Warning: file_get_contents(http://altadefinizione.bid/?s=Dei): failed to open stream: Connection refused in /web/htdocs/www.tantifilm.cloud/home/components/com_k2/templates/default/item.php on line 21

Dei in streaming altadefinizione

Film del 2017

  • Stampa
  • Email
  • [x]
  • Video
Dei
  Valutazione film 2,50
Martino ha 17 anni e vive in un casolare della campagna pugliese popolato da pecore e galline ma anche da quelle lavatrici dismesse dalle quali il padre di Martino, Nicola, ricava il ferro per rivenderlo. Nicola vive di espedienti e, nella percezione della moglie Anna, porta a casa solo rottami e miseria. L'unica proprietà di valore è un ulivo secolare solidamente piantato in mezzo al cortile, su cui però incombe la doppia minaccia dell'epidemia di origine batterica che ha colpito gli uliveti pugliesi e della sete di denaro di Nicola. Anche Martino vorrebbe vendere l'ulivo per potersi permettere gli studi all'università di Bari, dove il ragazzo scappa, insieme all'amica Valentina, ogni volta che ne ha l'occasione. E mentre assiste a una lezione d'arte in cui si parla delle divinità greche (ma anche della reciproca attrazione fra la terra e la luna) Martino e Valentina si imbattono in Laura, una studentessa della Bari bene che li introduce in un mondo parallelo di musica, terrazzi condominiali e internazionalità.
Il giovane documentarista pugliese Cosimo Terlizzi, che ha un solido background nella video art, si lancia nel lungometraggio di finzione con un racconto di formazione che fa pensare a Kechiche e a Guadagnino, ma fatica a trovare una propria cifra individuale. Il grande senso estetico di Terlizzi infatti non può da solo compensare per l'assenza di una forte sostanza narrativa. Se da un lato le immagini denotano una padronanza della cinepresa e della composizione cinematografica davvero notevoli per un esordiente, dall'altro la narrazione è esile e i dialoghi dei ragazzi artefatti: è vero che l'adolescenza e la prima giovinezza sono l'epoca dei grandi proclami e delle banalità conclamate, ma il modo di esprimerli dev'essere riconoscibile. E la tensione fra apollineo e dionisiaco enunciata all'inizio della storia latita nella sceneggiatura (di Terlizzi e Jean Elia), il che impedisce alle regole dell'attrazione, su cui si fonda gran parte della trama, di diventare realmente visibili.
È un peccato perché alcune intuizioni di regia - come quella di non mostrare in volto la madre di Martino finché non è arrivato il momento di riconoscere la sua somiglianza fisica (ed emotiva) con il figlio, o quella di filmare un prato illuminato dalle lucciole quando è necessario ricordare al ragazzo che la campagna non è solo fatica ma anche magia - fanno capire che Terlizzi ha la stoffa per proseguire sulla sua strada autoriale: ma deve essere supportato da una migliore architettura drammaturgica. Perché se è vero che la narrazione visiva fluida a tattile racconta bene la ricerca identitaria di un adolescente e il continuo avvicinarsi e allontanarsi fra corpi che vivono la loro giovinezza come se fossero divinità dell'Olimpo, dall'altro queste menti acerbe devono interagire in modo più cinematograficamente interessante, mostrando di capire (o per lo meno intuire) che la vita non è solo una posa plastica o un raffinato videoclip. 


Altro in questa categoria: « Dark Web Shock and Awe »
Questo sito offre un semplice servizio di catalogamento. Ogni opera audio visiva elencata in questo sito è inserita in altri siti (Speedvideo (off-line).com, Veoh.com, download ecc..) e quindi non messa da noi. Ogni link ad opere dell’ingegno qui presente è reperibile tramite un qualsiasi motore di ricerca ed inoltre il materiale audio visivo (film in streaming e serie tv) per quanto ci concerne è autorizzato ad essere trasmesso dagli stessi siti che ne mettono a disposizione lo streaming e qualora così non fosse è responsabilità degli stessi siti di streaming cancellare il materiale protetto dalla vigenti norme sul diritto d’autore. Il nostro, in conclusione, è un semplice servizio di catalogamento di link verso materiale audio-visivo che non viola in alcun modo le leggi vigenti del nostro paese. Qualora siate convinti del contrario vi preghiamo di contattarci e di segnalare la legge e il\gli articolo\i secondo i quali il nostro non sarebbe un servizio regolare.