Early Aircraft

Il 17 dicembre del 1903, a Kitty Hawk, nella Carolina del Nord, alle 10.30 del mattino, Orville Wright pilotò il Flyer da lui stesso progettato insieme con il fratello Wilbur. Il volo durò 12 secondi, seguito, quel giorno, da altri tre, di cui il più lungo coprì circa 260 metri. Era il primo volo a motore della storia, ed avrebbe rivoluzionato il mondo intero.Con questo speciale programma vogliamo ricordare il centenario del volo a motore attraverso le immagini in movimento del primo velivolo. Il cinema aveva solo pochi anni di vita quando i fratelli Wright effettuarono il loro primo volo, ma c’è più di una semplice coincidenza nella contemporaneità di queste due rivoluzionarie invenzioni. Come noto, c’erano due fratelli sia dietro il primo velivolo funzionante a motore – Orville e Wilbur Wright – che dietro il Cinématographe – Auguste e Louis Lumière. Ciò che forse si ignora è quanto stretti fossero stati in epoca vittoriana i legami tra aerodinamica e cinematografia, allora nella loro fase evolutiva, quella che precedette i trionfi dei Wright e dei Lumière. Il tentativo di catturare il movimento e di dominarlo, soprattutto mediante lo studio del volo degli uccelli, vide implicati personaggi quali Nadar, Etienne-Jules Marey, Victor Tatin, Ottomar Anschütz ed Otto Lilienthal, che si ispirarono reciprocamente condividendo le idee, utilizzando le rispettive scoperte, lavorando instancabilmente per dei principi in teoria validi, ma che avrebbero comportato anni di tentativi, delusioni e a volte tragedie prima di essere applicati con successo.Quando decollarono i primi apparecchi a motore, l’industria del cinema era pronta a riprenderli. I cinegiornali dei primi raduni dell’aviazione, a Reims, Blackpool e Bournemouth, e le gare sponsorizzate dai quotidiani mostrarono al pubblico i primi velivoli rendendo celebri i primi aviatori, tra cui Louis Paulhan, Samuel Cody, Glenn Curtiss, Claude Grahame-White, Hubert Latham, Henry Farman, Georges Chavez e Louis Blériot. Furono girati film a soggetto sulla nuova mania del volo e furono effettuate riprese in volo che offrivano al pubblico un punto di vista in precedenza ritenuto impossibile.Il nostro programma mette assieme il mondo del cinema delle origini e quello dell’aviazione delle origini utilizzando immagini fisse e in movimento, simulazioni al computer e modellini. Si parte dai primi esperimenti con mezzi più pesanti dell’aria (da Leonardo da Vinci in poi), evidenziando i rapporti con gli esperimenti fatti in parallelo per fissare il movimento sulla pellicola. Vengono poi illustrati i tentativi effettuati – talora con successo (Alberto Santos-Dumont), talora no (Samuel Langley, Gustave Whitehead) – dai rivali dei fratelli Wright prima che nel 1908 la comparsa del Flyer scatenasse in Europa un vero boom dell’aviazione. Il primo raduno mondiale, tenutosi a Reims nell’agosto del 1909, fu ampiamente ripreso, così molti videro per la prima volta un aeroplano non in cielo ma al cinema. Il resto del programma copre i vari generi cinematografici in auge dal 1909 al 1914: riprese di raduni e gare, film a soggetto e documentari che mostravano la costruzione degli aeroplani o davano lezioni di pilotaggio vere e proprie. L’aviazione fu un fenomeno mondiale, ma noi ci siamo concentrati sui film europei dell’epoca ed in particolare su quelli inglesi conservati presso il National Film and Television Archive. – Stephen Herbert, Luke McKernanIn questo film non identificato, con il Flyer dei Wright ripreso in Francia, probabilmente nel 1908, viene illustrato il sistema di catapultamento con monorotaia adottato per facilitare il decollo del velivolo. Stephen Herbert, Luke McKernan

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Il 17 dicembre del 1903, a Kitty Hawk, nella Carolina del Nord, alle 10.30 del mattino, Orville Wright pilotò il Flyer da lui stesso progettato insieme con il fratello Wilbur. Il volo durò 12 secondi, seguito, quel giorno, da altri tre, di cui il più lungo coprì circa 260 metri. Era il primo volo a motore della storia, ed avrebbe rivoluzionato il mondo intero.Con questo speciale programma vogliamo ricordare il centenario del volo a motore attraverso le immagini in movimento del primo velivolo. Il cinema aveva solo pochi anni di vita quando i fratelli Wright effettuarono il loro primo volo, ma c’è più di una semplice coincidenza nella contemporaneità di queste due rivoluzionarie invenzioni. Come noto, c’erano due fratelli sia dietro il primo velivolo funzionante a motore – Orville e Wilbur Wright – che dietro il Cinématographe – Auguste e Louis Lumière. Ciò che forse si ignora è quanto stretti fossero stati in epoca vittoriana i legami tra aerodinamica e cinematografia, allora nella loro fase evolutiva, quella che precedette i trionfi dei Wright e dei Lumière. Il tentativo di catturare il movimento e di dominarlo, soprattutto mediante lo studio del volo degli uccelli, vide implicati personaggi quali Nadar, Etienne-Jules Marey, Victor Tatin, Ottomar Anschütz ed Otto Lilienthal, che si ispirarono reciprocamente condividendo le idee, utilizzando le rispettive scoperte, lavorando instancabilmente per dei principi in teoria validi, ma che avrebbero comportato anni di tentativi, delusioni e a volte tragedie prima di essere applicati con successo.Quando decollarono i primi apparecchi a motore, l’industria del cinema era pronta a riprenderli. I cinegiornali dei primi raduni dell’aviazione, a Reims, Blackpool e Bournemouth, e le gare sponsorizzate dai quotidiani mostrarono al pubblico i primi velivoli rendendo celebri i primi aviatori, tra cui Louis Paulhan, Samuel Cody, Glenn Curtiss, Claude Grahame-White, Hubert Latham, Henry Farman, Georges Chavez e Louis Blériot. Furono girati film a soggetto sulla nuova mania del volo e furono effettuate riprese in volo che offrivano al pubblico un punto di vista in precedenza ritenuto impossibile.Il nostro programma mette assieme il mondo del cinema delle origini e quello dell’aviazione delle origini utilizzando immagini fisse e in movimento, simulazioni al computer e modellini. Si parte dai primi esperimenti con mezzi più pesanti dell’aria (da Leonardo da Vinci in poi), evidenziando i rapporti con gli esperimenti fatti in parallelo per fissare il movimento sulla pellicola. Vengono poi illustrati i tentativi effettuati – talora con successo (Alberto Santos-Dumont), talora no (Samuel Langley, Gustave Whitehead) – dai rivali dei fratelli Wright prima che nel 1908 la comparsa del Flyer scatenasse in Europa un vero boom dell’aviazione. Il primo raduno mondiale, tenutosi a Reims nell’agosto del 1909, fu ampiamente ripreso, così molti videro per la prima volta un aeroplano non in cielo ma al cinema. Il resto del programma copre i vari generi cinematografici in auge dal 1909 al 1914: riprese di raduni e gare, film a soggetto e documentari che mostravano la costruzione degli aeroplani o davano lezioni di pilotaggio vere e proprie. L’aviazione fu un fenomeno mondiale, ma noi ci siamo concentrati sui film europei dell’epoca ed in particolare su quelli inglesi conservati presso il National Film and Television Archive. – Stephen Herbert, Luke McKernanIn questo film non identificato, con il Flyer dei Wright ripreso in Francia, probabilmente nel 1908, viene illustrato il sistema di catapultamento con monorotaia adottato per facilitare il decollo del velivolo. Stephen Herbert, Luke McKernan

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