Creed - Nato per combattere in streaming altadefinizione

Film del 2015

  • Stampa
  • Email
  • [x]
Creed - Nato per combattere
  Valutazione film 3,44

Un film di Ryan Coogler. Con Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Phylicia Rashad, Tony Bellew. continua» «continua Graham McTavish, Stephanie Damiano, Will Blagrove, Vincent Cucuzza, Juan-Pablo Veiza, Tony Devon, Philip Greene Titolo originale Creed. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 132 min. - USA 2015. - Warner Bros Italia uscita giovedì 14 gennaio 2016.

Adonis Creed, figlio illegittimo di Apollo, non ha mai conosciuto suo padre, morto sul ring prima che Adonis nascesse. Educato nell'agio dalla moglie di Apollo dopo un'infanzia difficile, Adonis ha un lavoro sicuro ma sceglie comunque la boxe e la strada, non può opporre resistenza al richiamo del destino. Per diventare un pugile professionista si rivolge all'unico uomo che può aiutarlo e insieme avvicinarlo a quel padre che non conoscerà mai: l'amico-rivale di Apollo, Rocky Balboa.
Dopo nove anni di dimenticatoio, la sorte del franchise di Rocky sembrava irrimediabilmente segnata. L'unica possibilità di una resurrezione - prima dell'inevitabile remake, che certo non tarderà ad arrivare - era legata a una reinvenzione della stessa. Che puntualmente avviene, sotto forma di un inconsueto spin-off che sposta l'accento da Balboa - così si intitolava in originale l'ultimo episodio - a Creed, dalla comunità italo-americana a quella afroamericana (accomunate dall'eterna natura di reietti in cerca di riscatto), affidando il tutto alle promettenti mani di Ryan Coogler (Prossima fermata - Fruitvale Station).
Per almeno mezzora si avverte nettamente lo scarto rispetto alla direzione intrapresa dalla saga di Stallone: quello che si svolge di fronte allo sguardo dello spettatore è un bildungsroman classico con un orfano di colore come protagonista, che abbandona lo sfarzo e Los Angeles per ripartire da zero a Philadelphia. Ma dalla comparsa di Rocky Balboa, anticipata dall'insegna "Adrian's" del suo ristorante (immediato il richiamo all'indimenticabile moglie Adriana), l'epos della saga di Balboa comincia a farsi strada, procedendo per accumulo di indizi. A uno a uno emergono i feticci immancabili, dalla scalinata del Philadelphia Museum of Art ai pantaloncini di Apollo Creed, sino alle note del tema musicale di Bill Conti, con un lavoro sulla suspense analogo a quanto avviene nello Star Wars del caso per introdurre l'apparizione di eroi o spade laser. Tutto è dosato sapientemente e custodito gelosamente per l'epilogo, come ricompense per il duro lavoro dello spettatore, in pieno spirito Rocky Balboa.
Per la prima volta Sylvester Stallone non mette mano alla sceneggiatura della sua saga e si dedica completamente al lato interpretativo. Il suo Rocky, ben più che crepuscolare, è una figura insieme tragica - durissime alcune sue battute sul tempo e sul suo strapotere - ed esemplare, per gli insegnamenti che non smette di offrire su come affrontare gli ostacoli della vita. Il volto di Stallone è a tutti gli effetti una maschera, quasi priva di espressività, ma quello che normalmente rappresenterebbe un limite diviene un punto di forza; una staticità innaturale che obbliga Sly a esagerare in umanizzazione, a lavorare con lo sguardo, con la gestualità e con le parole. Erano quasi quarant'anni che il personaggio di Rocky non era scolpito così a tuttotondo, un monumento all'inesauribile umanità del macho dal cuore più grande che ci sia.
Non mancano i difetti, a partire da un andamento diseguale che Coogler fatica a gestire sia sul piano stilistico che su quello narrativo, ma Creed propone un contratto al proprio pubblico e obbliga a firmarlo. Accettarlo significa stare al suo gioco, e ai suoi malcelati ricatti, per godere fino in fondo del suo impatto emozionale. Solo così è possibile accettare il percorso di avvicinamento alla morte che conduce Adonis a un contatto spirituale con il padre Apollo; solo così è possibile rivivere la fatica che accompagna ogni impresa e che rivive nell'ennesima riedizione di scene iconiche. Solo così, infine, è possibile riconciliarsi con una saga che ha lasciato un segno indelebile e universale, accomunando sotto un'unica bandiera il target più eterogeneo che si possa concepire.


Questo sito offre un semplice servizio di catalogamento. Ogni opera audio visiva elencata in questo sito è inserita in altri siti (Speedvideo (off-line).com, Veoh.com, download ecc..) e quindi non messa da noi. Ogni link ad opere dell’ingegno qui presente è reperibile tramite un qualsiasi motore di ricerca ed inoltre il materiale audio visivo (film in streaming e serie tv) per quanto ci concerne è autorizzato ad essere trasmesso dagli stessi siti che ne mettono a disposizione lo streaming e qualora così non fosse è responsabilità degli stessi siti di streaming cancellare il materiale protetto dalla vigenti norme sul diritto d’autore. Il nostro, in conclusione, è un semplice servizio di catalogamento di link verso materiale audio-visivo che non viola in alcun modo le leggi vigenti del nostro paese. Qualora siate convinti del contrario vi preghiamo di contattarci e di segnalare la legge e il\gli articolo\i secondo i quali il nostro non sarebbe un servizio regolare.