I Vicerè

I Vicerè è un film di genere drammatico, storico del 2007, diretto da Roberto Faenza, con Alessandro Preziosi e Lando Buzzanca. Uscita al cinema il 09 novembre 2007. Durata 120 minuti. Distribuito da 01 Distribution, .

Il racconto comincia a metà del ‘800, negli ultimi anni della dominazione borbonica
in Sicilia, alla vigilia della nascita dello stato italiano.
Le esequie della principessa Teresa sono l’occasione per presentare i personaggi
della famiglia Uzeda, discendenti dei Vicerè di Spagna.
Lo spettatore è subito introdotto in un mondo di fasto, di splendore, ma anche di
prepotenza e di miseria che appare agli occhi contemporanei familiari ed estraneo al
tempo stesso.
E’ questo un punto di forza della storia: il mescolarsi del favoloso con il reale in un
impasto di profondo fascino narrativo.
Attraverso gli occhi di un ragazzino, Consalvo, l’ultimo erede degli Uzeda, si
svelano i misteri, gli intrighi, le complesse personalità degli appartenenti alla famiglia,
tutti dominati da grandi ossessioni e passioni.
In lotta l’uno contro l’altro, gli Uzeda si combattono per l’eredità della principessa
defunta e per i desideri contrastanti di ognuno di loro.
Il piccolo Consalvo cresce così in una famiglia in perpetua guerra. Ed è confortato
nei suoi primi anni dall’amore della madre, condannata a morte prematura e dall’affetto della sorellina complice di ogni ventura.
Ma si trova in conflitto, sin da bambino, con un padre superstizioso e tirannico, il
principe Giacomo, più interessato al patrimonio dei famiglia che all’amore per i propri
cari, pronto a lasciar morire la moglie e a risposarsi poco dopo con una cugina.

-2 Livello del terrore

-2 Livello del terrore è un film di genere thriller, horror del 2007, diretto da Franck Khalfoun, con Wes Bentley e Rachel Nichols. Uscita al cinema il 25 luglio 2008. Durata 98 minuti. Distribuito da Eagle Pictures, .

E’la vigilia di Natale. Angela Bridges, un’ambiziosa giovane donna in carriera, si è trattenuta al lavoro, e sta per andare al party natalizio a casa dei suoi. Quando scende in garage per prendere la macchina, scopre che la sua auto non parte. Il garage è deserto e il suo cellulare non funziona. Quando Thomas, un affabile addetto alla sicurezza, sopraggiunge per offrirle aiuto, Angela accetta con qualche riserva. Ma anche lui non riesce a far partire l’automobile, e a quel punto la invita nel suo piccolo ufficio all’interno del garage, per una modesta cena natalizia. Angela lo schernisce, senza rendersi conto della situazione in cui si trova: sono mesi che Thomas la osserva, e il suo invito a cena non è affatto casuale. L’unico modo per sopravvivere, sarà quello di cercare una via di fuga dal livello -2 di quel maledetto garage.

5 Cm al secondo

5 Cm al secondo è un film di genere animazione, drammatico, sentimentale del 2007, diretto da Makoto Shinkai. Uscita al cinema il 13 maggio 2019. Durata 63 minuti. Distribuito da Nexo Digital distribuito in collaborazione con Dynit.

5 centimentri al secondo, il film diretto e prodotto da Makoto Shinkai, è mediometraggio composto da tre parti, Ōkashō (Racconto sui fiori di ciliegio), Cosmonaut e Byōsoku 5 Centimeter.
Protagonisti di 5 Cm al secondo sono Takaki e Akari, due studenti delle scuole elementari uniti da una comune passione per i libri.
Quando la ragazza si trasferisce, i due amici sono costretti a tenersi in contatto solo attraverso uno struggente scambio epistolare. Così, qualche tempo dopo, Takaki decide di intraprendere da solo un lungo viaggio per incontrare per l’ultima volta la sua amica, durante una sera d’inverno…

Il film presentato in anteprima italiana in occasione della 25 edizione del Romics (aprile 2019).

SMS – Sotto mentite spoglie

Tommaso ? un uomo realizzato professionalmente e affettivamente. Nonostante i diciotto anni di matrimonio ? ancora innamorato di Chicca, la bella e desiderabile moglie con la quale c’? intesa sessuale e affinit? elettiva. Ora che i due figli sono cresciuti e indipendenti (la sera escono lasciandoli soli), Chicca pu? scatenare tutta una serie di fantasie erotiche. Per stare al gioco, Tommaso le invia un focoso sms che per? per errore arriva a Chiara, la moglie di Gino, il suo migliore amico. Tutt’altro che offesa dal messaggio, Chiara si offre anima e corpo a Tommaso mettendo in pericolo l’equilibrio mentale (e familiare) dell’uomo.
Al di l? del titolo e della locandina – che sembrerebbero rappresentare l’ennesimo filmetto italiano tanto osannato dal pubblico quanto esecrato dalla stampa – SMS – Sotto mentite spoglie ? una spassosa e avvincente commedia degli equivoci, scritta, girata e recitata con mestiere. Se la trama non offre originali spunti narrativi ? proprio l’apporto degli attori a farne un’opera gustosa e imprevedibile. Il triangolo di comicit? – napoletana (Salemme), toscana (Panariello) e romana (Brignano) – scatena una serie di gag esilaranti utilissime a mantenere viva l’attenzione durante la prima parte del film, non propriamente chiara su quale sia la direzione che Salemme vuole prendere. ? dall’sms in poi che la trama subisce una svolta rendendo manifeste le intenzioni del regista.
? ancora la Roma bene a fissare le coordinate della commedia italiana (ma va detto che per il comico napoletano si tratta di un nuovo territorio da esplorare) ed ? ancora una storia di fedelt?/infedelt? a manovrare l’impianto, pur facendolo con un senso di misura che manca al cinema – natalizio e “in amore” – di Neri Parenti. Ma se finora la capitale era stata una citt? dove le donne – cornute e non – si erano agitate con isterismo, nel film di Salemme le protagoniste femminili sono pi? vere, pi? tranquille, un tantino folli magari, ma pi? amabili. Lucrezia Lante Della Rovere (che ci viene da chiedere come mai sia stata sfruttata cos? poco sul grande schermo, viste le sue egregie capacit? attoriali) e Luisa Ranieri non sfigurano affatto nel triangolo comico, anzi, tirano fuori con naturalezza un lato buffo che le rende non solo credibili ma anche reali. Come realistiche sono anche tante piccole situazioni sparse nel film con le quali ? facile immedesimarsi venendo cos? coinvolti ancora di pi? nella trama.
Spassosissima ? la citazione di Top Gun che vede Panariello e Salemme in un ralenti inequivocabile, e di estrazione teatrale ? il viaggio allucinante e allucinogeno di Salemme e del suo maggiordomo cingalese durante la festa di anniversario di matrimonio. SMS – Sotto mentite spoglie assolve l’arduo compito di far ridere e intrattenere, regalando al pubblico 90 minuti di leggerezza.

Sant’Anna – Per non dimenticare

Il film contiene alcune fasi del processo che si ? tenuto presso il tribunale militare di La Spezia contro dieci ufficiali delle forze armate della Waffen SS tedesche, accusati di essere i responsabili della strage. Processo nel quale sono state ascoltate anche le drammatiche e agghiaccianti testimonianze dei pochi sopravvissuti. Il film mostra anche la funzione del museo di Sant’Anna, locali un tempo adibiti a scuola dei bambini di Sant’Anna, e oggi museo e sede di numerosi incontri con il pubblico e meta di intere scolaresche provenienti da pi? parti d’Italia e d’Europa, che si recano a Sant’Anna per conoscere ed informarsi su quel massacro attraverso film, conferenze e dibattiti che vi si svolgono condotti, spesso, dai sopravvissuti di quel tragico 12 agosto 1944.

Zombi. La creazione

Sharon, l’unica sopravvissuta al massacro sull’isola pullulante di zombie, ritorna a casa, ma quando cerca di raccontare la tragedia che ha vissuto, nessuno le crede. Solo un emissario di una potente multinazionale le concede una seconda chance per ritrovare l’isola dove i morti viventi hanno ucciso i suoi amici; così i due partono e arrivano sull’isola dove trovano delle bare con degli strani esseri mutanti al loro interno. Apparentemente queste creature sembrano morte, ma in men che non si dica, una dopo l’altra, cominceranno a risvegliarsi, attratte dall’odore di carne viva. La spirale di orrore ha nuovamente inizio. Sequel del film L’isola dei morti viventi.

Sharon, l’unica sopravvissuta al massacro sull’isola pullulante di zombie, ritorna a casa, ma quando cerca di raccontare la tragedia che ha vissuto, nessuno le crede. Solo un emissario di una potente multinazionale le concede una seconda chance per ritrovare l’isola dove i morti viventi hanno ucciso i suoi amici; così i due partono e arrivano sull’isola dove trovano delle bare con degli strani esseri mutanti al loro interno. Apparentemente queste creature sembrano morte, ma in men che non si dica, una dopo l’altra, cominceranno a risvegliarsi, attratte dall’odore di carne viva. La spirale di orrore ha nuovamente inizio. Sequel del film L’isola dei morti viventi.

Un Homme Perdu

Thomas Koré, fotografo francese, osservatore famelico e feticista dell’immagine, percorre il mondo alla ricerca di esperienze estreme. Il suo cammino incrocia quello di Fouad Saleh, un fuggiasco senza una storia né memoria del passato. Vagabondi notturni tra Siria e Giordania, i due attraversano insieme la terra desolata e deserta del sesso a pagamento nelle stanze d’albergo, nella più profonda provincia araba. Un film sulla perdita di sé, evocativo dell’approccio fotografico di Antoine D’Agata (consulente alla sceneggiatura del film) al quale il personaggio di Thomas Koré si ispira.

Thomas Koré, fotografo francese, osservatore famelico e feticista dell’immagine, percorre il mondo alla ricerca di esperienze estreme. Il suo cammino incrocia quello di Fouad Saleh, un fuggiasco senza una storia né memoria del passato. Vagabondi notturni tra Siria e Giordania, i due attraversano insieme la terra desolata e deserta del sesso a pagamento nelle stanze d’albergo, nella più profonda provincia araba. Un film sulla perdita di sé, evocativo dell’approccio fotografico di Antoine D’Agata (consulente alla sceneggiatura del film) al quale il personaggio di Thomas Koré si ispira.

Un’Estate con Coo

Ambientato ai nostri giorni, è la storia di un bambino che tornando da scuola trova il corpo rinsecchito di un kappa, mitica creatura del passato, sepolto sotto un sasso vicino a un fiume. Portato di nascosto a casa, e messo in una vasca piena d’acqua – habitat naturale dei kappa – lo strano esserino riprende vita…Una favola di amicizia con sfondo ecologista diretta da Keiichi Hara, regista di molti episodi della serie televisiva e cinematografica Crayon Shin-chan e di recenti film di animazione di successo, come Colorful (2010) e Miss Hokusai (2015).

Ambientato ai nostri giorni, è la storia di un bambino che tornando da scuola trova il corpo rinsecchito di un kappa, mitica creatura del passato, sepolto sotto un sasso vicino a un fiume. Portato di nascosto a casa, e messo in una vasca piena d’acqua – habitat naturale dei kappa – lo strano esserino riprende vita…Una favola di amicizia con sfondo ecologista diretta da Keiichi Hara, regista di molti episodi della serie televisiva e cinematografica Crayon Shin-chan e di recenti film di animazione di successo, come Colorful (2010) e Miss Hokusai (2015).

Hell’s Rain

Preceduta dalla caduta di un grosso frammento celeste, una pioggia di meteoriti sta per flagellare gli Stati Uniti. La gente comune non conosce ancora la gravità della minaccia, ma quando il pericolo si profila concretamente, le pubbliche autorità fanno scattare i piani della protezione civile. A Cottonwood, nel Colorado, il sindaco Anna Davenport-Baxter si prodiga per aiutare la popolazione mentre è in corso un massiccio sciopero degli operai e le locali strutture ospedaliere versano in condizioni drammatiche per carenza di mezzi e di personale. Per quanto la riguarda, l’improvvisa emergenza capita nel momento peggiore della sua vita: il suo matrimonio con Jack, un medico che giudica fallita la propria carriera dopo la morte del figlioletto Joey, sta andando a rotoli; il rapporto con la figlia Emily, una ragazza energica in cerca di indipendenza, è pessimo; e le responsabilità del lavoro cominciano a farle desiderare un’esistenza più serena, magari in un’altra città… Convenzionale prodotto televisivo articolato tra classiche situazioni da disaster-movie e timide suggestioni fantascientifiche alla Meteor. La pioggia di meteoriti si riduce a poca cosa, prevalendo, nel film, i toni melodrammatici della vicenda della protagonista.

Titolo alternativo: Anna’s Storm.
Titolo francese: Pluie infernale.
Titolo tedesco: Meteor – Der Tod kommt vom Himmel.

Preceduta dalla caduta di un grosso frammento celeste, una pioggia di meteoriti sta per flagellare gli Stati Uniti. La gente comune non conosce ancora la gravità della minaccia, ma quando il pericolo si profila concretamente, le pubbliche autorità fanno scattare i piani della protezione civile. A Cottonwood, nel Colorado, il sindaco Anna Davenport-Baxter si prodiga per aiutare la popolazione mentre è in corso un massiccio sciopero degli operai e le locali strutture ospedaliere versano in condizioni drammatiche per carenza di mezzi e di personale. Per quanto la riguarda, l’improvvisa emergenza capita nel momento peggiore della sua vita: il suo matrimonio con Jack, un medico che giudica fallita la propria carriera dopo la morte del figlioletto Joey, sta andando a rotoli; il rapporto con la figlia Emily, una ragazza energica in cerca di indipendenza, è pessimo; e le responsabilità del lavoro cominciano a farle desiderare un’esistenza più serena, magari in un’altra città… Convenzionale prodotto televisivo articolato tra classiche situazioni da disaster-movie e timide suggestioni fantascientifiche alla Meteor. La pioggia di meteoriti si riduce a poca cosa, prevalendo, nel film, i toni melodrammatici della vicenda della protagonista.

Titolo alternativo: Anna’s Storm.
Titolo francese: Pluie infernale.
Titolo tedesco: Meteor – Der Tod kommt vom Himmel.