Immaturi – La serie

In principio fu un film. E poi un sequel. E infine, inevitabilmente, serie tv. La parabola ascendente di Immaturi, fortunata creatura di Paolo Genovese, comincia nel 2010 con un film che fin da subito è un successo: più di 11 milioni di euro in tre settimane di programmazione, terzo migliore incasso dell’anno – dopo Zalone e Albanese – e sette nomination in tutto tra David di Donatello e Nastri d’Argento. A funzionare, e convincere, è la brillante idea che mette in moto la storia, interpretata da un cast di volti molto popolari (Raoul Bova, Ambra Angiolini, Luisa Ranieri, Ricky Memphis): a causa di un errore nella composizione della commissione d’esame, un gruppo di adulti – un tempo molto affiatati – si ritrova a dover ripetere l’esame di maturità. Due anni dopo, nel 2012, è sempre Paolo Genovese a portare al cinema il sequel Immaturi – Il viaggio: superati con successo gli esami di maturità, i protagonisti del primo film decidono di regalarsi un viaggio “di classe” in Grecia. La formula della commedia, ancora una volta sostenuta da un’ottima colonna sonora (Alex Britti nel primo film, qui Daniele Silvestri) funziona ancora: il film ripete il successo del primo capitolo, superando nuovamente gli 11 milioni al box office. Ma il viaggio degli immaturi di Genovese non era destinato a concludersi. Se il format funziona così bene al cinema, perché non trasportarlo anche in tv?
Ideata e scritta da Paolo Genovese, ma girata dal regista e attore Rolando Ravello, Immaturi – la serie è una fiction in 8 puntate (dal 12 gennaio in prima serata su Canale 5) che riprende, ed estende, il soggetto del film: un gruppo di ex compagni di scuola ormai quarantenni scoprono di dover ripetere l’esame di maturità, pena l’azzeramento dei titoli conseguiti in seguito. “La differenza fondamentale tra il film e la serie – spiega Ravello – è che mentre al cinema i protagonisti preparavano l’esame da privatisti, nella serie decidono di tornare a scuola e rifare l’ultimo anno di liceo. Siamo tutti abituati, noi adulti, ad avere un certo tipo di rapporto con gli adolescenti. Ma che succede se veniamo messi in una condizione in cui si mischiano le carte e siamo noi a diventare ospiti del loro mondo?”. La risposta a questa domanda ce la offre, con lo stesso tono dolce amaro dei due film, la serie: i veri immaturi non sono i ragazzi, ma gli adulti rimasti con un piede nella loro amata, odiata, rimpianta adolescenza. Cresceranno? Lo sapremo, forse, nella seconda stagione. 

[x]

Ideata e scritta da Paolo Genovese, ma girata dal regista e attore Rolando Ravello, Immaturi – la serie è una fiction in 8 puntate (dal 12 gennaio in prima serata su Canale 5) che riprende, ed estende, il soggetto del film: un gruppo di ex compagni di scuola ormai quarantenni scoprono di dover ripetere l’esame di maturità, pena l’azzeramento dei titoli conseguiti in seguito. “La differenza fondamentale tra il film e la serie – spiega Ravello – è che mentre al cinema i protagonisti preparavano l’esame da privatisti, nella serie decidono di tornare a scuola e rifare l’ultimo anno di liceo. Siamo tutti abituati, noi adulti, ad avere un certo tipo di rapporto con gli adolescenti. Ma che succede se veniamo messi in una condizione in cui si mischiano le carte e siamo noi a diventare ospiti del loro mondo?”. La risposta a questa domanda ce la offre, con lo stesso tono dolce amaro dei due film, la serie: i veri immaturi non sono i ragazzi, ma gli adulti rimasti con un piede nella loro amata, odiata, rimpianta adolescenza. Cresceranno? Lo sapremo, forse, nella seconda stagione. 

How useful was this post?

Click on a star to rate it!

Average rating / 5. Vote count:



Tipo Server Qualità Lingua Aggiunto
Streaming openload.coHDITARECENTE
Streaming wstreamHDITARECENTE
Streaming nitroflareHDITARECENTE
Streaming uploadgigHDITARECENTE

Lascia un commento