS. ALLA REGIA: CLAUDE PINOTEAU.SUONO: BERNARD BATS.FILM SCELTO PER LA SERATA INAUGURALE AL FESTIVAL DI CANNES 1972.

IL MARSIGLIESE

IL MARSIGLIESE è un film di genere drammatico del 1972, diretto da Alain Brunet, con Bernard Bauronne e Barbara Cederlund. Durata 95 minuti. Distribuito da REGIONALE – AVO FILM.

Condannato a 16 anni di reclusione per una serie di furti con scasso, Eric Lambrecht dopo sei anni di bagno penale passati senza entrare in nessuno dei circoli mafiosi dell’ambiente, si trova improvvisamente sottoposto alle vessazioni del capoguardia René Isnard. Questi, ricattato da Francois a causa dell’uccisione criminosa di un detenuto, in cambio della fuga di Eric e dello stesso Francois, esige dal primo lo scasso della cassaforte conservata nell’ufficio del direttore del carcere. Lambrecht, privo di vie d’uscita e bramoso di raggiungere la figlioletta Laucence, esegue il colpo e fugge. Giunto a Parigi, rifiuta di mettersi con Francois; tuttavia, per raccogliere il denaro necessario onde fuggire all’estero con la figlia, si impegna in un difficilissimo scasso. All’aeroporto, però, quando ormai sta per raggiungere la libertà, viene abbandonato da Laurence che gli preferisce un amico del padre che l’ha allevata.

Storia di fifa e di coltello – Er seguito d'er più

Storia di fifa e di coltello – Er seguito d’er più è un film di genere comico del 1972, diretto da Mario Amendola, con Maurizio Arena e Renato Baldini. Durata 104 minuti. Distribuito da TITANUS.

Scomparso Ninetto Petroni “Er Più” di Borgo, ucciso da uno strozzino detto il “Cinese”, sembra che nessuno possa succedergli e tantomeno vendicarne la morte, finché non giunge da Cefalù, chiamato dal cugino Ciccio, un fratellastro di Nino, Franco. L’uomo, destinato a diventare il nuovo protettore del rione, però è un pauroso. La gente di Borgo e lo stesso “Più” di San Giovanni, il macellaio Bartolo, comprendono ben presto che Franco non ha la stoffa di un “Più” Quando, però, tra i due rioni “nemici” si riacutizza l’ostilità, dovuta al fatto che per il primo impianto di elettricità a Roma San Giovanni viene preferito al Borgo, Franco riesce, sia pure involontariamente, a impedire che esso venga installato. Cominciando a ricredersi sul suo conto, gli abitanti di Borgo si convincono pienamente d’averlo giudicato male quando scoprono Bartolo ferito al ventre e Franco di fronte a lui con un coltello in mano (in realtà “Er Più” di San Giovanni è stato ferito per motivi d’onore dal fratello della fidanzata). Franco si afferma come un degno successore di Ninetto. Quando esce di carcere il “Cinese”, giunge il momento della verità: grazie allo strano potere della bombetta di Ninetto, che calcata gli dà un coraggio straordinario, Franco vendica il predecessore scaraventando il “Cinese” nel Tevere. Nei giorni seguenti, affronta in duello gli stessi fratelli di Bartolo. Durante una festa in suo onore, però, Franco, affrontato dal fratello del “Cinese”, deciso a ucciderlo, si dà alla fuga in compagnia del cugino Ciccio, poiché ha perduto la bombetta.Parodia del film “Er Più”, questa storia si sviluppa, con ritmo abbastanza sciolto, attraverso trovate e trovatine di quasi sempre efficace comicità. Più controllati del solito, i due protagonisti, attorniati da altri bravi attori , ottengono risultati discretamente spassosi dalla serie di situazioni più o meno farsesche che costellano la vicenda. Trattandosi di uno spettacolo dichiaratamente comico, gli accenni a presunte leggi dell’onore e il culto della violenza come mezzo di riscatto non assumono mai il valore di insegnamento. (Segnalazioni Cinematografiche, vol.74, p.54)

SLAUGHTER UOMO MITRA

SLAUGHTER UOMO MITRA è un film di genere avventura del 1972, diretto da Jack Starrett, con Jim Brown e Stella Stevens. Durata 95 minuti. Distribuito da REGIONALE.

Slaugther, capitano negro, pluridecorato nella guerra del Vietnam, è costretto da Adam Price dell’E.B.I. a recarsi nel Sudamerica, se vuole vendicare la morte del proprio padre. Alle sue calcagna viene messo l’agente segreto Herry, in posizione di aiuto e di controllore. Slaugther scova, in una Fazenda del Sudamerica, Mario Felice, capo della gang internazionale, che ha soppresso suo padre, perché sapeva troppo su di loro. Luogotenente è Dominique, giovane, impetuoso, con chiare mire di successione. Egli mette, accanto a Slaugther, Anne, sua amante, che però si innamora del capitano, negro e passa dalla sua parte. Dopo che Dominique è finalmente riuscito ad eliminare Mario Felice e a diventare capo indiscusso, Slaugther piomba nella loro tana; uccide, con la collaborazione di Herry, tutti i segugi della gang, insegue Dominique, assassino di suo padre e porta a termine con risolutezza il suo sogno di tremenda vendetta.

SHANNON SENZA PIETA'

SHANNON SENZA PIETA’ è un film di genere avventura del 1972, diretto da Gordon Hessler, con Broderick Crawford e Chuck Connors. Durata 90 minuti. Distribuito da REGIONALE – CAPITOL INTERNATIONAL VIDEO.

Carico di carte importantissime il diplomatico sovietico Gorenko chiede asilo politico all’ambasciata americana in un paese del Medio Oriente. Il detective Shannon deve condurlo in salvo negli Stati Uniti, ma il controspionaggio sovietico cerca in tutti i modi di ostacolarlo.L’ombra di Hitchcock aleggia su questo ” “thriller” che mescola la “suspence” con le cadenze avventurose. Dialoghi raffinati, “cast” che vanta Sydow, Milland, Crawford, colore locale (libanese) colto con garbo. (Laura e Morando Morandini, Telesette). Il film puo’ essere senz’altro definito avventuroso: azione e suspence si equilibrano con linearità senza mai eccedere sia nei modi sia nei contenuti. (Segnalazioni cinematografiche).

SEI UNA CAROGNA… E T'AMMAZZO!

SEI UNA CAROGNA… E T’AMMAZZO! è un film di genere western del 1972, diretto da Manuel Esteba, con Fernando Sancho e Pierre Brice. Durata 75 minuti. Distribuito da REGIONALE.

San Luis. Barrett, non contento di quanto già possiede, costringe i piccoli proprietari locali (con minacce e assassini compiuti da Sam Culder, un suo uomo) a cederli le proprie terre e, per giunta, con contratti artefatti. Lo sceriffo, pressato dai benpensanti, chiede aiuti. Mentre Ted Mulligan (l’aiuto richiesto) si reca sul posto, Barrett incarica i suoi dipendenti di compiere altre due ribalderie: costringere Jonathan Morris a cedere la sua fattoria dove ha ultimamente scoperto le grosse pepite, incautamente sbandierate nel saloon. Mentre indaga sulla vicenda di Morris – nel frattempo è stato ucciso -, Ted uccide un sicario e quindi, rintracciato Sebastian impaurito, gli porta viveri e gli raccomanda di stare nascosto. Ma il vecchio, un po’ dedito all’alcool, si reca di notte nella cantina del saloon e saccheggia una cassa di whisky, cadendo così nelle mani di Barrett che lo fa seviziare. Rimasto solo con due uomini che uccidono sotto i propri occhi l’amato somaro, Sebastian si vendica e provoca un’azione che scombussola i piani di Ted. Barrett, infatti, riconosciuto assassino del padre della ragazza con la quale sta facendo l’amore, viene aggredito dalla stessa e da Sebastian; riesce tuttavia ad eliminarli entrambi con facilità. Anche Culder, ritenendosi tradito dal suo capo, cerca di affrontarlo; ma viene ucciso. A questo punto, Ted Mulligan interviene decisamente e compie la sua missione giustiziando il losco individuo.

SEI JELLATO AMICO HAI INCONTRATO SACRAMENTO

SEI JELLATO AMICO HAI INCONTRATO SACRAMENTO è un film di genere western del 1972, diretto da Giorgio Cristallini, con Kathrin Asimus e Jenny Atkins. Durata 100 minuti. Distribuito da PANTA.

Jack Thompson, detto Sacramento, esercita il pugilato per esibizionismo. Più che quarantenne possiede una ricca fattoria, ha due figli, Jim ed Evelyn, e molti servi fra cui Hike, innamorato di Evelyn. Tom Murdok (che ha perso molti denari per colpa di Jack nello scommettere sugli incontri di pugilato) cattura Sacramento: lo sta per impiccare quando giungono i figli a salvarlo. In altra occasione, Tom cerca di rifarsi assalendo la banca locale di Doc O’Donnel in cui si trovano depositati tutti i risparmi dell’avversario ma anche questa volta Sacramento riesce a sventare in parte il colpo. Deciso a inferire un colpo decisivo, Murdok approfitta del grande incontro tra Sacramento e il campione Dinamite per catturare Evelyn, rimasta sola alla fattoria. Avvisato nel corso del match, Thompson risolve immediatamente a suo favore lo scontro e quindi incarica il banchiere, Jim e Hike di raccogliere i 20.000 dollari richiesti come taglia e di portarli al posto fissato per lo scambio. Tuttavia, sicuro della cattiva fede di Tom, riesce a individuare il rifugio dell’avversario e vi penetra. Esattamente secondo le previsioni Murdok fa prelevare il denaro del riscatto dai suoi uomini ma non restituisce la ragazza. Sacramento mette fuori causa diversi uomini, ma viene fatto prigioniero. Il desiderio di centellinare la vendetta risulta fatale al bandito e ai suoi, che vengono sterminati dagli accorsi familiari e amici di Jack. Solo l’ambiguo Doc, schieratosi troppo tardi dalla parte dei migliori perisce nella lotta. Ristabilito l’ordine, tutto si concluderà con un triplice matrimonio: Sacramento con Rosy, padrona del saloon; Jim con Maggy, ragazza della fattoria del padre; Hike con Evelyn.Sottoprodotto di casa nostra, questo western attinge, senza preoccupazioni di originalità o di credibilità, ai motivi più triti che affardella meccanicamente. Contrariamente agli schemi, i buoni soverchiano i cattivi non solamente nella soluzione finale, ma anche come quantità. I cattivi, del resto, sono meno demoniaci di quanto si vorrebbe far credere. Per conseguenza, soltanto due brevi scene libertine impediscono al film di essere visto da tutti. (Segnalazioni Cinematografiche).

Quel gran pezzo della Ubalda tutta nuda e tutta calda

Quel gran pezzo della Ubalda tutta nuda e tutta calda è un film di genere erotico del 1972, diretto da Mariano Laurenti, con Edwige Fenech e Pippo Franco. Durata 91 minuti. Distribuito da INTERFILM – GENERAL VIDEO.

I mariti di due donne molto avvenenti, invece di accontentarsi delle loro grazie, aspirano a conquistare la moglie degli altri. Ce la mettono proprio tutta, tanto che alla fine sono distrutti dalle troppe fatiche amorose rimettendoci in virilità. Le loro consorti però non rimangono con le mani in mano.”Il successo di questo film fu il titolo simpatico e azzeccato. Il racconto è la solita litania di donne accanitamente adultere, di mariti ingannati e stupidi, di frati fornicatori, tutti preferibilmente sboccati e nudi.” (Laura e Morando Morandini, Telesette)

POSA L'OSSO MORALES! ARRIVA ALLELUJA

POSA L’OSSO MORALES! ARRIVA ALLELUJA è un film di genere western del 1972, diretto da Douglas Heyes, con Michael Ansara e Dennis Cole. Durata 83 minuti. Distribuito da REGIONALE.

Nel 1904, gli ex-rivoluzionari messicani Chucho Morales, Paco Morales e Coyote Brix, messa insieme una consistente banda, penetrano più volte in territorio statunitense compiendo feroci razzie. Un giorno Paco viene catturato, processato e condannato all’impiccagione. Ma Chucho e Brix si impadroniscono di un treno con a bordo 73 passeggeri, poi fanno sapere al padrone della ferrovia che uccideranno tutti i passeggeri, se Pacho non sarà liberato. Il maggiore Bill Buckner è costretto ad assoldare (paga il padrone della ferrovia) i due noti avventurieri Indio Braker e Alleluja, gli unici in grado di sciogliere l’intricata matassa. Le cose si complicano vieppiù quando una donna riesce ad uccidere, per vendetta, Paco. Ma Indio e Alleluja deviano il treno e lo bloccano su un ponte minato, quindi impongono di liberare i passeggeri. Chucho però, nonostante sia stato ferito da Alleluja, fa di tutto per trascinare con sé, alla morte, tutti. L’azione dilettuosa è sventata da un passeggero che, mettendo a rischio la propria vita, uccide Chucho.