Mathera

Mathera è un film di genere documentario del 2019, diretto da Francesco Invernizzi. Uscita al cinema il 21 gennaio 2019. Distribuito da Magnitudo Film con Chili.

Mathera, il film documentario diretto da Francesco Invernizzi racconta del riscatto e della rinascita di Matera, dalle sue origini ad oggi. Un viaggio attraverso ricordi e aneddoti, da quando la città venne definita “vergogna d’Italia” sino ai giorni nostri che vedono questo centro abitato una delle mete turistiche più desiderate d’Italia.

La città si trova al centro di un territorio estremamente dinamico dove tradizione, scienza e tecnologia consentono un viaggio tra il passato, il presente e il futuro dell’intera umanità. Il documentario propone una riflessione sulle bellezze e sulle potenzialità di Matera rivelate dalle voci e dai volti dei suoi abitanti, in un affresco corale unico nel suo genere reso possibile dalla tecnologia delle immagini in 8k.

Ispirandosi al più puro dei filoni documentaristici, quello delle city symphonies, Mathera vuole essere un’ode alla città, una cornice che racchiude i volti, gli scorci e i profumi della città Patrimonio UNESCO e Capitale Europea della Cultura 2019.

Non Succede… Ma se Succede

Non Succede… Ma se Succede è un film di genere commedia del 2019, diretto da Jonathan Levine, con Seth Rogen e Charlize Theron. Distribuito da 01 Distribution.

Diretto da Jonathan Levine, Non Succede… Ma se Succede racconta la storia di Fred Flarsky, un giornalista disoccupato interpretato da Seth Rogen che nel pieno di una crisi professione e soprattutto depressiva decide di riconquistare una sua vecchia fiamma. Peccato che la ragazza (Charlize Theron) in questione, un tempo baby-sitter del giornalista stesso, ora sia diventata una delle donne più ricche, potenti e influenti del mondo. Sicuro che la riuscita della conquista possa tirarlo fuori dal clima di disgrazia che lo ha colpito, Flarsky cercherà in ogni modo di catturare le attenzioni di questa donna irraggiungibile.

Mamma+Mamma

Mamma+Mamma è un film di genere drammatico del 2019, diretto da Karole Di Tommaso, con Linda Caridi e Maria Roveran. Uscita al cinema il 14 febbraio 2019. Durata 81 minuti. Distribuito da BiBi Film con il sostegno di Altri Sguardi.

Mamma+Mamma, il film diretto da Karole Di Tommaso, è la storia di un desiderio di maternità che si fa avanti nel turbine di domande quotidiane che, in una torrida estate affollano le esistenze già caotiche di due ragazze che si amano, Karole (Linda Caridi) e Ali (Maria Roveran). Vivono in una piccola casa arrangiata a B&B che condividono con imprevedibili turisti, e con l’ingombrante ex fidanzato di Ali, Andrea (Andrea Tagliaferri).
Le ragazze ancora non sanno che all’entusiasmo del primo tentativo seguiranno molte peripezie. Ma quando il desiderio si fa più grande del dolore e della fatica i miracoli possono accadere.

X-Men: Dark Phoenix

X-Men: Dark Phoenix è un film di genere azione, avventura, fantascienza del 2019, diretto da Simon Kinberg, con Jennifer Lawrence e Sophie Turner. Uscita al cinema il 06 giugno 2019. Durata 120 minuti. Distribuito da 20th Century Fox.

In X-Men: Dark Phoenix, la telepate Jean Grey sviluppa incredibili poteri psichici che corrompono la sua mente, trasformandola nella terribile Fenice Nera.
Gli allenamenti tra le pareti della Scuola per Giovani Dotati di Charles Xavier (James McAvoy), sotto la supervisione del brillante professor Bestia (Nicholas Hoult), hanno dato i loro frutti: i giovani mutanti che hanno combattuto e sconfitto Apocalisse non sono più l’indisciplinata classe di un tempo, ma un collaudato team di supereroi conosciuti come X-Men. Il dottor Xavier li incoraggia a usare i poteri per compiere gesta eroiche e sensazionali, ma nemmeno il telepate più potente del mondo può capire ciò che passa nella testa di un adolescente. Così, quando durante una missione nello spazio, un inspiegabile incidente rafforza i poteri di Jean Grey (Sophie Turner), l’avventato preside deve affrontare con saggezza le disastrose conseguenze dell’accaduto. La dolce Jean perde gradualmente il controllo di se stessa, compie gesti impulsivi e irrazionali che mettono in pericolo l’incolumità dei suoi compagni e dell’intera umanità. Nel frattempo un alieno mutaforma (Jessica Chastain), intenzionato a sfruttare la situazione a suo vantaggio, cerca di irretire la spaurita mutante e convincerla ad assumere l’identità di Fenice.
Gli X-men alle prime armi, Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp), Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) e Quicksilver (Evan Peters) uniscono le forze con l’indomita Mystica (Jennifer Lawrence) e l’imprevedibile Magneto, ora a capo di un gruppo di mutanti dell’isola di Ganosha, per salvare la vita della loro amica.

X-Men: Dark Phoenix si ispira direttamente alla linea narrativa del Marvel Comic Universe nota come “The Dark Phoenix Saga” che ruota intorno al personaggio di Jean Grey e alla Fenice. Phoenix, ossia la Fenice, è apparsa nei fumetti per la prima volta nel 1976 ed è un’entità cosmica esistente da sempre nell’universo che sceglie di volta in volta una specie vivente da possedere. Sempre negli albi, Jean Grey è il primo personaggio a “ospitare” la Fenice, cosa che ne aumenta enormemente le capacità di telepatia e telecinesi in concomitanza però con la perdita di coscienza.

Nel finale di X-Men 2 del 2003, gli autori lasciano presumere che il sacrificio di Jean Grey (interpretata da Famke Janssen) e i poteri usati per salvare i suoi compagni siano dovuti alla Fenice. In X-Men – Conflitto finale del 2006 gli elementi della storia che richiamano la Dark Phoenix Saga sono maggiori, proprio per la doppia personalità che Jean Grey mostra nel film con il tentativo del Professor Xavier di reprimerla. Nel più recente X-Men: Apocalisse del 2016, ambientato negli anni 80, Jean Grey (interpretata da Sophie Turner) è incoraggiata da Xavier a usare tutto il suo potenziale per sconfiggere il nemico. Quando lo fa, intorno a lei si crea un’aura di fuoco che richiama la forma di della Fenice.

La storia di X-Men: Dark Phoenix si ambienta una decina di anni dopo gli eventi di X-Men: Apocalisse, negli anni 90, e finalmente si focalizza sull’alter ego di Jean Grey. Simon Kinberg che esordisce alla regia con questo film, è da sempre co-produttore dei film sugli X-Men e co-sceneggiatore di alcuni episodi. L’idea della Fenice era stata presa in considerazione per X-Men 2 ma, in un momento in cui i supereroi al cinema non erano così di moda, si è pensato che fosse troppo presto per far prendere alla storia una deriva “cosmica”. I tempi ora sono maturi anche grazie ai supereroi dei film Disney/Marvel che hanno creato una solidissima schiera di fan, senza contare che ormai anche gli X-Men e Deadpool da Fox/Marvel sono diventati di proprietà Disney. Dopo questo film potrebbe dunque esserci un reboot della saga.

Pets 2 – Vita da animali

Pets 2 – Vita da animali è un film di genere animazione, avventura, commedia del 2019, diretto da Chris Renaud, con Alessandro Cattelan e Laura Chiatti. Uscita al cinema il 06 giugno 2019. Durata 92 minuti. Distribuito da Universal Pictures.

Pets 2 – Vita da animali, decimo film d’animazione della Illumination, è il sequel della commedia campione d’incassi del 2016.
Questo nuovo capitolo esplora le vite e le emozioni dei nostri animali domestici, il profondo legame che hanno con le famiglie che li amano, e risponde alla domanda che incuriosisce da sempre chi ha un animale domestico: cosa fanno veramente i loro cuccioli quando rimangono soli in casa?

Max il Terrier (voce italiana di Alessandro Cattelan) si trova di fronte ad importanti cambiamenti di vita. La sua padrona (Ellie Kemper) ora è sposata e ha un bambino, Liam.
Max è talmente preoccupato di proteggere il piccolo che sviluppa un tic nervoso. Durante un viaggio di famiglia in una fattoria, Max e il meticcio Duke (voce italiana di Lillo) incontrano delle mucche intolleranti verso i cani, delle volpi ostili e un tacchino spaventoso, che non fanno altro che aumentare l’ansia di Max. Fortunatamente, Max riceve qualche consiglio dall’esperto cane da fattoria Rooster (voce originale di Harrison Ford), che lo spinge a liberarsi delle sue nevrosi, a trovare una pace interiore e a dare a Liam un po’ più di libertà.
Nel frattempo, mentre il suo padrone è assente, l’impavida Pomerania Gidget (voce italiana di Laura Chiatti) cerca di portare in salvo il giochino preferito di Max da un appartamento pieno di gatti, con l’aiuto dalla sua amica felina Chloe, che ha scoperto le gioie dell’erba gatta.

E l’adorabile quanto folle coniglio Nevosetto (voce italiana di Francesco Mandelli) ha dei deliri di onnipotenza pensando di essere un vero supereroe da quando la sua proprietaria Molly inizia a vestirlo con un costume da supereroe. Ma quando Daisy, un’intrepida Shih Tzu, chiede l’aiuto di Nevosetto per una missione pericolosa, dovrà raccogliere il coraggio di diventare l’eroe che ha solo fatto finta di essere. Riusciranno Max, Nevosetto, Gidget e il resto della banda a trovare il coraggio per affrontare le loro più grandi paure?

Il primo Pets (2016), costato 75 milioni di dollari, ne ha portati a casa ben 875, confermando l’efficacia della strategia targata Illumination Entertainment, l’azienda di Chris Meledandri: costi sotto controllo, concentrazione su caratterizzazione comica dei personaggi, nessuna ricerca estetica particolare, professionalità corretta e affidabile dagli studi francesi Illumination MacGuff per quanto riguarda grafica e animazione.
Pets 2 – Vita da animali, decimo film della casa e suo primo sequel dopo la saga di Cattivissimo Me, mira a riconfermare questa politica, con una struttura narrativa libera che seguirà fondamentalmente tre vicende parallele (Max, Nevosetto e Gidget), sulla falsariga della sceneggiatura di Cattivissimo Me 3. Questo tipo di cartoon vive sempre delle performance di talent rinomati: nella versione italiana sono riconfermati Alessandro Cattelan per Max, Laura Chiatti per Gidget, Francesco Mandelli per Nevosetto e Lillo per Duke. La versione originale sostituisce Louis CK per Max con Patton Oswalt (dopo gli scandali che hanno travolto il primo), ma introduce Harrison Ford come doppiatore del ruvido cane di campagna Rooster. E’ la prima volta che Harrison accetta di dare la voce a un personaggio animato, un tipo di esibizione che ancora mancava nella sua carriera.
Dirige il film Chris Renaud, quasi identificato con l’Illumination, dato che ha diretto o codiretto Cattivissimo Me (2010), Lorax (2012), Cattivissimo me 2 (2013) e appunto il precedente Pets. La sceneggiatura invece è firmata dal solo Brian Lynch, coautore del copione del primo atto.

A mano disarmata

A mano disarmata è un film di genere biografico del 2019, diretto da Claudio Bonivento, con Claudia Gerini e Rodolfo Laganà. Uscita al cinema il 06 giugno 2019. Distribuito da Eagle Pictures.

A mano disarmata, il film di Claudio Bonivento, vede Claudia Gerini nei panni di Federica Angeli, la giornalista di Repubblica che dal 2013 vive sotto scorta a causa delle minacce mafiose ricevute per le sue inchieste sulla criminalità organizzata a Ostia.
Da cronista dell’edizione romana di “La Repubblica”, Federica Angeli prende in mano la sua vita e decide di usarla, senza risparmio, in una causa civile: la lotta ai clan mafiosi che infestano Ostia. La sua arma è – e sarà sempre – la penna. Il film racconta le tappe della sua sfida alla malavita, iniziata nel 2013 e non ancora finita, senza mai dimenticare la sua dimensione di donna, madre e moglie: il coraggio e la paura, la solitudine e la solidarietà, la disperazione e l’entusiasmo per una battaglia combattuta a viso aperto.

Tratto dall’omonimo romanzo di Federica Angeli (edito da Baldini+Castoldi).

Tutto liscio

Tutto liscio è un film di genere commedia del 2019, diretto da Igor Maltagliati, con Maria Grazia Cucinotta e Piero Maggiò. Uscita al cinema il 11 aprile 2019. Durata 100 minuti.

Tutto liscio, il film diretto da Igor Maltagliati, segue la storia di Brando Brown (Piero Maggiò) un cantante neo melodico di terza generazione. Brando porta avanti un gruppo di musica folk romagnola, i “Tutto Liscio”, proprio suo nonno Primo Bruni, conosciuto come “Brown”, per la sua passione per James Brown che morì, casualità della sorte, lo stesso giorno della nascita della figlia di Brando, Giulia.
Unico punto d riferimento di Brando è il padre Stefano (Ivano Marescotti) , con il quale si relaziona spesso alla ricerca di risposte che tardano ad arrivare. I ‘Tutto Liscio’ attraversano una crisi e rischiano lo scioglimento. Luana, (Alessandra Chieli), voce femminile del gruppo, spalleggiata dal suo manager romagnolo Rick (Giuseppe Giacobazzi), decide di abbandonare il gruppo. Giulia, aiutata da Jackson (Samuele Sbrighi), il più caro amico di Brando, progetta uno stratagemma per cercare di risollevare le sorti del gruppo musicale, coinvolgendo sua madre Anna (Maria Grazia Cucinotta), ex moglie di Brando ed ex prima voce storica dei ‘Tutto Liscio’, ormai ritiratasi dalle scene, per farli partecipare ad un contest internazionale di liscio. Se i ‘Tutto Liscio’ vincono la loro fama garantirà mesi e forse anni di concerti e quindi successo, purtroppo le possibilità non sono molte. Devono confrontarsi con diversi gruppi fra cui spicca l’Orchestra Casadei con Mirko e Raoul Casadei il Re del Liscio.
Abbandonati dalle mode e dalle loro voci femminili, riusciranno Brando Brown e i “Tutto Liscio” a tornare a splendere nel panorama della musica pop-folk?

A.N.I.M.A.

A.N.I.M.A. è un film di genere drammatico del 2019, diretto da Pino Ammendola, Rosario Montesanti, con Pino Ammendola e Adolfo Margiotta. Uscita al cinema il 09 maggio 2019. Durata 90 minuti. Distribuito da Whale Pictures.

A.N.I.M.A. il film diretto da Pino Ammendola e Rosario Montesanti, racconta le vicissitudini di Anio Modòr, politico superficiale, lontano anni luce dal concetto di “bene comune” e la sua presa di coscienza delle conseguenze delle proprie azioni. A.N.I.M.A. È l’acronimo di Atassia Neuro Ipofisaria Monolaterale Acuta.

Non ho niente da perdere

Non ho niente da perdere è un film di genere commedia del 2019, diretto da Fabrizio Costa, con Carolina Crescentini e Edoardo Pesce. Durata 100 minuti. Distribuito da Rai.

Non ho niente da perdere, il film diretto da Fabrizio Costa, fa parte del ciclo Purché finisca bene 3, una serie di film per la TV che raccontano della quotidianità, con le sue difficoltà e le nuove sfide, affrontate sempre con ironia e profondità di sentimenti.

Per esempio, cosa succede quando hai passato tutta la vita a proteggerti, ma improvvisamente scopri che non serve più a nulla?

Camilla (Carolina Crescentini) è una bella donna, grande lavoratrice, con un grosso problema: è ipocondriaca. Il che la rende insopportabile per la maggior parte delle persone che le girano attorno, dai colleghi alla sorella Marta (Ilaria Genatiempo), mentre il padre Gigi (Roberto Accornero) non fa che coccolarla.
I due lavorano in una villa storica nelle campagne Torinesi, dove le sorelle sono cresciute. Dopo essere stata lasciata dieci anni prima da Andrea (Michele Venitucci), che le aveva comunicato di essere in fin di vita, Camilla ha cominciato a sentirsi perseguitata da qualsiasi malattia e dunque a prescriversi da sola cure inutili ed esami costosi. Fino al giorno in cui il sospetto su una possibile patologia da approfondire arriva davvero e Camilla per ingannare l’attesa della diagnosi – ritorna nel castello di famiglia. Qui si sta allestendo il matrimonio di Filippo (Marco Cassini), figlio del volgare imprenditore Marzaduri (Dario Cassini), re dei pesticidi. Il wedding planner Mr Curry (Sergio Assisi) si rivela presto essere il capo di una banda di eco-terroristi che mette sotto sequestro gli invitati, tratta all’esterno col Colonnello Valdorsi (Ninni Bruschetta), tronfio e incapace, ma coadiuvato dalla sveglia Federica (Margherita Vicario). Intanto Camilla riceve un sms dall’ospedale: sta morendo, le restano pochi mesi di vita. In realtà i suoi esami sono stati maldestramente scambiati con altri.

Camilla, sotto shock, viene coinvolta in un piano di liberazione da Ettore (Edoardo Pesce), la guardia del corpo di Marzaduri. Ettore, che è stato allontanato dal Corpo dei Carabinieri per un incidente durante la sua missione in Iraq, non ha paura di nulla ma in realtà nasconde un trauma. Pur avendo caratteri contrapposti, Camilla e Ettore riescono ad integrarsi bene: la rispettiva testardaggine li unisce e li attrae anche sentimentalmente. Camilla affronta pericoli e pallottole perché tanto “non ha niente da perdere” e per la prima volta dopo tanti anni, sente che qualcosa dentro di lei sta nascendo… peccato che stia per morire!
Quando finalmente l’isolamento finisce il cellulare viene tempestato di messaggi dall’ospedale: si sono sbagliati, le analisi sono di qualcun altro, non sta per morire!
Vorrebbe dirlo a Ettore ma lui è partito per un nuovo assalto. La ragione le imporrebbe di fermarsi, eppure… Camilla gli corre dietro, ora che ha una vita è disposta a rischiarla perché ha capito che Ettore è la sola cosa che non vuole perdere più.

Riuscirà a non rovinare tutto?

In prima visione TV su RAI 1 il 15 Gennaio 2019, per il ciclo “Purché finisca bene 3”.

After

After è un film di genere drammatico, sentimentale del 2019, diretto da Jenny Gage, con Josephine Langford e Hero Fiennes Tiffin. Uscita al cinema il 11 aprile 2019. Durata 100 minuti. Distribuito da 01 Distribution.

After, il film diretto da Jenny Gage, racconta la storia di Tessa (Josephine Langford), studentessa e figlia modello, con all’attivo una relazione di lunga data con un fidanzato dolce e affidabile. Al primo anno di college, Tessa sembra avere un futuro già scritto, ma le coordinate del suo mondo così sicuro e protetto cambiano radicalmente quando incontra il misterioso Hardin Scott (Hero Fiennes Tiffin), un ragazzo arrogante e ribelle e allo stesso tempo magnetico, che le fa mettere in dubbio tutto ciò che pensava di sapere di se stessa e quello che vuole realmente dalla vita.

After è l’adattamento del primo volume di una saga letteraria, comprensiva di cinque capitoli e un prequel, scritta dalla giovane statunitense Anna Todd e nata come fanfiction sulla piattaforma online Wattpad. Dedicata ad Harry Styles, frontman della boy band One Direction, ha avuto fin da subito, e cioè dal 2013, un successo strepitoso, tanto che, in particolare dopo i primi 80 capitoli, la giovane autrice, incalzata dai fan, è stata costretta a lavorare giorno e notte. Pubblicata anche in formato cartaceo nel 2015, la serie ha venduto oltre 15 milioni di copie ed è diventata una Bibbia dei sentimenti per gli adolescenti di diversi paesi, nonché un fenomeno paragonabile alla saga di Cinquanta sfumature di grigio, un’altra fanfiction. Certo, qualche detrattore c’è stato, soprattutto fra gli ammiratori di Styles, che accusavano la Todd di aver trasformato il loro beniamino non esattamente in un bravo ragazzo. Il personaggio che il cantante ha ispirato è infatti profondamente segnato da qualcosa che riguarda il suo passato, cosa che gli fa vivere le relazioni sentimentali in una maniera tutta sua e che lo accomuna, guarda caso, al Christian Grey della trilogia di E.L. James.

Naturalmente, l’industria cinematografica ha intuito subito il potenziale che la storia di Tessa e Hardin avrebbe avuto sul grande schermo, e già nel 2014 la Paramount Pictures ha acquistato i diritti di After. Più tardi, la regia è stata affidata a Jenny Gage, che all’epoca aveva diretto solo un documentario dedicato a un gruppo di ragazze adolescenti e un film per la tv e che ha rimaneggiato la sceneggiatura. Le danze sono state aperte ufficialmente nel 2018 con l’annuncio del cast e, il 17 luglio, Anna Todd ha inviato ai suoi fan un messaggio su Wattpad: “Sono sul set di After e sto pensando a tutti voi. Sono contentissima che le riprese siano cominciate oggi e che Hardin e Tessa stiano finalmente prendendo vita”.

A interpretare i due protagonisti di After sono Hero Fiennes Tiffin e Josephine Langford. Il primo è il figlio di Martha Fiennes, regista nonché sorella di Ralph Fiennes. Con lo zio, Hero condivide il personaggio di Lord Voldemort, di cui ha interpretato, in Harry Potter e il principe mezzosangue, la versione giovane, alias Tom Riddle. L’attore classe 1997 ha anche lavorato nella serie tv Safe. Josephine Langford è invece al suo esordio davanti alla macchina da presa. Se il suo cognome vi dice qualcosa è perché sua sorella maggiore è Katherine Langford, che ha recitato nella serie tv Tredici e nel film Tuo, Simon. Del cast di After fa parte anche Selma Blair, che impersona la madre di Tessa.