Warning: file_get_contents(http://altadefinizione.bid/?s=The%20Strangers%20-%20Prey%20At%20Night): failed to open stream: Connection refused in /web/htdocs/www.tantifilm.cloud/home/components/com_k2/templates/default/item.php on line 21

The Strangers - Prey At Night in streaming altadefinizione

Film del 2014

  • Stampa
  • Email
  • [x]
  • Video
The Strangers - Prey At Night
  Valutazione film 1,50
Una famiglia trasloca, ma c'è maretta. Il trasferimento è dovuto al comportamento poco consono della figlia adolescente Kinsey, ribelle senza causa, che si è fatta espellere dalla scuola. I genitori Mike e Cindy sperano che una ricollocazione geografica e una nuova scuola possano giovare, ma Kinsey, naturalmente, non è d'accordo. Poco favorevole è anche il fratello maggiore Luke, costretto anche lui a un cambiamento di luoghi e amici che non avrebbe minimamente desiderato. La meta è una casetta messa a disposizione dagli zii Marv e Cheryl in un desolato complesso abitativo in una località boschiva. La famiglia vi arriva nella notte dopo un lungo viaggio in auto.
Le tensioni familiari si acuiscono: Kinsey, oppositiva e piena di rancore, esce per stare per conto suo e i genitori le sguinzagliano dietro Luke perché la faccia ragionare. Rimasti soli, i genitori ricevono di nuovo la visita della strana ragazza che chiede (ancora) di Tamara. Curiosando in un'altra casa del complesso abitativo - deserto - Kinsey e Luke trovano i cadaveri assassinati degli zii. È il preludio a una notte di terrore caratterizzata da un assedio spietato e crudele. Nominalmente un sequel di The Strangers - film di dieci anni fa scritto e diretto dall'allora esordiente Bryan Bertino - ne è in sostanza, come spesso accade, un remake con poche varianti, tra cui soprattutto una diversa gestione della parte finale e il raddoppio dei personaggi oggetto delle attenzioni degli psicopatici assassini. Il risultato non è trascendentale. Come icone orrorifiche, gli assassini dal volto coperto da maschere infantili (a parte il capofamiglia killer che ha un cappuccio) funzionano per la capacità di rendere il contrasto tra la disumanità feroce e il simbolo del gioco e dell'innocenza, raggelato nell'immota e disturbante fissità della maschera. Ma è la gestione del racconto a destare poco entusiasmo.
In un'epoca in cui i cellulari sono nelle tasche di tutti, gli sceneggiatori devono fare i salti mortali per evitare di dotarne i personaggi in modo funzionale, stiracchiando la logica oltre ogni limite di credibilità. Lo scopo è naturalmente quello di lasciare i protagonisti da soli contro la minaccia esterna, ma c'è modo e modo. Il comportamento degli assaliti, inoltre, come di consuetudine, non è dei più intelligenti e fa in modo che le cose si mettano sempre peggio con la classica ineluttabilità di questo genere di film, in cui i cattivi non sbagliano mai e i buoni sempre. Sino a un certo punto, naturalmente. Pur con i suoi difetti strutturali, The Strangers era un film diretto con stile e capacità e con dei protagonisti (tra cui una brava Liv Tyler) tratteggiati con umanità e credibilità, per cui si era portati a tenere. Questo è diretto in modo più sbrigativo - anche se non sciatto - dallo specialista Johannes Roberts (che ha fatto di meglio, ad esempio con 47 metri), recupera piattamente luoghi comuni e stilemi classici dello slasher (final girl compresa) e mette in scena personaggi monodimensionali e puramente funzionali. Alcuni momenti isolati sono realizzati in modo inventivo ed efficace: su tutti il confronto nella piscina, caratterizzato da soluzioni visuali interessanti e da momenti di sospensione narrativa ingegnosi. Ma sono momenti che si perdono in un insieme modesto che si limita ad assecondare una trama lineare e con poca fantasia e a creare una suspense appena accettabile. Il cast fa quel che deve e quel che può: Bailee Madison, da bambina, era stata nel remake di Non avere paura del buio prodotto da Guillermo Del Toro e qui torna all'horror con capacità espressive appena adeguate. Lewis Pullman, che qui interpreta suo fratello, è figlio dell'attore Bill Pullman (Independence Day). I cinefili appassionati di horror apprezzeranno la simpatica citazione finale che richiama il classico Non aprite quella porta. 


Questo sito offre un semplice servizio di catalogamento. Ogni opera audio visiva elencata in questo sito è inserita in altri siti (Speedvideo (off-line).com, Veoh.com, download ecc..) e quindi non messa da noi. Ogni link ad opere dell’ingegno qui presente è reperibile tramite un qualsiasi motore di ricerca ed inoltre il materiale audio visivo (film in streaming e serie tv) per quanto ci concerne è autorizzato ad essere trasmesso dagli stessi siti che ne mettono a disposizione lo streaming e qualora così non fosse è responsabilità degli stessi siti di streaming cancellare il materiale protetto dalla vigenti norme sul diritto d’autore. Il nostro, in conclusione, è un semplice servizio di catalogamento di link verso materiale audio-visivo che non viola in alcun modo le leggi vigenti del nostro paese. Qualora siate convinti del contrario vi preghiamo di contattarci e di segnalare la legge e il\gli articolo\i secondo i quali il nostro non sarebbe un servizio regolare.