Mathera

Mathera è un film di genere documentario del 2019, diretto da Francesco Invernizzi. Uscita al cinema il 21 gennaio 2019. Distribuito da Magnitudo Film con Chili.

Mathera, il film documentario diretto da Francesco Invernizzi racconta del riscatto e della rinascita di Matera, dalle sue origini ad oggi. Un viaggio attraverso ricordi e aneddoti, da quando la città venne definita “vergogna d’Italia” sino ai giorni nostri che vedono questo centro abitato una delle mete turistiche più desiderate d’Italia.

La città si trova al centro di un territorio estremamente dinamico dove tradizione, scienza e tecnologia consentono un viaggio tra il passato, il presente e il futuro dell’intera umanità. Il documentario propone una riflessione sulle bellezze e sulle potenzialità di Matera rivelate dalle voci e dai volti dei suoi abitanti, in un affresco corale unico nel suo genere reso possibile dalla tecnologia delle immagini in 8k.

Ispirandosi al più puro dei filoni documentaristici, quello delle city symphonies, Mathera vuole essere un’ode alla città, una cornice che racchiude i volti, gli scorci e i profumi della città Patrimonio UNESCO e Capitale Europea della Cultura 2019.

Non Succede… Ma se Succede

Non Succede… Ma se Succede è un film di genere commedia del 2019, diretto da Jonathan Levine, con Seth Rogen e Charlize Theron. Distribuito da 01 Distribution.

Diretto da Jonathan Levine, Non Succede… Ma se Succede racconta la storia di Fred Flarsky, un giornalista disoccupato interpretato da Seth Rogen che nel pieno di una crisi professione e soprattutto depressiva decide di riconquistare una sua vecchia fiamma. Peccato che la ragazza (Charlize Theron) in questione, un tempo baby-sitter del giornalista stesso, ora sia diventata una delle donne più ricche, potenti e influenti del mondo. Sicuro che la riuscita della conquista possa tirarlo fuori dal clima di disgrazia che lo ha colpito, Flarsky cercherà in ogni modo di catturare le attenzioni di questa donna irraggiungibile.

Mamma+Mamma

Mamma+Mamma è un film di genere drammatico del 2019, diretto da Karole Di Tommaso, con Linda Caridi e Maria Roveran. Uscita al cinema il 14 febbraio 2019. Durata 81 minuti. Distribuito da BiBi Film con il sostegno di Altri Sguardi.

Mamma+Mamma, il film diretto da Karole Di Tommaso, è la storia di un desiderio di maternità che si fa avanti nel turbine di domande quotidiane che, in una torrida estate affollano le esistenze già caotiche di due ragazze che si amano, Karole (Linda Caridi) e Ali (Maria Roveran). Vivono in una piccola casa arrangiata a B&B che condividono con imprevedibili turisti, e con l’ingombrante ex fidanzato di Ali, Andrea (Andrea Tagliaferri).
Le ragazze ancora non sanno che all’entusiasmo del primo tentativo seguiranno molte peripezie. Ma quando il desiderio si fa più grande del dolore e della fatica i miracoli possono accadere.

X-Men: Dark Phoenix

X-Men: Dark Phoenix è un film di genere azione, avventura, fantascienza del 2019, diretto da Simon Kinberg, con Jennifer Lawrence e Sophie Turner. Uscita al cinema il 06 giugno 2019. Durata 120 minuti. Distribuito da 20th Century Fox.

In X-Men: Dark Phoenix, la telepate Jean Grey sviluppa incredibili poteri psichici che corrompono la sua mente, trasformandola nella terribile Fenice Nera.
Gli allenamenti tra le pareti della Scuola per Giovani Dotati di Charles Xavier (James McAvoy), sotto la supervisione del brillante professor Bestia (Nicholas Hoult), hanno dato i loro frutti: i giovani mutanti che hanno combattuto e sconfitto Apocalisse non sono più l’indisciplinata classe di un tempo, ma un collaudato team di supereroi conosciuti come X-Men. Il dottor Xavier li incoraggia a usare i poteri per compiere gesta eroiche e sensazionali, ma nemmeno il telepate più potente del mondo può capire ciò che passa nella testa di un adolescente. Così, quando durante una missione nello spazio, un inspiegabile incidente rafforza i poteri di Jean Grey (Sophie Turner), l’avventato preside deve affrontare con saggezza le disastrose conseguenze dell’accaduto. La dolce Jean perde gradualmente il controllo di se stessa, compie gesti impulsivi e irrazionali che mettono in pericolo l’incolumità dei suoi compagni e dell’intera umanità. Nel frattempo un alieno mutaforma (Jessica Chastain), intenzionato a sfruttare la situazione a suo vantaggio, cerca di irretire la spaurita mutante e convincerla ad assumere l’identità di Fenice.
Gli X-men alle prime armi, Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp), Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) e Quicksilver (Evan Peters) uniscono le forze con l’indomita Mystica (Jennifer Lawrence) e l’imprevedibile Magneto, ora a capo di un gruppo di mutanti dell’isola di Ganosha, per salvare la vita della loro amica.

X-Men: Dark Phoenix si ispira direttamente alla linea narrativa del Marvel Comic Universe nota come “The Dark Phoenix Saga” che ruota intorno al personaggio di Jean Grey e alla Fenice. Phoenix, ossia la Fenice, è apparsa nei fumetti per la prima volta nel 1976 ed è un’entità cosmica esistente da sempre nell’universo che sceglie di volta in volta una specie vivente da possedere. Sempre negli albi, Jean Grey è il primo personaggio a “ospitare” la Fenice, cosa che ne aumenta enormemente le capacità di telepatia e telecinesi in concomitanza però con la perdita di coscienza.

Nel finale di X-Men 2 del 2003, gli autori lasciano presumere che il sacrificio di Jean Grey (interpretata da Famke Janssen) e i poteri usati per salvare i suoi compagni siano dovuti alla Fenice. In X-Men – Conflitto finale del 2006 gli elementi della storia che richiamano la Dark Phoenix Saga sono maggiori, proprio per la doppia personalità che Jean Grey mostra nel film con il tentativo del Professor Xavier di reprimerla. Nel più recente X-Men: Apocalisse del 2016, ambientato negli anni 80, Jean Grey (interpretata da Sophie Turner) è incoraggiata da Xavier a usare tutto il suo potenziale per sconfiggere il nemico. Quando lo fa, intorno a lei si crea un’aura di fuoco che richiama la forma di della Fenice.

La storia di X-Men: Dark Phoenix si ambienta una decina di anni dopo gli eventi di X-Men: Apocalisse, negli anni 90, e finalmente si focalizza sull’alter ego di Jean Grey. Simon Kinberg che esordisce alla regia con questo film, è da sempre co-produttore dei film sugli X-Men e co-sceneggiatore di alcuni episodi. L’idea della Fenice era stata presa in considerazione per X-Men 2 ma, in un momento in cui i supereroi al cinema non erano così di moda, si è pensato che fosse troppo presto per far prendere alla storia una deriva “cosmica”. I tempi ora sono maturi anche grazie ai supereroi dei film Disney/Marvel che hanno creato una solidissima schiera di fan, senza contare che ormai anche gli X-Men e Deadpool da Fox/Marvel sono diventati di proprietà Disney. Dopo questo film potrebbe dunque esserci un reboot della saga.

Pets 2 – Vita da animali

Pets 2 – Vita da animali è un film di genere animazione, avventura, commedia del 2019, diretto da Chris Renaud, con Alessandro Cattelan e Laura Chiatti. Uscita al cinema il 06 giugno 2019. Durata 92 minuti. Distribuito da Universal Pictures.

Pets 2 – Vita da animali, decimo film d’animazione della Illumination, è il sequel della commedia campione d’incassi del 2016.
Questo nuovo capitolo esplora le vite e le emozioni dei nostri animali domestici, il profondo legame che hanno con le famiglie che li amano, e risponde alla domanda che incuriosisce da sempre chi ha un animale domestico: cosa fanno veramente i loro cuccioli quando rimangono soli in casa?

Max il Terrier (voce italiana di Alessandro Cattelan) si trova di fronte ad importanti cambiamenti di vita. La sua padrona (Ellie Kemper) ora è sposata e ha un bambino, Liam.
Max è talmente preoccupato di proteggere il piccolo che sviluppa un tic nervoso. Durante un viaggio di famiglia in una fattoria, Max e il meticcio Duke (voce italiana di Lillo) incontrano delle mucche intolleranti verso i cani, delle volpi ostili e un tacchino spaventoso, che non fanno altro che aumentare l’ansia di Max. Fortunatamente, Max riceve qualche consiglio dall’esperto cane da fattoria Rooster (voce originale di Harrison Ford), che lo spinge a liberarsi delle sue nevrosi, a trovare una pace interiore e a dare a Liam un po’ più di libertà.
Nel frattempo, mentre il suo padrone è assente, l’impavida Pomerania Gidget (voce italiana di Laura Chiatti) cerca di portare in salvo il giochino preferito di Max da un appartamento pieno di gatti, con l’aiuto dalla sua amica felina Chloe, che ha scoperto le gioie dell’erba gatta.

E l’adorabile quanto folle coniglio Nevosetto (voce italiana di Francesco Mandelli) ha dei deliri di onnipotenza pensando di essere un vero supereroe da quando la sua proprietaria Molly inizia a vestirlo con un costume da supereroe. Ma quando Daisy, un’intrepida Shih Tzu, chiede l’aiuto di Nevosetto per una missione pericolosa, dovrà raccogliere il coraggio di diventare l’eroe che ha solo fatto finta di essere. Riusciranno Max, Nevosetto, Gidget e il resto della banda a trovare il coraggio per affrontare le loro più grandi paure?

Il primo Pets (2016), costato 75 milioni di dollari, ne ha portati a casa ben 875, confermando l’efficacia della strategia targata Illumination Entertainment, l’azienda di Chris Meledandri: costi sotto controllo, concentrazione su caratterizzazione comica dei personaggi, nessuna ricerca estetica particolare, professionalità corretta e affidabile dagli studi francesi Illumination MacGuff per quanto riguarda grafica e animazione.
Pets 2 – Vita da animali, decimo film della casa e suo primo sequel dopo la saga di Cattivissimo Me, mira a riconfermare questa politica, con una struttura narrativa libera che seguirà fondamentalmente tre vicende parallele (Max, Nevosetto e Gidget), sulla falsariga della sceneggiatura di Cattivissimo Me 3. Questo tipo di cartoon vive sempre delle performance di talent rinomati: nella versione italiana sono riconfermati Alessandro Cattelan per Max, Laura Chiatti per Gidget, Francesco Mandelli per Nevosetto e Lillo per Duke. La versione originale sostituisce Louis CK per Max con Patton Oswalt (dopo gli scandali che hanno travolto il primo), ma introduce Harrison Ford come doppiatore del ruvido cane di campagna Rooster. E’ la prima volta che Harrison accetta di dare la voce a un personaggio animato, un tipo di esibizione che ancora mancava nella sua carriera.
Dirige il film Chris Renaud, quasi identificato con l’Illumination, dato che ha diretto o codiretto Cattivissimo Me (2010), Lorax (2012), Cattivissimo me 2 (2013) e appunto il precedente Pets. La sceneggiatura invece è firmata dal solo Brian Lynch, coautore del copione del primo atto.

A mano disarmata

A mano disarmata è un film di genere biografico del 2019, diretto da Claudio Bonivento, con Claudia Gerini e Rodolfo Laganà. Uscita al cinema il 06 giugno 2019. Distribuito da Eagle Pictures.

A mano disarmata, il film di Claudio Bonivento, vede Claudia Gerini nei panni di Federica Angeli, la giornalista di Repubblica che dal 2013 vive sotto scorta a causa delle minacce mafiose ricevute per le sue inchieste sulla criminalità organizzata a Ostia.
Da cronista dell’edizione romana di “La Repubblica”, Federica Angeli prende in mano la sua vita e decide di usarla, senza risparmio, in una causa civile: la lotta ai clan mafiosi che infestano Ostia. La sua arma è – e sarà sempre – la penna. Il film racconta le tappe della sua sfida alla malavita, iniziata nel 2013 e non ancora finita, senza mai dimenticare la sua dimensione di donna, madre e moglie: il coraggio e la paura, la solitudine e la solidarietà, la disperazione e l’entusiasmo per una battaglia combattuta a viso aperto.

Tratto dall’omonimo romanzo di Federica Angeli (edito da Baldini+Castoldi).

Tutto liscio

Tutto liscio è un film di genere commedia del 2019, diretto da Igor Maltagliati, con Maria Grazia Cucinotta e Piero Maggiò. Uscita al cinema il 11 aprile 2019. Durata 100 minuti.

Tutto liscio, il film diretto da Igor Maltagliati, segue la storia di Brando Brown (Piero Maggiò) un cantante neo melodico di terza generazione. Brando porta avanti un gruppo di musica folk romagnola, i “Tutto Liscio”, proprio suo nonno Primo Bruni, conosciuto come “Brown”, per la sua passione per James Brown che morì, casualità della sorte, lo stesso giorno della nascita della figlia di Brando, Giulia.
Unico punto d riferimento di Brando è il padre Stefano (Ivano Marescotti) , con il quale si relaziona spesso alla ricerca di risposte che tardano ad arrivare. I ‘Tutto Liscio’ attraversano una crisi e rischiano lo scioglimento. Luana, (Alessandra Chieli), voce femminile del gruppo, spalleggiata dal suo manager romagnolo Rick (Giuseppe Giacobazzi), decide di abbandonare il gruppo. Giulia, aiutata da Jackson (Samuele Sbrighi), il più caro amico di Brando, progetta uno stratagemma per cercare di risollevare le sorti del gruppo musicale, coinvolgendo sua madre Anna (Maria Grazia Cucinotta), ex moglie di Brando ed ex prima voce storica dei ‘Tutto Liscio’, ormai ritiratasi dalle scene, per farli partecipare ad un contest internazionale di liscio. Se i ‘Tutto Liscio’ vincono la loro fama garantirà mesi e forse anni di concerti e quindi successo, purtroppo le possibilità non sono molte. Devono confrontarsi con diversi gruppi fra cui spicca l’Orchestra Casadei con Mirko e Raoul Casadei il Re del Liscio.
Abbandonati dalle mode e dalle loro voci femminili, riusciranno Brando Brown e i “Tutto Liscio” a tornare a splendere nel panorama della musica pop-folk?

A.N.I.M.A.

A.N.I.M.A. è un film di genere drammatico del 2019, diretto da Pino Ammendola, Rosario Montesanti, con Pino Ammendola e Adolfo Margiotta. Uscita al cinema il 09 maggio 2019. Durata 90 minuti. Distribuito da Whale Pictures.

A.N.I.M.A. il film diretto da Pino Ammendola e Rosario Montesanti, racconta le vicissitudini di Anio Modòr, politico superficiale, lontano anni luce dal concetto di “bene comune” e la sua presa di coscienza delle conseguenze delle proprie azioni. A.N.I.M.A. È l’acronimo di Atassia Neuro Ipofisaria Monolaterale Acuta.

Non ho niente da perdere

Non ho niente da perdere è un film di genere commedia del 2019, diretto da Fabrizio Costa, con Carolina Crescentini e Edoardo Pesce. Durata 100 minuti. Distribuito da Rai.

Non ho niente da perdere, il film diretto da Fabrizio Costa, fa parte del ciclo Purché finisca bene 3, una serie di film per la TV che raccontano della quotidianità, con le sue difficoltà e le nuove sfide, affrontate sempre con ironia e profondità di sentimenti.

Per esempio, cosa succede quando hai passato tutta la vita a proteggerti, ma improvvisamente scopri che non serve più a nulla?

Camilla (Carolina Crescentini) è una bella donna, grande lavoratrice, con un grosso problema: è ipocondriaca. Il che la rende insopportabile per la maggior parte delle persone che le girano attorno, dai colleghi alla sorella Marta (Ilaria Genatiempo), mentre il padre Gigi (Roberto Accornero) non fa che coccolarla.
I due lavorano in una villa storica nelle campagne Torinesi, dove le sorelle sono cresciute. Dopo essere stata lasciata dieci anni prima da Andrea (Michele Venitucci), che le aveva comunicato di essere in fin di vita, Camilla ha cominciato a sentirsi perseguitata da qualsiasi malattia e dunque a prescriversi da sola cure inutili ed esami costosi. Fino al giorno in cui il sospetto su una possibile patologia da approfondire arriva davvero e Camilla per ingannare l’attesa della diagnosi – ritorna nel castello di famiglia. Qui si sta allestendo il matrimonio di Filippo (Marco Cassini), figlio del volgare imprenditore Marzaduri (Dario Cassini), re dei pesticidi. Il wedding planner Mr Curry (Sergio Assisi) si rivela presto essere il capo di una banda di eco-terroristi che mette sotto sequestro gli invitati, tratta all’esterno col Colonnello Valdorsi (Ninni Bruschetta), tronfio e incapace, ma coadiuvato dalla sveglia Federica (Margherita Vicario). Intanto Camilla riceve un sms dall’ospedale: sta morendo, le restano pochi mesi di vita. In realtà i suoi esami sono stati maldestramente scambiati con altri.

Camilla, sotto shock, viene coinvolta in un piano di liberazione da Ettore (Edoardo Pesce), la guardia del corpo di Marzaduri. Ettore, che è stato allontanato dal Corpo dei Carabinieri per un incidente durante la sua missione in Iraq, non ha paura di nulla ma in realtà nasconde un trauma. Pur avendo caratteri contrapposti, Camilla e Ettore riescono ad integrarsi bene: la rispettiva testardaggine li unisce e li attrae anche sentimentalmente. Camilla affronta pericoli e pallottole perché tanto “non ha niente da perdere” e per la prima volta dopo tanti anni, sente che qualcosa dentro di lei sta nascendo… peccato che stia per morire!
Quando finalmente l’isolamento finisce il cellulare viene tempestato di messaggi dall’ospedale: si sono sbagliati, le analisi sono di qualcun altro, non sta per morire!
Vorrebbe dirlo a Ettore ma lui è partito per un nuovo assalto. La ragione le imporrebbe di fermarsi, eppure… Camilla gli corre dietro, ora che ha una vita è disposta a rischiarla perché ha capito che Ettore è la sola cosa che non vuole perdere più.

Riuscirà a non rovinare tutto?

In prima visione TV su RAI 1 il 15 Gennaio 2019, per il ciclo “Purché finisca bene 3”.

After

After è un film di genere drammatico, sentimentale del 2019, diretto da Jenny Gage, con Josephine Langford e Hero Fiennes Tiffin. Uscita al cinema il 11 aprile 2019. Durata 100 minuti. Distribuito da 01 Distribution.

After, il film diretto da Jenny Gage, racconta la storia di Tessa (Josephine Langford), studentessa e figlia modello, con all’attivo una relazione di lunga data con un fidanzato dolce e affidabile. Al primo anno di college, Tessa sembra avere un futuro già scritto, ma le coordinate del suo mondo così sicuro e protetto cambiano radicalmente quando incontra il misterioso Hardin Scott (Hero Fiennes Tiffin), un ragazzo arrogante e ribelle e allo stesso tempo magnetico, che le fa mettere in dubbio tutto ciò che pensava di sapere di se stessa e quello che vuole realmente dalla vita.

After è l’adattamento del primo volume di una saga letteraria, comprensiva di cinque capitoli e un prequel, scritta dalla giovane statunitense Anna Todd e nata come fanfiction sulla piattaforma online Wattpad. Dedicata ad Harry Styles, frontman della boy band One Direction, ha avuto fin da subito, e cioè dal 2013, un successo strepitoso, tanto che, in particolare dopo i primi 80 capitoli, la giovane autrice, incalzata dai fan, è stata costretta a lavorare giorno e notte. Pubblicata anche in formato cartaceo nel 2015, la serie ha venduto oltre 15 milioni di copie ed è diventata una Bibbia dei sentimenti per gli adolescenti di diversi paesi, nonché un fenomeno paragonabile alla saga di Cinquanta sfumature di grigio, un’altra fanfiction. Certo, qualche detrattore c’è stato, soprattutto fra gli ammiratori di Styles, che accusavano la Todd di aver trasformato il loro beniamino non esattamente in un bravo ragazzo. Il personaggio che il cantante ha ispirato è infatti profondamente segnato da qualcosa che riguarda il suo passato, cosa che gli fa vivere le relazioni sentimentali in una maniera tutta sua e che lo accomuna, guarda caso, al Christian Grey della trilogia di E.L. James.

Naturalmente, l’industria cinematografica ha intuito subito il potenziale che la storia di Tessa e Hardin avrebbe avuto sul grande schermo, e già nel 2014 la Paramount Pictures ha acquistato i diritti di After. Più tardi, la regia è stata affidata a Jenny Gage, che all’epoca aveva diretto solo un documentario dedicato a un gruppo di ragazze adolescenti e un film per la tv e che ha rimaneggiato la sceneggiatura. Le danze sono state aperte ufficialmente nel 2018 con l’annuncio del cast e, il 17 luglio, Anna Todd ha inviato ai suoi fan un messaggio su Wattpad: “Sono sul set di After e sto pensando a tutti voi. Sono contentissima che le riprese siano cominciate oggi e che Hardin e Tessa stiano finalmente prendendo vita”.

A interpretare i due protagonisti di After sono Hero Fiennes Tiffin e Josephine Langford. Il primo è il figlio di Martha Fiennes, regista nonché sorella di Ralph Fiennes. Con lo zio, Hero condivide il personaggio di Lord Voldemort, di cui ha interpretato, in Harry Potter e il principe mezzosangue, la versione giovane, alias Tom Riddle. L’attore classe 1997 ha anche lavorato nella serie tv Safe. Josephine Langford è invece al suo esordio davanti alla macchina da presa. Se il suo cognome vi dice qualcosa è perché sua sorella maggiore è Katherine Langford, che ha recitato nella serie tv Tredici e nel film Tuo, Simon. Del cast di After fa parte anche Selma Blair, che impersona la madre di Tessa.

Chi porteresti su un'isola deserta?

Chi porteresti su un’isola deserta? è un film di genere drammatico del 2019, diretto da Jota Linares, con Pol Monen e Jaime Lorente. Durata 93 minuti. Distribuito da Netflix.

Chi porteresti su un’isola deserta?, film diretto da Jota Linares, è la storia di Marcos (Jaime Lorente), Marta (María Pedraza), Celeste (Andrea Ros) ed Eze (Pol Monen), quattro coinquilini che hanno vissuto insieme per ben otto anni. Ora abitano tutti insieme in un appartamento fatiscente a Madrid, dove finirà hanno aspettato una svolta nella loro vita. Il giorno in cui decidono di abbandonare la casa, si ritrovano di fronte a una realtà cruda, fatta di sogni e successi, ma anche di fallimenti e di cambiamenti repentini. Durante la loro ultima notte insieme, però, la rivelazione di un segreto che sconvolgerà le loro vite.

C'è tempo

C’è tempo è un film di genere commedia del 2019, diretto da Walter Veltroni, con Stefano Fresi e Simona Molinari. Uscita al cinema il 07 marzo 2019. Durata 107 minuti. Distribuito da Vision Distribution.

C’è tempo, il film diretto da Walter Veltroni, segue la storia di Stefano (Stefano Fresi), quarantenne precario e immaturo, che vive in un paesino di montagna e fa un lavoro bizzarro: l’osservatore di arcobaleni. Alla morte del padre, mai conosciuto, scopre di avere un fratellastro tredicenne, Giovanni, fin troppo adulto per la sua età. Senza alcuna intenzione di prendersene cura, Stefano parte per Roma e ne accetta la tutela solo per ricevere in cambio un generoso lascito.
Profondamente diversi, i due intraprendono un viaggio in macchina che, fra diffidenze iniziali e improvvise complicità, si colora a ogni tappa. L’incontro con la cantante Simona (Simona Molinari), in tour con sua figlia, sarà la svolta nel rapporto tra Stefano e Giovanni che, strada facendo, scopriranno quanto essere fratelli possa essere sorprendente, proprio come un arcobaleno a due volte sovrapposte.

Cinema e buoni sentimenti. Il Veltroni che tutti conosciamo, che sia durante un comizio politico o nel suo esordio nel lungometraggio di finzione. Viaggio di due fratelli estranei, uno tredicenne e saggio, l’altro grandicello ma immaturo, che naturalmente impareranno a superare l’iniziale ostilità. Il vero protagonista qui è il cinema italiano, omaggiato in maniera quasi sfacciata, facendo perdere efficacia al viaggio semplice di due anime irrisolte, che dimostra le qualità di uno Stefano Fresi che si prende il film in ogni scena, ma lascia il giusto spazio ai suoi compagni di viaggio. (Mauro Donzelli – Comingsoon.it)
Leggi la recensione completa del film C’è Tempo.

Dagli Occhi dell'Amore

Dagli Occhi dell’Amore è un film di genere sentimentale del 2019, diretto da Adelmo Togliani, con Katherine Kelly Lang e Maria Guerriero. Uscita al cinema il 11 aprile 2019. Durata 90 minuti. Distribuito da MaxaFilm.

Dagli Occhi dell’Amore, il film diretto da Adelmo Togliani, fa una vera e propria riflessione su come le persone innamorate percepiscono ciò che le circonda, quanto si è lucidi nel giudicare la quotidianità e gli eventi che accompagnano una storia d’amore. Quanto la ragione è presente in tutti coloro che si innamorano?

Denise (Maria Guerriero) è un’avvenente e giovane ballerina, punta di diamante dello “Star Club”. Il locale più esclusivo della città, vive una vita invidiabile divisa fra il successo ottenuto dai suoi spettacoli ed un magnifico gruppo di amici che condividono con lei vita personale e lavoro essendo tutti dipendenti dello Star Club, tanto uniti da definirsi una famiglia.
Improvvisamente rapido come un meteorite arriva nella sua vita l’amore, di nome Daniel (Alex Belli), un ricco imprenditore dal fascino che non passa inosservato.
Quella vita già perfetta sembra diventare una vera e propria favola ma improvvisamente gli amici di Denise si rivoltano contro questa storia d’amore, la ragazza incredula, non riesce a capire le loro motivazioni fino a quando tutto le è chiaro, la sua attenzione a questo ragazzo la distrae dal suo lavoro e il locale senza lei perderebbe la sua importanza, Denise cerca di spiegare agli amici soprattutto al titolare che per lei è come un padre che non li lascerà mai ma il loro continuare ad opporsi a questo amore porterà proprio a questo, Denise molla tutto e tutti e cambia vita andando via con Daniel.
Quando tutto sembra stabilizzato e definitivo un altro evento si imbatte nella vita della ragazza, ancora più forte ed immediato di tutti gli eventi accaduti in quel momento che cambierà ogni posizione e ruolo di tutti i componenti della vita di Denise.

Detective per caso

Detective per caso è un film di genere commedia del 2019, diretto da Giorgio Romano, con Emanuela Annini e Alessandro Tiberi. Uscita al cinema il 18 marzo 2019. Durata 85 minuti. Distribuito da Medusa.

Detective per caso, il film diretto da Giorgio Romano segue la storia di due cugini Giulia (25) (Emanuela Annini) e Piero (25) (Alessandro Tiberi). Sono cresciuti insieme e si considerano in realtà più come fratelli. Lei è un po’ goffa, naif, e golosissima di dolci. Sogna di fare la detective da quando era piccola, ma non ha mai avuto il coraggio di farlo veramente. Lui, preciso e un po’ cinico, lavora nella ferramenta del padre.

Come ogni venerdì, Giulia, Piero e il loro gruppo di amici, Valeria, Panico, Oreste e Sandro (25), sono alla discoteca San Salvador. Mentre i ragazzi ridono e scherzano, una bella ragazza si fionda fuori dalla cucina dopo una furiosa litigata con Alex (28), uno dei proprietari. Si tratta di Marta (24), nota ad alcuni dei ragazzi come una poco di buono con problemi di droga. Mentre i ragazzi proseguono la loro serata, Piero lascia il locale. Gli amici passano allora a punzecchiare Giulia: perché non ha ancora fatto loro conoscere Antonio (25), il ragazzo che frequenta? Giulia svicola. Appena uscito dal locale, Piero si trova ad assistere a un pestaggio. Due Brutti Ceffi se la stanno prendendo proprio con Marta! Lui prova a difenderla ma ne prende altrettante. Fortuna che i due si allontanano alla vista di un gruppo di persone che lascia il locale, e Piero può accorrere in aiuto di Marta.

Valeria, la migliore amica di Giulia, li vede insieme. Piero offre il suo aiuto all’orgogliosa e misteriosa ragazza e decide subito di prenderla sotto la sua ala protettiva. Giulia nel frattempo ha appreso da Valeria la notizia che tra il cugino e la ragazza ci possa essere qualcosa e non sa come sentirsi al riguardo. Cerca di concentrarsi sul lavoro. Si tratta di un impiego presso l’Ufficio Oggetti Smarriti della Stazione, un lavoro monotono che la ragazza cerca di rendere meno noioso giocando a dedurre dettagli sui proprietari degli oggetti che raccolgono.

Durante una festa importante organizzata al San Salvador dai proprietari per risollevare le sorti del locale, Giulia e Piero discutono animatamente quando lui le chiede un prestito. Giulia, fuori di sé, dà la colpa a Marta e scappa via. Piero invece resta al San Salvador. Beve, si ubriaca, fino ad uscire di corsa dal locale per vomitare. Nell’uscire il ragazzo cade sulla moto del famoso motociclista Tony Cairoli, presente alla serata. Ma si allontana senza tirarla su. Il mattino successivo Giulia viene svegliata dal citofono: è zio Giuseppe (padre di Piero) che le chiede se sappia che fine ha fatto suo cugino. Quella notte non è tornato a casa, e l’uomo è preoccupatissimo. Sono insieme quando lo zio riceve una telefonata: è la polizia…

Il Commissario Montalbano: Un Diario del '43

Il Commissario Montalbano: Un Diario del ’43 è un film di genere giallo del 2019, diretto da Alberto Sironi, con Luca Zingaretti e Cesare Bocci. Durata 111 minuti. Distribuito da Rai.

Un Diario del ’43, il film di Alberto Sironi, vede Il Commissario Montalbano (Luca Zingaretti) confrontato a tre storie che gli dal passato: la scoperta, dopo la demolizione di un vecchio silos, di un diario scritto nell’estate del 1943 da un ragazzo che allora aveva quindici anni, un certo Carlo Colussi (Giulio Brogi). Il ragazzo, intriso di ideologia fascista, confessa di aver compiuto un atto terribile all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943, una strage.
Il giorno stesso della scoperta del diario si presenta da Montalbano un novantenne dall’aria arzilla, un certo John Zuck (Dominic Chianese). L’uomo, vigatese di nascita, durante la Secondo Guerra Mondiale fu fatto prigioniero dai soldati americani, sbarcati in Sicilia. Complice anche la morte di entrambi i genitori in un incidente stradale, decise di restare negli Stati uniti e di farsi lì una nuova vita.
Tornato a Vigata ha scoperto il suo nome inserito per sbaglio sul monumento dei caduti in guerra.
Chiede dunque a Montalbano se può aiutarlo a far cancellare il suo nome dalla lapide. Zuck fa molta simpatia al commissario Montalbano, che prende a cuore la sua pirandelliana vicenda.
La terza storia giunta dal passato arriva il giorno successivo all’incontro con Zuck. Un altro novantenne, Angelino Todaro (Nino Bellomo), uno degli imprenditori più ricchi della zona, viene ritrovato morto assassinato.
Tra le luminarie della festa di San Calorio, Salvo Montalbano capirà che le tre storie sono collegate fra loro. Ma in modo del tutto sorprendente. E tragico.

Il film è tratto dai racconti di Andrea Camilleri “Il Diario del ’43” e “Being Here” contenuti nella raccolta “Un mese con Montalbano”, pubblicata nel 1998.

Prima messa in onda in TV su RAI 1 lunedì 18 febbraio 2019.

Figli del Destino

Figli del Destino è un film di genere biografico, storico, guerra del 2019, diretto da Francesco Micciché, Marco Spagnoli, con Massimo Poggio e Massimiliano Gallo. Durata 92 minuti. Distribuito da Rai Com.

Figli del Destino, docufilm diretto da Francesco Miccichè e Marco Spagnoli, racconta della persecuzione degli ebrei dal punto di vista di quattro bambini israeliti vittime delle follie del fascismo. 5 settembre 1938. Una delle pagine più vergognose della storia d’Italia è appena stata scritta: l’entrata in vigore delle leggi razziali firmate da Benito Mussolini e promulgate dal re Vittorio Emanuele III. Da quel preciso momento in poi, la vita di Liliana Segre (Chiara Bono), Lia Levi (Giulia Roberto), Tullio Foà (Catello Di Vuolo), Guido Cava (Lorenzo Ciamei), e quella di molti altri come loro, vengono sconvolte per sempre.
Dopo l’esclusione dalle scuole di alunni e insegnanti definiti “di razza ebraica”, seguono altri terribili decreti basati sulla negazione dei diritti politici e civili. Umiliati, impauriti, discriminati. Considerati non più italiani, ma cittadini di serie B, non più esseri umani, ma piaghe da estirpare. Cacciati dalle loro classi, da negozi ed esercizi commerciali, per quei bambini e le loro famiglie ha inizio un’agonia destinata a durare molti anni e a peggiorare sempre di più. Un racconto della memoria, in cui la ricostruzione delle vite di quei quattro protagonisti, si intreccia con le emozionanti interviste e testimonianze dei personaggi reali, accomunati da un’unica colpa: quella di essere ebrei.

Film trasmesso in prima visione TV in prima serata su Rai Uno mercoledì 23 gennaio 2019, in occasione della Giornata della Memoria.

L'Amore, il Sole e le altre Stelle

L’Amore, il Sole e le altre Stelle è un film di genere commedia del 2019, diretto da Fabrizio Costa, con Vanessa Incontrada e Ricky Memphis. Durata 90 minuti. Distribuito da Rai.

L’Amore, il Sole e le altre Stelle, il film diretto da Fabrizio Costa, fa parte del ciclo Purché finisca bene 3, una serie di film per la TV che raccontano della quotidianità, con le sue difficoltà e le nuove sfide, affrontate sempre con ironia e profondità di sentimenti.

Per esempio, cosa succede quando in una situazione stabile si inserisce un elemento imprevedibile? Si crea uno scossone e nella nostra storia lo scossone arriva con le nuove lezioni di educazione sessuale della Prof Russo (Anna Ferzetti).
E così Primo (Edoardo Pagliai) e Michela (Elisa Visari), amici da sempre, stufi di essere considerati dai loro genitori e dai loro amici ancora dei bambini, sganciano la bomba: hanno deciso di fare l’amore insieme per la prima volta!
La notizia sconvolge le vite di coppia già traballanti dei loro genitori, quattro amici da più di vent’anni. Corinne (Vanessa Incontrada), madre di Primo, è stanca della routine casalinga e chatta con sconosciuti via Internet; suo marito Pietro (Ricky Memphis), pauroso e prevedibile è amico di Andrea (Marco Bonini), inguaribile traditore ed eterno Peter Pan, il quale viene buttato fuori di casa da Sabrina (Chiara Ricci), madre di Michela, poiché non ha più fiducia in lui.
Intanto Primo e Michela, ottenute le desiderate attenzioni, devono fare i conti con nuove sensazioni, nuove emozioni che, come pianeti del sistema solare, si attraggono e respingono.
Riusciranno a restare amici e a trovare un nuovo equilibrio in questa nuova relazione?

In prima visione TV su RAI 1 il 9 Gennaio 2019, per il ciclo “Purché finisca bene 3”.

Il Mondo sulle Spalle

Il Mondo sulle Spalle è un film di genere drammatico del 2019, diretto da Nicola Campiotti, con Giuseppe Fiorello e Sara Zanier. Durata 100 minuti. Distribuito da Rai Fiction.

Il Mondo sulle spalle, il film di Nicola Campiotti, vede protagonista Marco (Giuseppe Fiorello), un tecnico specializzato in assemblaggio di componenti video. È bravo, affidabile e gode la fiducia del datore di lavoro e dei compagni.
Aspetta un figlio da Carla (Sara Zanier), che ha conosciuto sull’autobus andando al lavoro.
Nella vita di Marco sembra che tutto vada per il verso giusto. Ma le cose cambiano in pochi giorni, all’improvviso. La moglie ha un parto prematuro e il bambino nasce con una malformazione cardiaca.
È il momento di farsi forza, di dedicarsi alla propria famiglia e invece il destino ha in serbo un’altra prova. Marco si trova per strada da un momento all’altro insieme ai compagni di lavoro. Per uno di quei giochi incomprensibili della finanza, la multinazionale da cui dipende decide di chiudere la fabbrica senza preavviso, anche se è in attivo.
Due fulmini a ciel sereno, che potrebbero lasciare annichiliti, abbandonati alla voglia di arrendersi. E invece no. Marco decide di non rassegnarsi.
Il curatore fallimentare gli propone di mantenere attiva l’azienda per un anno insieme ad un manipolo di colleghi, nella speranza che qualcuno decida di rilevarla. Ma deve essere Marco a scegliere il gruppetto con cui continuare, visto che l’amministrazione controllata non permette di tenere tutti. È una scelta difficile, anche perché significa tagliare fuori amici fraterni, gente che conta su di te. Perché significa negare il lavoro a persone che contano su quello stipendio e delle quali lui conosce tutto: i problemi, i sogni.

Film in prima visione TV su Rai Uno onda Martedì 19 Febbraio 2019.
Il Film Il Mondo sulle spalle è ispirato alla vera storia dell’imprenditore Enzo Muscia

Un'Avventura

Un’Avventura è un film di genere musicale, sentimentale del 2019, diretto da Marco Danieli, con Michele Riondino e Laura Chiatti. Uscita al cinema il 14 febbraio 2019. Durata 105 minuti. Distribuito da Lucky Red.

Un’avventura, una romantica storia diretta da Marco Danieli e raccontata sulle meravigliose note delle canzoni di Lucio Battisti.

Anni ’70. Giovane e ribelle, Francesca (Laura Chiatti) ha girato il mondo seguendo l’onda della liberazione sessuale. Quando torna al paesello natio, è una persona completamente diversa dalla ragazzina dalle bionde trecce e gli occhi azzurri che ricordava il suo vicino di casa Matteo (Michele Riondino), da sempre innamorato di lei-

Il romantico percorso che Matteo intraprende per conquistare Francesca diventa la scusa per ripercorrere, attraverso spettacolari coreografie e una delicata regia, i più grandi successi musicali di Battisti e Mogol.

Il film Un’avventura si propone di raccontare una storia usando come colori su una tela le canzoni di Lucio Battisti (1943-1998), l’uomo che disse: “Un artista non può camminare dietro il suo pubblico, un artista deve camminare davanti.”
La canzone suggerita dal titolo, non solo agli appassionati di musica ma alla maggior parte degli italiani, non può che essere quella pubblicata nel 1969, realizzata con Mogol, collaboratore stretto fino al 1980. Si tratta di una canzone simbolica, non solo perché distribuita nel 45 giri contenente anche “Non è Francesca” (nome non a caso della protagonista di questo film): Battisti consacrò infatti la sua carriera di esecutore dei suoi lavori proprio con “Un’avventura”, al Festival di Sanremo, dopo tre anni difficili in cui erano le esecuzioni altrui delle sue canzoni a riscuotere il vero successo.
Il percorso di ricerca di Battisti, tra canzone popolare e più tarda sperimentazione, viene metaforizzato nell’evoluzione della società italiana anni Settanta, dove la Francesca di Laura Chiatti è la rivoluzione e il Matteo di Michele Riondino l’uomo che deve affrontarla.
Il film sceglie così un percorso celebrativo lontano dal biopic in stile Bohemian Rhapsody, ma più vicino agli omaggi-musical come Questo piccolo grande amore (2009, di Riccardo Donna, anche cosceneggiato da Baglioni) o Across the Universe (2007, di Julie Taymor, sulle musiche dei Beatles). Il precedente lungometraggio di Marco Danieli, La ragazza del mondo (col quale ha vinto il David di Donatello come miglior esordiente), era un altro incontro tra due visioni del mondo differenti, attraverso una storia d’amore: in quel caso, una Testimone di Geova s’innamorava di un ragazzo di borgata, mettendo in gioco le sue convinzioni e la sua fede.

Basta un paio di baffi

Basta un paio di baffi è un film di genere commedia del 2019, diretto da Fabrizio Costa, con Antonia Liskova e Sergio Assisi. Durata 100 minuti. Distribuito da Rai.

Basta un paio di baffi, il film diretto da Fabrizio Costa, segue la storia di Sara (Antonia Liskova), creativa e talentuosa con un solo sogno nella vita, diventare una chef. Dopo l’ennesima disfatta, arriva l’occasione di una vita: al suo ristorante preferito cercano un cuoco. Ma nonostante Sara sia perfetta per il lavoro, il proprietario Luca (Sergio Assisi) non ne vuole sapere: lui assumerà solo un uomo. Con l’aiuto del suo miglior amico Sergio (Marco Bonini), Sara proverà l’impensabile: travestirsi da uomo. Sotto le sembianze magroline di Andrea, Sara riesce ad ottenere il lavoro. Ma cosa succede quando tra Andrea e Luca sboccia il sentimento?

In prima visione TV su RAI 1 il 2 Gennaio 2019, per il ciclo “Purché finisca bene 3”.